Forte della voglia di rivalsa e alla volta di un pubblico maestoso, che come di consueto ha gremito gli spalti tra urla, acclamazioni e irripetibili imprecazioni, la Longobarda è scesa in campo per cercare una vittoria tanto richiesta dai suoi sostenitori: purtroppo però, contro ogni pronostico e ogni scommessa, il risultato è stato una nuova sconfitta, anche se ingiusta e immeritata per il gioco prodotto e le occasioni sciupate.
-Cosy 6.5: il nostro presidente, nonchè indiscusso veterano (soprattutto a tavola) di un team prestigioso quanto vincente, si piazza sulla fascia destra, tentando di impostare il gioco e servendo assist, a tratti preziosi a tratti sbilenchi, verso l'area avversaria. Spesso però si fa più notare per la smagliante forma corporea (vedi protuberanza semi smunta che si imponeva prorompente all'interno della maglia, quasi ombreggiando gli spalti) che per le sue solite e consuete sgroppate. Prezioso tra i pali, dove in più occasioni salva il risultato esibendosi in vertiginose acrobazie. Da rivedere.
-Lely 7: il funambolico attaccante della Longobarda, si esibisce spesso in accellerazioni mozzafiato e in incursioni devastanti, in cui tenta a più riprese di scardinare la rocciosa retroguardia avversaria. Non è però efficace come al solito: impreciso sottoporta e poco coordinato nelle riparttenze. Si fa apprezzare in più occasioni, vestendo i panni di uomo assist, ruolo a lui poco congeniale. Frenetico.
-Sciucco 7.5: il solito motorino di centrocampo: recupera palloni in ogni zona, imposta, serve assist e segna gol importanti. Macina chilometri dalla mediana alla difesa, sfruttando le sue doti di perspicace goleador e di innata leggerezza corporea, quasi che al posto delle gambe, avesse due docili stecchini tarlati. Inossidabile.
-Giorgione 7: il centrale difensivo della Longobarda, si piazza in difesa e respinge a più riprese le prorompenti incursioni degli avversari. Non sempre è efficace come dovrebbe, forse sbigottito di fronte ai corpulenti attaccanti avversari. Segna due reti e serve alcuni assist verso l'area avversaria. Prestante.
-Egregio 6: forse emozionato per il rientro, forse impantanato nelle retrovie avversarie, il diamante non brilla come dovrebbe. Scorrazza in qua e in là alla ricerca di palloni, tenta alcune incursioni sulla fasca sinistra, ma non da la sensazione di ineguagliabile affidabilità tattica dimostrata in altre circostanze. Si rende comunque utile nella zona difensiva, dove recupera alcuni palloni. Opaco.
Da Giorgione!