Longobardi,
è sempre un piacere svegliarsi la mattina e poter scrivere di questa squadra.
Ieri sera la Longobarda si è trovata davanti un brutto cliente, il Borgodoro di capitan Ricky Barbero! Gli orange hanno iniziato bene il campionato confezionando 2 vittorie e un pareggio, posizionandosi a soli due punti dalla capolista Longobarda.
Ieri sera si annusava l'aria di scontro al vertice, l'aria di mercoledì da Champions..e così è stato!
Entrambe le squadre erano decise a non lasciare nemmeno un punto all'avversario, ne è testimonianza il primo tempo finito sul risultato di 1 a 0 per la Longobarda. Un primo tempo tatticamente perfetto per i biancorossi che hanno lasciato pochissimi spazi ad un Borgodoro versione assedio di Minas Tirith (la famosa città fortificata a sette livelli del Signore degli Anelli). Ma la Longobarda, aiutata da elfi, nani, cavalieri di Rohan e soldati semplici, ha resistito egregiamente alla pressione delle armate nemiche.
Nel secondo tempo le squadre si sono aperte, forse anche per la maggiore stanchezza, e hanno dato vita ad una battaglia a suon di urla e "zampate". Non fraintendetemi però, è stata una partita giocata con una sportività esemplare da entrambe le compagini.
Ringrazio il Borgodoro per la partita e per l'amicizia che ci lega da alcuni anni.
Passiamo alle pagelle:
- Simy: è l'estremo difensore del settimo livello di Minas Tirith e ferma tutto (tranne 3 reti di cui però non è responsabile). Un Simy versione Angelo Peruzzi dei tempi d'oro infiamma il suo pubblico con un tuffo plastico che devia un tiro insidioso sul palo...come vola il Simy!
Fa ripartire la squadra alla perfezione con i suoi lanci al millimetro, il geometra del lancio. Tranne in una occasione in cui un suo lancio è finito sui piedi del buon Ricky (ATTENTION PLEASE), era comunque un lancio preciso. :D
CASSAFORTE, 8,5!
- Così: il presidente si piazza centrale difensivo e butta la combinazione per aprire la cassaforte (Simy). Svetta di testa in mezzo agli attaccanti avversari come ai tempi d'oro del Castel del Piano ricordando il nostro amico, più volte citato dal mister David, Fernando Couto.
Non lascia a casa la sua propensione offensiva provando in tutti i modi, soprattutto su schema di calcio d'angolo, a mettere un marchio alla sua ottima prestazione. I suoi tentativi di eguagliare le giocate di Mertens versione PES gli costano un urlaccio da mister David.
TORRE DI GUARDIA, 9!
- Mincia: purtroppo per lui solo pochi minuti in cui però lascia il segno. Sua infatti è la marcatura che porta in vantaggio i biancorossi.
Da questa tribuna mando un grande in bocca al lupo al gioiello longobardo e l'augurio per una pronta guarigione.
TEMERARIO, 8!
- Andrea: rinato con il nuovo schema longobardo. Motorino inesauribile sulla fascia, su e giu, su e giu come Mario Rui dell'Empoli. Rognoso come Christian Panucci ai tempi della Roma, si becca con Ricky Barbero per questioni di fair play! In un momento di distrazione della panchina, intenta a incitare il Simy, trova un'ottima combinazione con il fratello e rischia di regalare al nostro pubblico una perla.
Manca un po' di lucidità in zona gol ma tutti vorrebbero averlo in rosa.
GENEROSO, 8!
- Luca: il nuovo acquisto proveniente dal vivaio Kacz (un vivaio che, oltre a Stefano, ci ha portato anche il nostro obelisco Roberto) ci regala grandi emozioni e sono sicuro che ne sentiremo ancora parlare. Inizialmente schierato dal mister in un ruolo non suo mostra una grande intelligenza tattica e un'ottima propensione offensiva. Sgusciola tra le maglie difensive avversarie come fosse un panetto di burro e si apre spazi, a noi mortali, sconosciuti.
Ricorda Brocchi ai tempi del Verona nelle sue penetrazioni sulla fascia, Coppola del Cesena nella sua gestione della palla a centrocampo e El Kaddouri nella sua rognosità in tutte le zone del campo.
Rimarranno nella storia i suoi allenamenti di arti marziali, tanti tantissimi calci a velocità supersonica per sradicare il pallone agli avversari...modello Ryu di Street Fighter (Ryuuuuken!).
Se si potesse produrre energia in base ai chilometri percorsi avrebbe illuminato tutta la terra e anche Marte!
PIT BULL, 10!
- Lori: il messaggio pervenuto alla sede longobarda alle 18,59 di ieri pomeriggio con scritto "Raga io ho la febbre a 37,3" aveva destabilizzato i piani del mister e messo in allarme tutto l'ambiente. Dalla preoccupazione per un possibile stop del nostro bomber si è passati immediatamente alla gioia nel vederlo arrivare negli spogliatoi. In molti si sono chiesti però in cosa abbia influito la sua condizione fisica ieri sera: il nostro bomber segna una doppietta e allunga sul diretto avversario in classifica cannonieri Ricky Barbero. Uno dei due gol è una bordata alla Ruben Sosa che si infila all'incrocio dei pali. Vero faro offensivo, ma non solo, della squadra. Indispensabile per le ripartenze e per la sua capacità di rompere "i maron" a tutti i portatori di palla avversari che si trovano nella sua zona. Questo atteggiamento spesso gli permette la riconquista di preziosi palloni.
COLOSSO DI RODI, 9,5!
Ale: ama la guerriglia urbana come nessun altro e la domina da Re! Sempre presente in tutte le azioni longobarde con il suo zampino e con il suo genio.
