Longobardi,
è un piacere scrivervi per raccontarvi la vittoria della Longobarda per 5 a 0 sul Bradbury nella prima gara dei playoff.
Una partita sin dai primi minuti bloccata per merito di un Bradbury che, solo nel primo tempo, ci ha fatto sudare e non poco per arrivare al gol. Partita anche un po' troppo nervosa direi visto che gli avversari più che avversari sono amici. Ma non è la prima volta che proprio contro il Bradbury il clima in campo non è sereno e di questo mi dispiace.
Dopo un primo tempo concluso con il risultato di 1 a 0 per la Longobarda, il secondo tempo ha poco da raccontare se non l'ottimo gioco espresso dai biancorossi e la fame di vittoria dimostrata. L'ottimo Matteo Passerini non ci ha permesso di dilagare.
Arriviamo ai voti:
Ed Warner: Il nostro portierone timbra il cartellino come a suo solito anche se viene chiamato in causa in poche occasioni. 8
Emanuele Mincia: Difensore arcigno e rognoso. Dimostra di non essere lì per caso o a scaldare quel metro quadrato di campo ma si propone in avanti trovando, nella seconda frazione di gioco, anche il gol.
E' un giocatore completo che ricorda in fase difensiva il roccioso difensore ex Milan Jaap Stam, in fase di costruzione dimostra la semplicità di un Liverani ai tempi di Perugia e in fase di attacco il Chicarito Javier Hernandez! 9
Edu: Stellare! Subisce durante tutta la partita l'irruenza degli avversari incapaci di contenerlo e firma un gol importantissimo, il gol che sblocca la partita nel primo tempo. Come direbbe il grande Maurizio Mosca: "come gioca Eduardo.."
La sua presenza dà stimoli e gioco ai biancorossi. Vero trascinatore di questa squadra! 9,5
Manu: Ottima partita per il grande Manu al quale, come a Edu, non è riservato un trattamento di favore dai difensori avversari. Ma lui fa pochi complimenti e continua a giocare a testa bassa trovando anche il gol.
Manca un po' in ripiegamento difensivo, d'altronde la sua natura è cercare il gol sempre..e si vede! 9
Il Presideeeente: Anche in questa partita si guadagna il posto da titolare e si dimostra uno dei giocatori più in forma del campionato. Difende, attacca, inventa, cuce gioco in tutte le zone del campo, gli manca solo il gol.
Un vero regista della difesa come ormai ce ne sono pochi. Una sorta di Baresi napoletano! 9,5
Simy: Quando l'Arianna dagli spalti dichiara che il Simy era già guasto dalla mattina ci si è preoccupati per l'incolumità dei giocatori avversari. Gioca di sponda come un veterano e con il suo gol ci regala un guizzo di classe e freddezza davanti alla porta. Incedibile! 9
Da ricordare l'assenza del nostro bomber Stefano!
Da annotare che sono andati in gol i 4/5 della Longobarda a dimostrazione di una squadra dalle mille opportunità!
Chiedo scusa al Bradbury per gli spiacevoli episodi accaduti durante la partita.
Il vostro capitano
martedì 1 luglio 2014
Gli imbattuti cadono contro la Longobarda!
Amici,
dopo due sconfitte consecutive la Longobarda si trova ad affrontare la prima in classifica, la squadra imbattuta del campionato, Yes Weekend.
Partita che sulla carta decideva solamente la posizione della Longobarda sulla classifica finale: se avesse vinto sarebbe arrivata seconda, altrimenti terza.
I longobardi sono subito aggressivi e sembra esserci una sola squadra in campo. Un gol, due gol, tre gol..e la Longobarda vince per 6 a 2 contro uno Yes Weekend orfano di una o due pedine fondamentali.
Il gioco grazie al ritorno di Edu ha riiniziato ad essere fluido, bello e veloce. E si è vista una Longobarda diversa in campo!
Voglio ricordare la serata magica del Presidente che ha segnato, forse la prima volta nella sua vita, una tripletta pesante! Uuuuun presidente! C'è solo uuuuun presidente! uuuuuuuuuuun presidente!!!
A difendere i pali è tornato il nostro secondo portiere Giulio Biondi che ha dispensato miracoli come al suo solito. Inoltre la Longobarda ha dato il benvenuto ad un nuovo acquisto (il classico acquisto dell'ultimo minuto), Emanuele, che si è subito dimostrato uomo in più della difesa biancorossa.
Le pagelle sono per tutti positive, non potrebbe essere altrimenti.
A fine campionato ci siamo tolti la soddisfazione di vincere contro Yes Weekend facendo cadere la loro imbattibilità!