Ripropongo per l'occasione una pagella scritta a Totti che però rispecchia la sua prova offensiva: "tira de destro, de sinistro e pure de pisello, ma la palla nun entra".
E' proprio così amici longobardi, ieri sera il nostro Bulldozer Ale ha provato a segnare in tutti i modi ma la palla, a tratti stregata, non voleva sentirne di entrare. Alla fine però, dopo un'ottima azione sull'asse Luca-Lorenzo, arriva anche il gol che mette la ciliegina sulla sua prestazione. Dalle tribune circolava la voce che fosse stato il migliore in campo, sicuramente è stato indispensabile.
La sua grinta, la sua voglia di non arrendersi mai e, suvvia diciamolo, le sue spallate sono ciò che mancava a questa squadra.
PIRAMIDE DI CHEOPE, 9,5!
Mister David: scelte importanti per lui, soprattutto quella di ingaggiare dei veri e propri talenti.
Panchina barcollante sul 3 a 2, ma nel finale torna ad essere solida. :D
La guida che ci offre da fuori campo è un altro tassello vincente di questa nuova Longobarda, Grazie Mister!
Preferisce il gioco pratico e urla e si scatena come Carletto Mazzone quando la squadra prova le giocate da PES.. o per meglio dire le magie da PES...
NEWTON, 9,5!
Ringrazio tutti e soprattutto il nuovo arrivato Luca!
Ringrazio per la squadra che piano piano si sta creando con amicizia, simpatia e tanta voglia di mettersi in gioco!
Ieri sera mentre io e il Presidente tornavamo alle macchine ci siamo detti "E' proprio piacevole giocare con questo gruppo!". Siamo proprio un bel gruppo, continuiamo così e RICORDIAMOCI CHE SIAMO UNA PROVINCIALE!
Colgo l'occasione per fare gli auguri al nostro bomber che oggi compie gli anni!
E ringrazio le nostre tifose Silvia e Arianna per la loro presenza!
JUNTOS PODEMOS!
Forza Longobarda!
Il vostro Capitano!
giovedì 9 aprile 2015
mercoledì 1 aprile 2015
La Longobarda espugna l'arena del Griphus Stadium!
“Nell’anno del Signore 2015, patrioti longobardi,
affamati e soverchiati nel numero,
sfidarono i Bad Boys al Griphus Stadium,
si batterono come poeti guerrieri, si batterono come longobardi
e si guadagnarono la vittoria”
Longobardi,
son
qui a narrar le gesta degli intrepidi guerrieri che ieri sera hanno
espugnato il teatro di battaglia del Griphus Stadium.
La
battaglia è stata dura e combattuta da entrambi gli schieramenti
fino all'ultimo colpo.
Le
due compagini, Longobarda e Bad Boys, hanno onorato il match
ripagando il biglietto ad un pubblico accorso in massa per lo
scontro.
Erano
le ore 21,30 quando ser Azza della region di Puglia dava il fischio
di inizio alla gara: la Longobarda sembrava più in forma e, in pochi
minuti, si portava avanti di due gol. Ma i Bad Boys, giovani e pieni
di talento, non demordevano e agguantavano il pari.
Quel
che è successo poi è storia vissuta e l'emozione, signori miei, fu
evidente negli occhi di coloro che parteciparono all'evento: colpo su
colpo, spadata su spadata, freccia su freccia.
Risultato
finale 7 a 5 per la Longobarda!
Dopo
aver evocato la serata di ieri sotto forma di poema cavalleresco, ci
tengo a sottolineare che è sempre un piacere giocare contro i Bad
Boys perché il loro agonismo e la loro grinta sono di stimolo anche
per noi. Le partite contro di loro sono sempre giocate fino
all'ultimo respiro e questo rende la nostra vittoria una vera
impresa.
Anche
se sono usciti dal campo sconfitti non hanno demeritato, anzi il gran
numero di pali colpiti da entrambe le parti ha evitato uno score
tennistico.
Che
dire, una Longobarda che ha imparato a soffrire oltre che ad
offendere.
Se
prima dell'inizio del campionato mi avessero detto che avrei rivisto
una squadra così sicura e con poche sbavature (soprattutto in
difesa) non ci avrei creduto.
Adesso
continuiamo a lavorare a testa bassa con umiltà..non mi stancherò
mai di ricordarvi che SIAMO UNA PROVINCIALE!
E
adesso le pagelle:
-
Simy: vederlo giocare ieri sera, sotto le bombarde dei Bad Boys, è
stato come guardare la pubblicità di una nuova gomma Pirelli:
massima aderenza! Carichissimo sin dai giorni precedenti al match
aveva dichiarato al suo pubblico “lunedì sera non farò passare
niente!”: è stato di parola nonostante le 5 reti subite. Sempre
importante in fase di ripartenza con i suoi lanci al millimetro e
fondamentale per la difesa con le sua urla e i suoi gesti! Prende una
pallonata sul naso ma, all'invito del capitano che dalla panchina gli
offre dell'acqua, lui risponde “ma che acqua e acqua!!”, un vero
guerriero! Dimostra un attaccamento alla maglia che solo le grandi
bandiere come Javier Zanetti sanno avere. La partenza sprint della
Longobarda è anche merito suo: se prima del campionato non avevamo
nessun portiere ora abbiamo un muro!
GATTAMELATA
9,5!
-
Roberto: l’elegante difensore mostra di avere gli artigli anche per
le battaglie più cruente. Il suo piede sembra allungarsi e
districare ogni azione offensiva dei Bad Boys come il miglior Laurent
Blanc. Imposta l’azione da dietro come un geometra sapendo già
quello che accadrà e dove dovrà trovarsi per inserirsi nell’azione
offensiva. Un piccolo archimede pitagorico longobardo! Felicitazioni!
MOSTARDA
DA FORLì 9,5!
-
Mincia: prima partita per lui nella nuova Longobarda della gestione
Kacz-Benitez. Nonostante questo combatte come un veterano delle
campagne napoleoniche in Egitto. Una colonna d’Ercole eretta,
inizialmente, nelle retrovie longobarde e poi spostata nelle linee
difensive nemiche per creare scompiglio. Tocco di palla sopraffino e
intelligenza tattica spruzzante da tutti i pori!
Con
le sue giocate contribuisce alla vittoria finale! Una pedina
importante che rafforza il team longobardo!
UGUCCIONE
DELLA FAGGIOLA 9,5!
-
Giorgione: torna in campo dopo un mese e mezzo di inattività ma
mostra la sua solita verve! In pochi minuti riprende confidenza con
la linea difensiva biancorossa, segno di una familiarità con
l'ambiente. Mancano le tipiche sgreppate sulla fascia dei tempi
antichi quando faceva infiammare le folle del Chiugiana Stadium e del
Green club!
La
Longobarda ha provveduto a rinnovare il suo cartellino perché sicura
delle doti tecnico tattiche del suo gioiello!
FANFULLA
DA LODI 8,5!
-
Alessandro: il nostro Bulldozer miete vittime anche contro i Bad
Boys: sicuro, massiccio e intraprendente. Si spinge in avanti e
sbaglia un gol a pochi metri dalla porta. Dalle movenze fisiche e
tattiche ricorda l'ex difensore del Piacenza Tramezzani, anche lui
grande cursore di fascia sinistra!
La
Longobarda non può che amare un giocatore così devoto alla causa!
SCARAMUCCIA
DA FORLì 8,5!
-
Andrea: le parole soldatino e assist danzano in parallelo e
descrivono a perfezione la sua prestazione. Anche lui devoto più che
mai alla causa longobarda, in versione “sforno assist a tutta
randa”. Un generoso, corre tanto e appoggia i suoi compagni sia dal
punto di vista tattico che morale, ricorda il buon Bagliocco ai tempi
del Perugia.
Anche
per lui lo staff longobardo ha predisposto un rinnovo milionario, in
settimana si avranno i prossimi particolari sulla trattativa!
OSTASIO
II DA POLENTA 8,5!
-
Lorenzo: il Francis Drake longobardo, il corsaro per eccellenza, il
rapinatore di palloni nelle difese avversarie..è lui il nostro
bomber!!! E come urlava la Gegia sul film Bomber “Bomber è una
BBBomba!!”: la sua gamba destra è un'autentica arma di distruzione
di massa che buca reti su reti (autore di una cinquina per
l'occasione) e che incute terrore a chiunque si trovi sulla sua
strada.
Anche
lui come il fratello è un generoso sempre pronto a ripiegare in
difesa per coprire qualche svarione!
CHIAPPINO
VITELLI 10!
Allenatori:
il duo Kacz-Cangiano ci regala emozioni forti con le loro scelte
tempestive e azzeccate. La vecchia volpe Così studia la gara come un
cane da tartufi e, consultandosi con l'altra vecchia volpona di via
xx settembre alta David, si assumono la responsabilità di guidare la
Longobarda al successo! La storia gli ha dato ragione!
VITELLO
VITELLI & VITELLOZZO VITELLI 10!
EDU:
Questa settimana a grande richiesta c'è anche un'altra pagella,
quella della nostra perla nera. Per due anni ha infiammato il greppo
est del Griphus Stadium con giocate mai viste né partorite da mente
umana. E' stato adorato, amato e portato al massimo delle sue
potenzialità dal popolo biancorosso. Ha vinto molto e rimarrà nella
storia della Longobarda (era uno del magico quintetto che portò alla
prima vittoria di un torneo della Longobarda, dopo la storica finale
contro i 3 metri sopra il Chelsea). Purtroppo però altri stimoli, o
forse sarebbe meglio parlare di fame repressa, lo hanno portato a
percorrere altre strade a ritmi diversi. Se prima calcava l'erbetta
del Griphus Stadium, ad oggi calca il pavimento delle balere
perugine. Lunga vita ad un giocatore che ha rappresentato la
Longobarda e l'amicizia di questo gruppo!!! Tornato alla ribalta
nelle ultime settimane per aver lanciato una scommessa al Simy: se il
nostro portierone vincerà la classifica dei portieri, Edu pagherà a
tutta la squadra una cena..attento edu!!!
EVERSO
DEGLI ANGUILLARA! S.V.
Un
sentito GRAZIE a tutte le tifose e i tifosi accorsi al seguito della Longobarda!
Erano veramente tante!!!
La
vostra presenza è il nostro motore!!!
Il vostro Capitano
martedì 24 marzo 2015
Buona la seconda!
Longobardi,
son qui a scrivere e raccontare un'altra buona prestazione della squadra.
Ieri sera, agli ordini dell'arbitro Azza, si sono affrontate Longobarda e Black Mamba (new entry del torneo). Clima piacevole e orario perfetto per un grande match!
Il quartetto sceso in campo al principio è stato quello che tanto bene aveva fatto contro il Laboratorio Magione: Simy indiscutibile in porta, linea difensiva a due con il nostro presidente Cosimo e Roberto, linea offensiva a due con il bomber Lorenzo e Stefano. In panchina scalpitanti il nuovo acquisto Alessandro e Andrea.
Fischio di inizio e...quasi gol longobardo! Sasa si salva per miracolo.
La Longobarda impone per tutto il primo tempo il suo ritmo costringendo la squadra avversaria a tirare da lontano e, come ben si sa a calcetto, tirare da lontano significa smettere la palla. Chiaramente questo ha facilitato di gran lunga i biancorossi che hanno potuto rifiatare.