Questa vittoria fissa la Longobarda al secondo posto sulla classifica finale del campionato.
Da annotare un pubblico strepitoso che ci ha sostenuto dall'inizio alla fine con il proprio affetto. Con questo pubblico possiamo andare ovunque! Grazie...
Il vostro capitano
dopo due sconfitte consecutive la Longobarda si trova ad affrontare la prima in classifica, la squadra imbattuta del campionato, Yes Weekend.
Partita che sulla carta decideva solamente la posizione della Longobarda sulla classifica finale: se avesse vinto sarebbe arrivata seconda, altrimenti terza.
I longobardi sono subito aggressivi e sembra esserci una sola squadra in campo. Un gol, due gol, tre gol..e la Longobarda vince per 6 a 2 contro uno Yes Weekend orfano di una o due pedine fondamentali.
Il gioco grazie al ritorno di Edu ha riiniziato ad essere fluido, bello e veloce. E si è vista una Longobarda diversa in campo!
Voglio ricordare la serata magica del Presidente che ha segnato, forse la prima volta nella sua vita, una tripletta pesante! Uuuuun presidente! C'è solo uuuuun presidente! uuuuuuuuuuun presidente!!!
A difendere i pali è tornato il nostro secondo portiere Giulio Biondi che ha dispensato miracoli come al suo solito. Inoltre la Longobarda ha dato il benvenuto ad un nuovo acquisto (il classico acquisto dell'ultimo minuto), Emanuele, che si è subito dimostrato uomo in più della difesa biancorossa.
Le pagelle sono per tutti positive, non potrebbe essere altrimenti.
A fine campionato ci siamo tolti la soddisfazione di vincere contro Yes Weekend facendo cadere la loro imbattibilità!
Questa vittoria fissa la Longobarda al secondo posto sulla classifica finale del campionato.
Da annotare un pubblico strepitoso che ci ha sostenuto dall'inizio alla fine con il proprio affetto. Con questo pubblico possiamo andare ovunque! Grazie...
Il vostro capitano
Due sconfitte dal sapore amaro
Amici della Longobarda,
le partite contro Muscolo Rosso e Bad Boys hanno poco da raccontare.
Alla vigilia della partita contro il Muscolo Rosso era arrivata la notizia, insperata, che Yes Weekend (prima in classifica) aveva pareggiato. Di conseguenza, se la Longobarda avesse vinto tutte e tre le ultime partite, avrebbe concluso il campionato prima in classifica. Purtroppo sappiamo tutti che quando si sottovalutano le partite si gioca male. Contro il Muscolo Rosso abbiamo fatto proprio questo, sottovalutato la partita.
Contro i Bad Boys invece non abbiamo retto fisicamente. Dopo pochi minuti il nostro portierone Mazzinga si è infortunato alla spalla ed è stato costretto ad uscire. In porta è subentrato, mostrando generosità e spirito di sacrificio verso la squadra, il Simy (ottimo portiere azzarderei). Come dicevo poco fa, la forma fisica ci ha abbandonati e i Bad Boys, giovani-ventenni-scatenati, ci hanno bombardato di gol (risultato finale 10a6).
All'ultimo secondo della partita il nostro The Wall David si è strappato, chiudendo così il suo campionato.
Tirando le somme dobbiamo anche sottolineare l'assenza in entrambe le gare della nostra perla nera Edu, giocatore fondamentale per la compagine biancorossa. E l'assenza di Stefano nella partita contro i Bad Boys.
Il vostro capitano
le partite contro Muscolo Rosso e Bad Boys hanno poco da raccontare.
Alla vigilia della partita contro il Muscolo Rosso era arrivata la notizia, insperata, che Yes Weekend (prima in classifica) aveva pareggiato. Di conseguenza, se la Longobarda avesse vinto tutte e tre le ultime partite, avrebbe concluso il campionato prima in classifica. Purtroppo sappiamo tutti che quando si sottovalutano le partite si gioca male. Contro il Muscolo Rosso abbiamo fatto proprio questo, sottovalutato la partita.
Contro i Bad Boys invece non abbiamo retto fisicamente. Dopo pochi minuti il nostro portierone Mazzinga si è infortunato alla spalla ed è stato costretto ad uscire. In porta è subentrato, mostrando generosità e spirito di sacrificio verso la squadra, il Simy (ottimo portiere azzarderei). Come dicevo poco fa, la forma fisica ci ha abbandonati e i Bad Boys, giovani-ventenni-scatenati, ci hanno bombardato di gol (risultato finale 10a6).
All'ultimo secondo della partita il nostro The Wall David si è strappato, chiudendo così il suo campionato.