Ci sono stati anche momenti in cui i Black Mamba hanno fatto molta pressione sui portatori di palla longobardi. In quei momenti è stata dura trovare degli spiragli per colpire l'avversario.
Il secondo tempo è stato un monologo del primo anche se i Black Mamba si sono spinti con più decisione verso la porta biancorossa. Hanno provato in tutti i modi ad accorciare lo score finale meno duro ma, vuoi per la bravura della nostra difesa, vuoi per la bravura del nostro portiere, non sono riusciti ad agguantare il pareggio. Anzi la loro spinta offensiva li ha portati spesso a subire contropiedi 3 contro 1.
Quello che stupisce tutti noi è la facilità con la quale si sono ambientati i due nuovi acquisti: sembra di avere avuto sempre a disposizione Roberto e Alessandro! Grazie ragazzi!
In complesso però un buon avversario per i longobardi!
Longobardi continuiamo così: umiltà!
Passiamo alle pagelle:
- Simy: il Koprivec biancorosso anche ieri sera ha sfornato una prestazione da Oscar! Ha dato sicurezza al reparto con le sue urla ed ha fornito ottimi passaggi per le ripartenze offensive.
Tra i pali ha mostrato concentrazione e freddezza tipiche di un veterano di queste battaglie nella gabbia del Griphus Stadium. Il pubblico lo ha acclamato, la panchina e la squadra lo hanno esaltato; non si può più essere indifferenti a quello che al principio era una scommessa e ad oggi è una certezza! E sulla falsariga dell'inno della Lazio: Vooooooola..il Simy in cielo...vooooooola e non sarai più sola (intendo la Longobarda)!!!
COLONNA PORTANTE, 9!
- Cosi: corre, difende e attacca come un forsennato con l'intelligenza che lo contraddistingue e mette la solita peretta in fondo al sacco! E' sempre uomo carisma e si trova a meraviglia con la difesa a due accanto a Roberto. Due colonne dell'antica Grecia! La Longobarda ha bisogno di un giocatore come Così che può giocare con facilità in tutte le parti del campo, dalla porta all'attacco, e tutte le volte mostra una grinta tipica delle parti alte di Agello! Ottima prestazione, il posto non è a rischio!
CAVALLO PAZZO, 9!
- Roberto: la dirigenza non si era sbagliata sul suo conto e può affermare a tutta la stampa e ai suoi tifosi che l'acquisto di Roberto è destinato a lasciare il segno nella storia della Longobarda!
Quantità e qualità in mostra al Griphus Stadium da lunedì 16 marzo fino a inizio luglio, chi volesse fare una visita guidata è pregato di prenotare telefonando al presidente o al capitano. L'esposizione si terrà presso il Griphus Stadium, quasi tutti i lunedì!
Dai tempi del Re David Kacz, ex roccia biancorossa, non si assaporava questa sensazione di sicurezza tra le linee difensive longobarde: questo facilita il gioco di tutta la squadra, e permette, in fase di impostazione di avere a disposizione dei buoni piedi e una buona visione di gioco.
PUROSANGUE, 9!
- Alessandro: nuovo acquisto alla corte longobarda. Parte dalla panchina ma, appena gli viene data la possibilità di dimostrare le sue capacità, entra in campo carico e concentrato! Dall'ottima combinazione tra i nuovi arrivati, lui e Roberto, nasce un gol di pregevole fattura.
Chi avesse visto nella sua infanzia o recentemente il film di Bud Spencer Bulldozer lo può chiaramente paragonare a lui: qualità, potenza e randellate (servono anche quelle). Palla al piede è autore di ottime ripartenze, soprattutto nella seconda fase del match. Più di una volta serve palloni geometricamente perfetti per i nostri attaccanti. Gli avversari che hanno provato a superarlo potete visitarli dalle 12 alle 15 presso il reparto "ancora non c'ho capito un cazzo" dell'Ospedale Silvestrini. Lunga vita ad Alessandro!
BULLDOZER, 9!
- Andrea: torna il nostro soldatino generoso tra le fila longobarde. Più sottotono rispetto ad alcune prestazioni a cui ci ha abituato in passato ma, considerato che non giocava da tempi immemori e che la partita di ieri non era una passeggiata di piacere, la sua presenza è stata importante. Corre e si sacrifica in tutte le zone del campo, come un soldato dI trincea. Macina, macina, zappa e parte all'assalto della porta avversaria! All'attaccoooooo!!!
MOTORINO (modello Cafù), 8!
- Lorenzo: in ultimo ma non per importanza il nostro bomber che anche ieri sera ha provveduto a scucire le reti del Griphus Stadium con le sue bombe!
Partenza super dove ruba tanti palloni alla difesa avversaria e segna dei decisivi gol sicurezza.
E' un punto di riferimento costante per la squadra a partire dal centrocampo. Come di consueto le difese avversarie non gli offrono un buon trattamento, ma c'è da aspettarselo: se lo facessero girare firmerebbero la loro condanna a morte.
SPARAFULMINI, 9!
Ricordo che ieri non è stata una partita facile: nonostante il risultato non è mai stato messo a rischio, la squadra avversaria non ci ha fatto mai respirare mettendo in mostra un pressing asfissiante. Per la nostra squadra abituata a giocate di fino, palla a terra, è stata veramente dura. Proprio per questo la vittoria e la prestazione valgono il doppio a livello morale!
La panchina, lasciata orfana da Re David, ha trovato un ottimo sostegno e un'ottima direzione da parte del nostro fedele Mazzinga, che ringrazio pubblicamente!
Forza Longobarda!