Tirando le somme dobbiamo anche sottolineare l'assenza in entrambe le gare della nostra perla nera Edu, giocatore fondamentale per la compagine biancorossa. E l'assenza di Stefano nella partita contro i Bad Boys.
Il vostro capitano
LA LONGOBARDA RINASCE, RILANCIA E RIPARTE
Cari amici, buon calcio a tutti!
La longobarda ieri schianta un Bradbury troppo brutto per essere vero, portandosi a - 7 dalla vetta.
La partita ha poco da dire: probabilmente ieri si è vista - complici le assenze del presidentissmo Cangiano e del Capitano Stefano Passerini - la migliore longobarda di tutto il torneo.
"Cattiva" in mezzo al campo, calcio champagne a tratti spettacolari, una difesa in palla ed un attacco - forse sciupone - sempre pungente.
C'è da dire che il bradbury ci prova a fare il suo: bulletta è una spina nel fianco, con le sue accellerazioni ed anche Mesiano è abbastanza pericoloso.
Ambedue però sono troppo isolati e le uniche due volte che si trovano a tu per tu con il portiere longobardo, trovano un esaltatissimo Federico Mazziche gli blocca la strada: parata di corpo su Mesiano e di puro istinto sull'acrobazia di bulletta.
Ambedue però sono troppo isolati e le uniche due volte che si trovano a tu per tu con il portiere longobardo, trovano un esaltatissimo Federico Mazziche gli blocca la strada: parata di corpo su Mesiano e di puro istinto sull'acrobazia di bulletta.
Ma ripeto: poca storia e poca cosa. Tanto è che la longobarda è costretta a capitolare per un rigore molto generoso, concesso dall'arbitro per un fallo di mano di Emanuele Antonucci.
Venendo al calcio giocato: succede quasi tutto nel primo tempo.
7 goal per la longobarda che gioca veramente bene e la bandiera segnata da Mesiano sul rigore.
7 goal per la longobarda che gioca veramente bene e la bandiera segnata da Mesiano sul rigore.
nel secondo tempo, poco si dice e si fa.
La longobarda controlla la partita, con un paio di accellerrazioni segna altri due goal che portano il risultato sul definitivo 9 a 1.
Il bradbury poco si vede dalle parti di mazzinga, registrandosi solo un tiro del solito bulletta.
La longobarda controlla la partita, con un paio di accellerrazioni segna altri due goal che portano il risultato sul definitivo 9 a 1.
Il bradbury poco si vede dalle parti di mazzinga, registrandosi solo un tiro del solito bulletta.
RISULTATO FINALE: longobarda 9 bradbury 1
IL PAGELLONE
MAZZINGA: dichiarazione del prepartita: "emo vinto l'elezioni, voglio vincere tutto". Mantiene la promessa e torna ai livelli antecedenti alla sciagurata partita con i 3MSC: RINATO, RILANCIATO RIPARTITO: 9
DAVID GAMELLONE KACZMAREK: solida partita in difesa. Poche sbavatura (quella che fa esaltare i riflessi di mazzinga sul tiro di Bulletta) e due goal, che lo portano quasi a doppia cifra. E' FINITO IL CALCIO: 9
MEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEER: zitto zitto, il meeeeeeeeeeeeeeeeer è sempre lì! lotta su tutte le palle, qualche buona incursione. un po' soffre la velocità di bulletta, ma eccellente partita come al solito. PER UN MEEEEEEEEEEEEEEEEEERCOLEDì DA LONGOBARDI: 8,5
EDU: forse il caldo? forse il taglio di capelli? la perla nera ieri è stato un po' meno brillante del solito, ma il suo apporto è prezioso! DAJE EDU: 8+
SIMONE: difende bene la palla e segna due goal da fuori classe! LETALE: 9
MANU: anche lui come Edu. un po' sulle gambe, ma sempre prezioso. DAJE MANU: 8+
STEFANO C: lo trovi a tutti campo, però sto salame deve imparare che i giochini che fa con mazzinga nel riscaldamento li deve fare anche in partita! MESSNER DELLA CLASSIFICA CANNONIERI: 9
MAZZINGA: dichiarazione del prepartita: "emo vinto l'elezioni, voglio vincere tutto". Mantiene la promessa e torna ai livelli antecedenti alla sciagurata partita con i 3MSC: RINATO, RILANCIATO RIPARTITO: 9
DAVID GAMELLONE KACZMAREK: solida partita in difesa. Poche sbavatura (quella che fa esaltare i riflessi di mazzinga sul tiro di Bulletta) e due goal, che lo portano quasi a doppia cifra. E' FINITO IL CALCIO: 9
MEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEER: zitto zitto, il meeeeeeeeeeeeeeeeer è sempre lì! lotta su tutte le palle, qualche buona incursione. un po' soffre la velocità di bulletta, ma eccellente partita come al solito. PER UN MEEEEEEEEEEEEEEEEEERCOLEDì DA LONGOBARDI: 8,5
EDU: forse il caldo? forse il taglio di capelli? la perla nera ieri è stato un po' meno brillante del solito, ma il suo apporto è prezioso! DAJE EDU: 8+
SIMONE: difende bene la palla e segna due goal da fuori classe! LETALE: 9
MANU: anche lui come Edu. un po' sulle gambe, ma sempre prezioso. DAJE MANU: 8+
STEFANO C: lo trovi a tutti campo, però sto salame deve imparare che i giochini che fa con mazzinga nel riscaldamento li deve fare anche in partita! MESSNER DELLA CLASSIFICA CANNONIERI: 9
LONGOBARDA: letale, cinica e spietata nel primo tempo, quanto umana nel secondo quando decide che l'attivo di 9 a 1 è sufficiente! FORMATO PLAYOFF: 10
BRADBURY: poco squadra. tanti giocatori che se presi individualmente hanno un buon tasso tecnico ma non riescono, per lo meno a 5, ad esprimersi coralmente. Le assenze di elementi fondamentali (e dico tutto) quali Morgissi, Parretti e Testasecca pesano, ma si è visto davvero troppo poco. DA FORMATTARE: 5
PASSERINI: poche parate per lui e un passivo molto pesante, che lo vede solo minimante responsabile. Hai voglia tu a sgolarsi se si attacca in tre e nei contropiedi si difende in uno. URLANTE: 6
RICCI: il 5 non è il suo e si vede. FUORI LUOGO: 5
BELFIORE: se per ogni urlo ed ogni fallo che chiama avesse un goal a quest'ora il bradbury avrebbe vinto la champions league: PIAGNISTEO AMBULANTE: 3
BULLETTA: corre, finta ma o si infrange nel muro Kaczmareck o in mazzinga. Nel complesso buon giocatore davvero. ZANZARA: 6,5
MESIANO: valido il commento di bulletta, arricchito dal rigore. Certo avrebbe potuto farlo tirare a Ricci (che avrebbe potuto gioire davanti alla figlia), ma come tutti gli attaccanti è EGOISTA: 6,5
PROIETTI: tanta corsa, qualche buono spunto che mi fanno dire: BUONA GARA: 6
PASSERINI: poche parate per lui e un passivo molto pesante, che lo vede solo minimante responsabile. Hai voglia tu a sgolarsi se si attacca in tre e nei contropiedi si difende in uno. URLANTE: 6
RICCI: il 5 non è il suo e si vede. FUORI LUOGO: 5
BELFIORE: se per ogni urlo ed ogni fallo che chiama avesse un goal a quest'ora il bradbury avrebbe vinto la champions league: PIAGNISTEO AMBULANTE: 3
BULLETTA: corre, finta ma o si infrange nel muro Kaczmareck o in mazzinga. Nel complesso buon giocatore davvero. ZANZARA: 6,5
MESIANO: valido il commento di bulletta, arricchito dal rigore. Certo avrebbe potuto farlo tirare a Ricci (che avrebbe potuto gioire davanti alla figlia), ma come tutti gli attaccanti è EGOISTA: 6,5
PROIETTI: tanta corsa, qualche buono spunto che mi fanno dire: BUONA GARA: 6
Il giornalista trentino
venerdì 6 giugno 2014
LONGOBARDA, UNICO GRANDE AMORE!
Quello che mi
appresto a fare è il resoconto delle tre partite che la Longobarda
ha giocato negli ultimi 7 giorni. Le racconto insieme perché
rappresentano un cammino. Un cammino in cui la Longobarda è
cresciuta. In cui gli errori l'hanno fortificata, maturata e resa
consapevole dei propri limiti ma anche della propria forza.
Tutto è iniziato
lunedì 19 maggio. Al Griphus Stadium si affrontavano le big del
torneo invernale, l'unica squadra che fino a quel momento aveva vinto
contro la Longobarda, i 3 metri sopra il chelsea. Una partita, nella
prima frazione di gioco, a senso unico. Una sola squadra in campo..la
Longobarda! In pochi minuti si porta sul 3 a 0. Purtroppo però, come
successe nella finale di Champions League al Milan contro il
Liverpool il 25 maggio del 2005, la Longobarda ormai sicura del
bottino pieno, nella seconda frazione di gioco abbassa la guardia e
scende in campo moscia, svogliata, deconcentrata. Ha concesso spazi
che una squadra campione non può concedere e i 3 metri, che ormai
non avevano nulla da perdere, hanno martellato costantemente la porta
biancorossa trovando il pareggio e il gol del momentaneo 4 a 3. Una
rimonta incredibile ma inutile. La Longobarda a 3 minuti dalla fine
trova il pareggio e nel primo minuto di recupero il gol della
vittoria siglato dal cecchino Manu!
Arriviamo a
mercoledì 21 maggio: il Griphus Stadium si fa teatro della sfida
delle sfide, la prima contro la seconda squadra in classifica! Yes
Weekend contro Longobarda! Una partita per palati sopraffini. Il
fischio d'inizio non è altro che l'inizio delle ostilità in campo.
E sin dalle prime battute si capisce che nessuna delle due squadre
avrà vita facile. Agonismo, tatticismo e un mix di fantasia da
entrambe le parti. La vittoria di Yes Weekend 6 a 5 però si
costruisce su episodi (un autogol, una punizione, un tiro libero) e
non su una superiorità in campo. Posso affermare che sono stati più
furbi e più fortunati (vedi i miracoli del portiere e i pali
colpiti, uno clamoroso nel finale) ma sicuramente non più bravi. La
Longobarda è tornata a giocare un grande calcio contro un avversario
altrettanto degno. Dopo tanto tempo si è rivista una Longobarda
cattiva, forse un po' troppo (vedi i troppi falli, soprattutto nella
secondo frazione di gioco), su ogni pallone e veloce a ripartire in
contropiede (2 dei 5 gol vengono proprio dalla riconquista della
palla). Una squadra unita finalmente sotto tutti i punti di vista.
Anche questa partita però, nonostante gli aspetti positivi, ha
mostrato alcune imprecisioni e disattenzioni (tanti falli inutili e
troppa foga nell'andare tutti avanti).
Veniamo poi alla
partita di lunedì 26 maggio. Longobarda vs Borgodoro. I biancorossi,
carichi dopo la bellissima prestazione contro Yes Weekend, si
presentano con la miglior formazione di tutti i tempi. La Longobarda
esprime un gioco veloce e coinvolgente in tutte le parti del campo.
Corre, corre, e continua a correre per tutti i 50 minuti del match
senza essere mai doma. Nella mia memoria rimarranno sempre alcune
azioni di prima dove tutti i componenti della squadra hanno
partecipato attivamente. Risultato finale: 10 a 2! Non c'è molto da
dire su questa partita se non che ci siamo divertiti, e quando ci
divertiamo lo vediamo sia noi che il nostro pubblico.
Passiamo a fare una
sorta di pagellone:
- Portieri: in tre
partite la Longobarda ha cambiato tre portieri. Nella prima gara i
pali sono stati difesi dal n.1 Mazzinga che ha giocato un'ottima
partita per trequarti di gara, poi nel finale ha avuto due
disattenzioni. Gli errori li facciamo tutti, ed è normale farli
altrimenti non saremmo umani. La seconda partita ha visto in campo
una new entry, Lorenzo. Anche il giudizio su di lui è positivo anche
se ci sono stati alcuni errori decisivi sull'esito finale del match.
Comunque ha dimostrato di avere coraggio da vendere e di non
sfigurare all'interno dei barbari longobardi.
Il terzo portiere è
stato Giulio Biondi, un nome che per due anni, da avversario, ci ha
fatto tremare. La sua partita sarebbe stata ben superiore alla
perfezione se non ci fosse stata quella sbavatura iniziale sul gol
del Borgodoro. Ha fatto parate impressionanti..altro che Benji, lui è
Ed Warner e, propro come lui, con le sue parate ha innervosito gli
attaccanti avversari. Che dire..se la Longobarda per anni ha avuto il
suo punto debole nei portieri (che non aveva), adesso ha la fortuna
di annoverare nel suo organico tre portieri favolosi!
- David: Randella in
tutte e tre le partite ma anche in lui, come vi accennavo nel
commento generale ai match, si è visto un grande miglioramento. Se
contro i 3 metri i suoi piedoni sono apparsi a volte timidi e
insicuri e contro Yes Weekend è sembrato duro e roccioso,
nell'ultima partita contro il Borgodoro è stato un vero e proprio
trascinatore (due gol per lui..e che gol amici!!!). Le sue lunghe
leve e i suoi puntatoni malefici lo incoronano il “tira e molla”
longobardo per eccellenza! Voto: 6,5 – 7,5 – 9!
Cosiiiii: Il
giocatore più in forma della Longobarda grazie alle sue corsette
intorno ad Agello. Tiene la difesa salda in tutte e tre le partite.