Il vostro Capitano
son qui a scrivere e raccontare un'altra buona prestazione della squadra.
Ieri sera, agli ordini dell'arbitro Azza, si sono affrontate Longobarda e Black Mamba (new entry del torneo). Clima piacevole e orario perfetto per un grande match!
Il quartetto sceso in campo al principio è stato quello che tanto bene aveva fatto contro il Laboratorio Magione: Simy indiscutibile in porta, linea difensiva a due con il nostro presidente Cosimo e Roberto, linea offensiva a due con il bomber Lorenzo e Stefano. In panchina scalpitanti il nuovo acquisto Alessandro e Andrea.
Fischio di inizio e...quasi gol longobardo! Sasa si salva per miracolo.
La Longobarda impone per tutto il primo tempo il suo ritmo costringendo la squadra avversaria a tirare da lontano e, come ben si sa a calcetto, tirare da lontano significa smettere la palla. Chiaramente questo ha facilitato di gran lunga i biancorossi che hanno potuto rifiatare.
Ci sono stati anche momenti in cui i Black Mamba hanno fatto molta pressione sui portatori di palla longobardi. In quei momenti è stata dura trovare degli spiragli per colpire l'avversario.
Il secondo tempo è stato un monologo del primo anche se i Black Mamba si sono spinti con più decisione verso la porta biancorossa. Hanno provato in tutti i modi ad accorciare lo score finale meno duro ma, vuoi per la bravura della nostra difesa, vuoi per la bravura del nostro portiere, non sono riusciti ad agguantare il pareggio. Anzi la loro spinta offensiva li ha portati spesso a subire contropiedi 3 contro 1.
Quello che stupisce tutti noi è la facilità con la quale si sono ambientati i due nuovi acquisti: sembra di avere avuto sempre a disposizione Roberto e Alessandro! Grazie ragazzi!
In complesso però un buon avversario per i longobardi!
Longobardi continuiamo così: umiltà!
Passiamo alle pagelle:
- Simy: il Koprivec biancorosso anche ieri sera ha sfornato una prestazione da Oscar! Ha dato sicurezza al reparto con le sue urla ed ha fornito ottimi passaggi per le ripartenze offensive.
Tra i pali ha mostrato concentrazione e freddezza tipiche di un veterano di queste battaglie nella gabbia del Griphus Stadium. Il pubblico lo ha acclamato, la panchina e la squadra lo hanno esaltato; non si può più essere indifferenti a quello che al principio era una scommessa e ad oggi è una certezza! E sulla falsariga dell'inno della Lazio: Vooooooola..il Simy in cielo...vooooooola e non sarai più sola (intendo la Longobarda)!!!
COLONNA PORTANTE, 9!
- Cosi: corre, difende e attacca come un forsennato con l'intelligenza che lo contraddistingue e mette la solita peretta in fondo al sacco! E' sempre uomo carisma e si trova a meraviglia con la difesa a due accanto a Roberto. Due colonne dell'antica Grecia! La Longobarda ha bisogno di un giocatore come Così che può giocare con facilità in tutte le parti del campo, dalla porta all'attacco, e tutte le volte mostra una grinta tipica delle parti alte di Agello! Ottima prestazione, il posto non è a rischio!
CAVALLO PAZZO, 9!
- Roberto: la dirigenza non si era sbagliata sul suo conto e può affermare a tutta la stampa e ai suoi tifosi che l'acquisto di Roberto è destinato a lasciare il segno nella storia della Longobarda!
Quantità e qualità in mostra al Griphus Stadium da lunedì 16 marzo fino a inizio luglio, chi volesse fare una visita guidata è pregato di prenotare telefonando al presidente o al capitano. L'esposizione si terrà presso il Griphus Stadium, quasi tutti i lunedì!
Dai tempi del Re David Kacz, ex roccia biancorossa, non si assaporava questa sensazione di sicurezza tra le linee difensive longobarde: questo facilita il gioco di tutta la squadra, e permette, in fase di impostazione di avere a disposizione dei buoni piedi e una buona visione di gioco.
PUROSANGUE, 9!
- Alessandro: nuovo acquisto alla corte longobarda. Parte dalla panchina ma, appena gli viene data la possibilità di dimostrare le sue capacità, entra in campo carico e concentrato! Dall'ottima combinazione tra i nuovi arrivati, lui e Roberto, nasce un gol di pregevole fattura.
Chi avesse visto nella sua infanzia o recentemente il film di Bud Spencer Bulldozer lo può chiaramente paragonare a lui: qualità, potenza e randellate (servono anche quelle). Palla al piede è autore di ottime ripartenze, soprattutto nella seconda fase del match. Più di una volta serve palloni geometricamente perfetti per i nostri attaccanti. Gli avversari che hanno provato a superarlo potete visitarli dalle 12 alle 15 presso il reparto "ancora non c'ho capito un cazzo" dell'Ospedale Silvestrini. Lunga vita ad Alessandro!
BULLDOZER, 9!
- Andrea: torna il nostro soldatino generoso tra le fila longobarde. Più sottotono rispetto ad alcune prestazioni a cui ci ha abituato in passato ma, considerato che non giocava da tempi immemori e che la partita di ieri non era una passeggiata di piacere, la sua presenza è stata importante. Corre e si sacrifica in tutte le zone del campo, come un soldato dI trincea. Macina, macina, zappa e parte all'assalto della porta avversaria! All'attaccoooooo!!!
MOTORINO (modello Cafù), 8!
- Lorenzo: in ultimo ma non per importanza il nostro bomber che anche ieri sera ha provveduto a scucire le reti del Griphus Stadium con le sue bombe!
Partenza super dove ruba tanti palloni alla difesa avversaria e segna dei decisivi gol sicurezza.
E' un punto di riferimento costante per la squadra a partire dal centrocampo. Come di consueto le difese avversarie non gli offrono un buon trattamento, ma c'è da aspettarselo: se lo facessero girare firmerebbero la loro condanna a morte.
SPARAFULMINI, 9!
Ricordo che ieri non è stata una partita facile: nonostante il risultato non è mai stato messo a rischio, la squadra avversaria non ci ha fatto mai respirare mettendo in mostra un pressing asfissiante. Per la nostra squadra abituata a giocate di fino, palla a terra, è stata veramente dura. Proprio per questo la vittoria e la prestazione valgono il doppio a livello morale!
La panchina, lasciata orfana da Re David, ha trovato un ottimo sostegno e un'ottima direzione da parte del nostro fedele Mazzinga, che ringrazio pubblicamente!
Forza Longobarda!
Il vostro Capitano
martedì 17 marzo 2015
Chi ben comincia..Longobarda 5 - Laboratorio Magione 0
Longobardi,
ieri sera al Griphus Stadium si è disputata la prima partita del torneo primaverile che ha visto la Longobarda affrontare il Laboratorio Magione. Tra gli sportivi e amanti delle statistiche si sono consumati i commenti precedenti al match: molti hanno visto questa partita come una rivincita della finalina dello scorso febbraio (quella sera la Longobarda venne sconfitta sul filo del rasoio per 5 a 4), molti hanno tenuto d'occhio la panchina biancorossa dove David Kaczmarek ha esordito come allenatore, molti altri si sono chiesti se tra gli spalti si fosse presentato qualche Highlander per sostenere la squadra (il fantasma della tifosa n.1 aleggia).
La Longobarda di questi tempi è un cantiere in costruzione: dopo gli infortuni gravi (ricordiamo il nostro portierone Mazzinga e The Wall David in difesa) e gli addii illustri (la punta di diamante Stefano e la perla nera Edu) si è dovuta reinventare e riiniziare da capo. Fortunatamente uno zoccolo duro della squadra regge, una parte di quel magico gruppo che vinse due tornei c'è e, come si dice in gergo, porta avanti la carretta! Parlo di reinventare perché tutta la squadra, abituata ormai ad uno stile di gioco adottato per 2 anni, si è ritrovata a dover reimparare a stare in campo. Un brillante esempio è il nostro Gattone Simy! Sono lontani i tempi in cui per emergenza portiere si mise a disposizione della squadra e, ahimè, dopo quella partita venne avvicinato dal Capitano che lo guardò e gli disse: "Simy, sicuro che non hai mai fatto il portiere?", il Simy non rispose ma fece un sorrisetto birbone che faceva bene intendere che la porta anni or sono era stata affar suo.
Come tutte le squadre che devono ricostruirsi la Longobarda si è messa sul mercato: qualcuno deve arrivare, qualcuno è già arrivato e qualcuno forse dovrà essere ingaggiato.
Sicuramente uno dei colpi lampo del mercato è stato ottimo, Roberto.
Parliamo del match: nonostante la pioggia battente, sin dal primo minuto la Longobarda ha imposto il proprio gioco palla a terra, scambi veloci, verticalizzazioni.
Le uniche volte in cui i biancorossi si sono trovati in difficoltà è stato quando hanno rinunciato al proprio gioco. In quei casi, e solo in quelli, la Longobarda si è ritrovata schiacciata e sotto pressione.
Ha mostrato un certo equilibrio nei vari settori del campo: la difesa sempre attenta ha coperto egregiamente gli spazi e si è proposta in avanti con i suoi uomini. Il ruolo della difesa è stato molto importante anche dal punto di vista dell'impostazione dell'azione. Il centrocampo e l'attacco hanno dato manforte al reparto difensivo e hanno colpito l'incolpevole difesa.
Sicuramente è stato un ottimo inizio ma bisogna andare avanti con umiltà per non perdere tutto quello che di buono si è visto ieri sera. Ricordiamoci una cosa: SIAMO UNA PROVINCIALE!
Colgo l'occasione per salutare il nuovo arrivato nel gruppo, Ciao Roberto!
Passiamo alle pagelle:
- Simy: il completino da portiere gli calza a pennello, e lo dimostra sin da subito mostrando le sue qualità di gatto: sembra, proprio come il felino, giocare con il rotolo di lana e graffiare quella palla che si avvicina così tanto alla porta longobarda. ARF..ARF..
Concentrato e pronto a rilanciare l'azione con attimi e precisi passaggi ai due attaccanti. Si fa sentire e mostra e dà sicurezza a tutto il reparto.
Rimane verginello per tutta la partita e accetta la sfida di Edu: "Se il Simy vince la classifica di miglior portiere offro la cena a tutti!"
HOUDINI, 9!
- Così: il presidente fa capire che da lì non si passerà facilmente. Infatti ringhia sul collo degli avversari come un mastino e spazza come il buon Juliano dei tempi d'oro per evitare rogne! Ma Così non esprime il suo gioco solo in difesa, spinge in avanti mostrando un'atleticità che solo il Gagà aveva potuto vedere nel corso degli anni, sintomo che il lavoro intrapreso in palestra sta portando i suoi frutti. Importante in fase di impostazione e sempre pronto a fare capolino in avanti per cercare il gol e dare supporto al reparto offensivo. Autore di un pregevole gol, staffilata alla Guarin dalla trequarti che fa vibrare la traversa e i cuori delle due coraggiose tifose sugli spalti!
LUNGA VITA, 9!
- Roberto: nuovo arrivato alla corte di mister David. Mette subito in mostra le sue doti tecniche e tattiche: difensore alla Rugani quando la Longobarda è sotto attacco ma centrocampista in grado di offendere alla Pjanic quando la Longobarda attacca. Dà sicurezza ad un reparto ultimamente ballerino e chiude con grinta e solidità gli attacchi avversari.