Voci di corridoio affermano che gli sventurati attaccanti avversari
che trovano sulla loro strada il nostro amato Presidente sono
costretti ad alzare bandiera bianca! Un muro in cui sbattere e
tornare indietro! Votato anche ad offendere oltre che a difendere
come Zuniga, o Maggio! The Wall! Voto: 8,5 – 9 – 9,5!
Eduardo: il
fantasista biancorosso è andato, come tanti altri, in crescendo nei
tre match. Un po' appesantito sulle gambe nella partita con i tre
metri, motorino irrefrenabile contro Yes Weekend e devastante contro
il Borgodoro! Lo Snejder biancorosso vanta un numero di assist
paragonabile solo al giocatore olandese del Triplete neroazzurro del
2010! 7,5 – 8,5 – 9!
Manu: E' l'unico
giocatore biancorosso che ha tenuto un andamento altalenante come
Ronaldinho ai tempi del Paris St. Germain. Decisivo nella prima
partita contro i 3 metri, autore di una doppietta da brivido nel
finale ma troppo falloso e indeciso nella partita con Yes Weekend. E
poi ottima partita contro il Borgodoro anche se manca troppe volte
l'appuntamento con il gol. Quando scende in campo è un tritacarne e
ringhia (forse troppo modi calcio a 11) sulle caviglie degli
avversari come il miglior Pierpaolo Bisoli ai tempi di Perugia.
Lasciatemelo dire...Manu è sempre Manu!
Simy: Gioca
solamente due dei tre match e gioca le due partite più dure.
Soprattutto contro Yes Weekend ha sofferto la pressione degli
avversari e i pochi spazi a disposizione. Il Simy, dopo l'ottima
prestazione che aveva sfoderato 4 partite or sono, mostra un leggero
calo fisico, probabilmente dovuto al caldo. Si conferma giocatore più
scorretto del torneo urlando contro un avversario dei tre metri che
non aveva commesso nessuna scorrettezza. IMPREVEDIBILE! 7 – 6,5
Mèèèèr: Gioca
solo contro i 3 metri e propone un'ottima prestazione, soprattutto
nel primo tempo. Il Centofanti longobardo dimostra grinta e tanta
voglia lottando su ogni pallone. Leggende metropolitane lo hanno
visto salire a bordo di un jet della Dubai Airlines in direzione
Emirati Arabi dove avrebbe incontrato lo sceicco locale. Sorge una
domanda: lo sceicco vorrà proporgli un contratto milionario per
vestire la maglia della squadra locale come ha fatto con tanti
giocatori celebri a fine carriera? ENIGMATICO! 7
Stefano K.: Ai tempi
in cui Marco Negri militava nel Perugia c'era un coro che risuonava
in curva: “e segna sempre lui! E segna sempre lui! Si chiama Marco
Negri, si chiama Marco Negri!” Oggi sugli spalti del Griphus
Stadium risuona questo: “e segna sempre lui! E segna sempre lui”
si chiama Stefano Kac, si chiama Stefano Kac!”. Gioca tutte e tre
le partite ed esprime le migliori giocate che il reparto offensivo
longobardo abbia mai espresso. Per le difese avversarie si dimostra
pericolo costante e per i tifosi avversari brivido freddo sulla
schiena. IMMARCABILE! 8,5 – 9 – 10
Alla fine mi sento
di ringraziare il pubblico che ci è stato vicino e ci ha sostenuti.
Non abbiamo mai e sottolineo MAI giocato senza l'apporto di almeno un
paio di tifosi sugli spalti. Grazie..come dico sempre “senza di voi
non sarebbe lo stesso”!
Il vostro Capitano
martedì 6 maggio 2014
E' TORNATO IL RULLO COMPRESSORE!
Ieri sera al Griphus Arena, la Longobarda ha letteralmente schiantato un coraggioso Muscolo Rosso, con un risultato finale di 9 a 3.
La partita è bella, piacevole e ben giocata: nel primo tempo letteralmente non c'è storia.
In pochi minuti i longobardi (grazie ai gemelli del goal Passerini e Kazcmarech) si portano abbondantamente in vantaggio.
La reazione del muscolo rosso è poco costruttiva. Tanto è che Mazzinga per buona parte del primo tempo è inattivo.
Interviene - di riflessi - su un tacco velenoso del numero 10 avversario, evitando il goal.
Senonchè, sulla ribattuta - complice una disattenzione di David (sai come con le gambe lunghe in quel modo le connessioni cervello/gambe sono difficoltose) - il 10 è lesto nel ribadire in porta di sottomisura.