Cosa dire di più? per un giocatore arrivato al Griphus Stadium senza conoscere la realtà longobarda si è integrato più che bene! Una certezza in più per poter ripartire!
PRESTIGIATORE, 9!
- Mèèèèèèèèèèèèèèèèèr: sempre pronto a rispondere alla chiamata "emergenza" del nostro presidente. Gioca una partita pulita chiudendo gli avversari in procinto di impostare il gioco o di tentare il bolide dalla distanza. Rischia di far gol in più di una occasione con la sua nonchalance e umiltà che lo caratterizzano da sempre. Il capello ci fa ricordare un grande del calcio italiano, Damiano Tommasi. Sarà un caso?
ABILE E ARRUOLATO, 8!
- Lorenzo: la punta di diamante, in versione serata degli Oscar (visto che ha ritirato il trofeo di miglior cannoniere del torneo invernale), fa capire a tutti che non c'è trippa per gatti! Chiude lo scorso campionato da capocannoniere del torneo e lo riapre con una tripletta pulita pulita!
Un punto di riferimento in tutte le zone del campo e micidiale a tu per tu con la difesa avversaria.
Molti lo legano a Marouane Fellaini per la sua capigliatura selvaggia ma io lo paragonerei ad Higuain per la sua forza, per la sua generosità in campo e per la sua freddezza in zona gol.
Una conferma!
ALESSANDRO MAGNO, 9,5!
- David: alla prima sulla panchina della Longobarda da allenatore dimostra di avere polso ("oh Da, togli Lorenzo" "Lorenzo alla prossima"; "Oh Da, dì alla squadra di giocare in tre in difesa" "Ragazzi giocate in tre in difesa"..devo continuare????) ma di non avere l'ombrello (uscirà dal Griphus Stadium bagnato come una spugna ma con la giacca lavata e profumata! Dimostra di avere anche un pizzico di occhio (alla Oronzo Canà), tipico degli esordienti, quando al minuto 45 invita Così ad entrare in campo. Il caso vuole, ma non è il caso ma la scelta azzeccata del nostro Benitez, che il presidente prenda subito palla e lasci partire un destro roboante che si infila sotto alla traversa!
La panchina di David è ancora solida, ma arriverà a mangiare la colomba?
MAESTRO, 8,5!
Un ringraziamento va alle due tifose: Arianna e Valentina che, nonostante la serata da lupi e l'orario, si sono presentate sugli spalti a sostenere la squadra. Penso che nessuno può contare su tifose così! Grazie!
ieri sera al Griphus Stadium si è disputata la prima partita del torneo primaverile che ha visto la Longobarda affrontare il Laboratorio Magione. Tra gli sportivi e amanti delle statistiche si sono consumati i commenti precedenti al match: molti hanno visto questa partita come una rivincita della finalina dello scorso febbraio (quella sera la Longobarda venne sconfitta sul filo del rasoio per 5 a 4), molti hanno tenuto d'occhio la panchina biancorossa dove David Kaczmarek ha esordito come allenatore, molti altri si sono chiesti se tra gli spalti si fosse presentato qualche Highlander per sostenere la squadra (il fantasma della tifosa n.1 aleggia).
La Longobarda di questi tempi è un cantiere in costruzione: dopo gli infortuni gravi (ricordiamo il nostro portierone Mazzinga e The Wall David in difesa) e gli addii illustri (la punta di diamante Stefano e la perla nera Edu) si è dovuta reinventare e riiniziare da capo. Fortunatamente uno zoccolo duro della squadra regge, una parte di quel magico gruppo che vinse due tornei c'è e, come si dice in gergo, porta avanti la carretta! Parlo di reinventare perché tutta la squadra, abituata ormai ad uno stile di gioco adottato per 2 anni, si è ritrovata a dover reimparare a stare in campo. Un brillante esempio è il nostro Gattone Simy! Sono lontani i tempi in cui per emergenza portiere si mise a disposizione della squadra e, ahimè, dopo quella partita venne avvicinato dal Capitano che lo guardò e gli disse: "Simy, sicuro che non hai mai fatto il portiere?", il Simy non rispose ma fece un sorrisetto birbone che faceva bene intendere che la porta anni or sono era stata affar suo.
Come tutte le squadre che devono ricostruirsi la Longobarda si è messa sul mercato: qualcuno deve arrivare, qualcuno è già arrivato e qualcuno forse dovrà essere ingaggiato.
Sicuramente uno dei colpi lampo del mercato è stato ottimo, Roberto.
Parliamo del match: nonostante la pioggia battente, sin dal primo minuto la Longobarda ha imposto il proprio gioco palla a terra, scambi veloci, verticalizzazioni.
Le uniche volte in cui i biancorossi si sono trovati in difficoltà è stato quando hanno rinunciato al proprio gioco. In quei casi, e solo in quelli, la Longobarda si è ritrovata schiacciata e sotto pressione.
Ha mostrato un certo equilibrio nei vari settori del campo: la difesa sempre attenta ha coperto egregiamente gli spazi e si è proposta in avanti con i suoi uomini. Il ruolo della difesa è stato molto importante anche dal punto di vista dell'impostazione dell'azione. Il centrocampo e l'attacco hanno dato manforte al reparto difensivo e hanno colpito l'incolpevole difesa.
Sicuramente è stato un ottimo inizio ma bisogna andare avanti con umiltà per non perdere tutto quello che di buono si è visto ieri sera. Ricordiamoci una cosa: SIAMO UNA PROVINCIALE!
Colgo l'occasione per salutare il nuovo arrivato nel gruppo, Ciao Roberto!