Il primo tempo poco più a da dire.
Il secondo tempo è tutt'altra storia. Un po' di stanchezza e le squadre lunghe rendono la partita molto più divertente.
Lo stesso Mazzinga - a rischio sv nel primo tempo - fa vedere che c'è con tre interventi in rapidissima successione che valgono l'intera partita.
Peccato la vaccata mostruosa sul terzo goal, che per amore di patria evitiamo di raccontare.
Ma i valori in campo sono troppo diversi e la longobarda letteralmente dilaga, chiudendo sul definitivo 3 a 2.
Degne di note le partite del numero 10 del muscolo rosso (bella doppietta per lui), dei gemelli del goal e del SIMY che - vincitore del premio fair play - finalmente si sblocca sotto rete segnando una bella doppietta
IL PAGELLONE
La partita è bella, piacevole e ben giocata: nel primo tempo letteralmente non c'è storia.
In pochi minuti i longobardi (grazie ai gemelli del goal Passerini e Kazcmarech) si portano abbondantamente in vantaggio.
La reazione del muscolo rosso è poco costruttiva. Tanto è che Mazzinga per buona parte del primo tempo è inattivo.
Interviene - di riflessi - su un tacco velenoso del numero 10 avversario, evitando il goal.
Senonchè, sulla ribattuta - complice una disattenzione di David (sai come con le gambe lunghe in quel modo le connessioni cervello/gambe sono difficoltose) - il 10 è lesto nel ribadire in porta di sottomisura.
Il primo tempo poco più a da dire.
Il secondo tempo è tutt'altra storia. Un po' di stanchezza e le squadre lunghe rendono la partita molto più divertente.
Lo stesso Mazzinga - a rischio sv nel primo tempo - fa vedere che c'è con tre interventi in rapidissima successione che valgono l'intera partita.
Peccato la vaccata mostruosa sul terzo goal, che per amore di patria evitiamo di raccontare.
Ma i valori in campo sono troppo diversi e la longobarda letteralmente dilaga, chiudendo sul definitivo 3 a 2.
Degne di note le partite del numero 10 del muscolo rosso (bella doppietta per lui), dei gemelli del goal e del SIMY che - vincitore del premio fair play - finalmente si sblocca sotto rete segnando una bella doppietta
IL PAGELLONE
martedì 8 aprile 2014
POOOOLLLLLASTRIIIIIIIIII, TORNATE QUANDO SIETE COMPETITIVI
Ieri sera al Griphus Stadium, nel posticipo della Spring Azza Cup, si è consumato l'ennesimo derby:
non il derby della madonnina;
non il derby della mole;
non quello della lanterna.
Ma, signori miei, il derby che tutti i tifosi dell'universo aspettano: LONGOBARDA VS BRADBURY.
E sì, avete capito bene: ieri sera i lupi longobardi hanno affrontato gli arcinemici pattinatori.
Atmosfera del prepartita molto calda: scintille e provocazioni tra il gamellone morgissi e mazzinga (per l'occasione capitano longobardo): il primo troppo impegnato a piangere dalla mamma per essersi fatto tanta bua e per non poter giocare (povero paperotto della mamma) il secondo che gli fa le boccacce.
Anche il pubblico sente l'importanza della partita: presenti sugli spalti per i nostri eroi le tifose storiche ed una new entry; per i pollastri, Antonella, Annarita ed Elena, oltre al gamellone ed a Mesiano (lui si realmente infortunato).
Assenze importanti per le due squadre: il presidente Cangiano, morgissi, Mesiano, Parretti.
Il primo tempo vede lo stradominio longobardo. In poco tempo, Stefano The Bomber porta in vantaggio la longobarda.
Le timide reazioni del bradbury passano per il talentodi un Bulletta particolarmente in forma. Il problema è che troppo spesso gioca da solo e nel primo tempo trova in due occasioni (a tu per tu) un ottimo mazzinga.
Il goal del provvisorio pareggio passa per il gran tiro di Testasecca, deviato quel tanto dalla Ballerina Volante David.
Ma è monologo longobardo, che chiude il primo tempo sul tre a uno.
Nel secondo tempo, qualche cosa di buono il bradbury lo fa; ma è la longobarda che dilaga portandosi a quota tre goal, con tripletta del Bomber.
Ma soprattutto degna di nota è la katuba ululante di David che quasi da centrocampo e da fermo insacca, rimuovendo qualche ragnatela dal set.
Il bradbury trova la via del goal in due occasioni: complice lo stato di forma rotonda della ballerina volante, prima Bulletta e poi Testasecca trafiggono mazzinga, decisamente responsabile sul terzo goal.
Definito: longobarda batte bradbury per 6 a 3 e porta a casa tre punti.
Dal punto di vista tecnico, la partita ha risentito in maniera troppo pesante delle assenze nelle fila del Bradbury: giocare senza Parretti, morgissi e Mesiano incide moltissimo.
La longobarda non ha rispettato l'avversario prendendelo sotto gamba.e complicandosi la vita.
Tutte le partite vanno giocate con coraggio e senza sottovalutarlo l'avversario
Che sia una lezione per la prossima volta.
IL PAGELLONE
MAZZINGA: un paio di interventi notevoli. Per il resto: C'ERA? sv
MEEEEEEEEEEEEEEER: torna in campo e festeggia con il goal! RITROVATO 8,5
DAVID: meno lucido e randellatore del solito. Spettacolare il goal BALLERINA DELICATA: 6,5
EDU: talentuso come sempre, ma meno preciso OFFUSCATO: 7,5
PASSERINHO: cede la fascia del capitano a Mazzinga e gioca come sa: DECAPITANATO 8,5
STEFANO: che giocatore completo! veloce, potente e tecnico: BOMBER IMPLACABILE: 9
SIMY: a chiacchierà son boni tutti, ma lui sa anche giocare! PUNITORE:8
Il giornalista trentino!
non il derby della madonnina;
non il derby della mole;
non quello della lanterna.
Ma, signori miei, il derby che tutti i tifosi dell'universo aspettano: LONGOBARDA VS BRADBURY.
E sì, avete capito bene: ieri sera i lupi longobardi hanno affrontato gli arcinemici pattinatori.
Atmosfera del prepartita molto calda: scintille e provocazioni tra il gamellone morgissi e mazzinga (per l'occasione capitano longobardo): il primo troppo impegnato a piangere dalla mamma per essersi fatto tanta bua e per non poter giocare (povero paperotto della mamma) il secondo che gli fa le boccacce.
Anche il pubblico sente l'importanza della partita: presenti sugli spalti per i nostri eroi le tifose storiche ed una new entry; per i pollastri, Antonella, Annarita ed Elena, oltre al gamellone ed a Mesiano (lui si realmente infortunato).
Assenze importanti per le due squadre: il presidente Cangiano, morgissi, Mesiano, Parretti.
Il primo tempo vede lo stradominio longobardo. In poco tempo, Stefano The Bomber porta in vantaggio la longobarda.
Le timide reazioni del bradbury passano per il talentodi un Bulletta particolarmente in forma. Il problema è che troppo spesso gioca da solo e nel primo tempo trova in due occasioni (a tu per tu) un ottimo mazzinga.
Il goal del provvisorio pareggio passa per il gran tiro di Testasecca, deviato quel tanto dalla Ballerina Volante David.
Ma è monologo longobardo, che chiude il primo tempo sul tre a uno.
Nel secondo tempo, qualche cosa di buono il bradbury lo fa; ma è la longobarda che dilaga portandosi a quota tre goal, con tripletta del Bomber.
Ma soprattutto degna di nota è la katuba ululante di David che quasi da centrocampo e da fermo insacca, rimuovendo qualche ragnatela dal set.
Il bradbury trova la via del goal in due occasioni: complice lo stato di forma rotonda della ballerina volante, prima Bulletta e poi Testasecca trafiggono mazzinga, decisamente responsabile sul terzo goal.
Definito: longobarda batte bradbury per 6 a 3 e porta a casa tre punti.
Dal punto di vista tecnico, la partita ha risentito in maniera troppo pesante delle assenze nelle fila del Bradbury: giocare senza Parretti, morgissi e Mesiano incide moltissimo.
La longobarda non ha rispettato l'avversario prendendelo sotto gamba.e complicandosi la vita.
Tutte le partite vanno giocate con coraggio e senza sottovalutarlo l'avversario
Che sia una lezione per la prossima volta.
IL PAGELLONE
MAZZINGA: un paio di interventi notevoli. Per il resto: C'ERA? sv
MEEEEEEEEEEEEEEER: torna in campo e festeggia con il goal! RITROVATO 8,5
DAVID: meno lucido e randellatore del solito. Spettacolare il goal BALLERINA DELICATA: 6,5
EDU: talentuso come sempre, ma meno preciso OFFUSCATO: 7,5
PASSERINHO: cede la fascia del capitano a Mazzinga e gioca come sa: DECAPITANATO 8,5
STEFANO: che giocatore completo! veloce, potente e tecnico: BOMBER IMPLACABILE: 9
SIMY: a chiacchierà son boni tutti, ma lui sa anche giocare! PUNITORE:8
Il giornalista trentino!
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