Passiamo alle pagelle:
- Simy: il completino da portiere gli calza a pennello, e lo dimostra sin da subito mostrando le sue qualità di gatto: sembra, proprio come il felino, giocare con il rotolo di lana e graffiare quella palla che si avvicina così tanto alla porta longobarda. ARF..ARF..
Concentrato e pronto a rilanciare l'azione con attimi e precisi passaggi ai due attaccanti. Si fa sentire e mostra e dà sicurezza a tutto il reparto.
Rimane verginello per tutta la partita e accetta la sfida di Edu: "Se il Simy vince la classifica di miglior portiere offro la cena a tutti!"
HOUDINI, 9!
- Così: il presidente fa capire che da lì non si passerà facilmente. Infatti ringhia sul collo degli avversari come un mastino e spazza come il buon Juliano dei tempi d'oro per evitare rogne! Ma Così non esprime il suo gioco solo in difesa, spinge in avanti mostrando un'atleticità che solo il Gagà aveva potuto vedere nel corso degli anni, sintomo che il lavoro intrapreso in palestra sta portando i suoi frutti. Importante in fase di impostazione e sempre pronto a fare capolino in avanti per cercare il gol e dare supporto al reparto offensivo. Autore di un pregevole gol, staffilata alla Guarin dalla trequarti che fa vibrare la traversa e i cuori delle due coraggiose tifose sugli spalti!
LUNGA VITA, 9!
- Roberto: nuovo arrivato alla corte di mister David. Mette subito in mostra le sue doti tecniche e tattiche: difensore alla Rugani quando la Longobarda è sotto attacco ma centrocampista in grado di offendere alla Pjanic quando la Longobarda attacca. Dà sicurezza ad un reparto ultimamente ballerino e chiude con grinta e solidità gli attacchi avversari.
Cosa dire di più? per un giocatore arrivato al Griphus Stadium senza conoscere la realtà longobarda si è integrato più che bene! Una certezza in più per poter ripartire!
PRESTIGIATORE, 9!
- Mèèèèèèèèèèèèèèèèèr: sempre pronto a rispondere alla chiamata "emergenza" del nostro presidente. Gioca una partita pulita chiudendo gli avversari in procinto di impostare il gioco o di tentare il bolide dalla distanza. Rischia di far gol in più di una occasione con la sua nonchalance e umiltà che lo caratterizzano da sempre. Il capello ci fa ricordare un grande del calcio italiano, Damiano Tommasi. Sarà un caso?
ABILE E ARRUOLATO, 8!
- Lorenzo: la punta di diamante, in versione serata degli Oscar (visto che ha ritirato il trofeo di miglior cannoniere del torneo invernale), fa capire a tutti che non c'è trippa per gatti! Chiude lo scorso campionato da capocannoniere del torneo e lo riapre con una tripletta pulita pulita!
Un punto di riferimento in tutte le zone del campo e micidiale a tu per tu con la difesa avversaria.
Molti lo legano a Marouane Fellaini per la sua capigliatura selvaggia ma io lo paragonerei ad Higuain per la sua forza, per la sua generosità in campo e per la sua freddezza in zona gol.
Una conferma!
ALESSANDRO MAGNO, 9,5!
- David: alla prima sulla panchina della Longobarda da allenatore dimostra di avere polso ("oh Da, togli Lorenzo" "Lorenzo alla prossima"; "Oh Da, dì alla squadra di giocare in tre in difesa" "Ragazzi giocate in tre in difesa"..devo continuare????) ma di non avere l'ombrello (uscirà dal Griphus Stadium bagnato come una spugna ma con la giacca lavata e profumata! Dimostra di avere anche un pizzico di occhio (alla Oronzo Canà), tipico degli esordienti, quando al minuto 45 invita Così ad entrare in campo. Il caso vuole, ma non è il caso ma la scelta azzeccata del nostro Benitez, che il presidente prenda subito palla e lasci partire un destro roboante che si infila sotto alla traversa!
La panchina di David è ancora solida, ma arriverà a mangiare la colomba?
MAESTRO, 8,5!
Un ringraziamento va alle due tifose: Arianna e Valentina che, nonostante la serata da lupi e l'orario, si sono presentate sugli spalti a sostenere la squadra. Penso che nessuno può contare su tifose così! Grazie!
martedì 14 ottobre 2014
L'ESPERIENZA E' LA CHIAVE!!!!!
Ragazzi è con viva e vibrante SODDISFAZIONE che commento la partita di ieri!
La azza training cup è finita e la longobarda si laurea campione.
Lo stadio è quello delle grandi occasioni: tifoserie scatenate (tanto quella del Greppo Sud quanto quella dei BB) che contribuiscono ad arroventare il clima della partita, già abbastanza caldo.
Si fronteggiano due squadre diversissime: l'esperienza e la fisicità longobarda contro il talento e la giovinezza - quasi sfrontata - dei BB.
Ma veniamo al calcio giocato.
I BB partono fortissimo e per i primi 10 min. la longobarda tiene botta.
Ma la velocità del gioco avversario mette in difficoltà i longobardi, tanto è che in pochi minuti i BB si portano sul 2 a 0.
Nel primo caso, la punta è brava ad uccellare il presidente cangiano e a scaricare in rete.
Il secondo goal nasce, invece, da un tiraccio sporcato e deviato quel tanto che basta per mettere mazzinga fuori causa.
Ma i longobardi non mollano: lottano palla su palla e guadagnano centrimetri portandosi sul due a due.
Pochi minuti prima della fine del primo tempo (complice Mazzinga che si tuffa troppo presto) i BB riescono a portarsi sul provvisorio 3 a 2.
Comincia il secondo tempo: il nervosismo sale, si lotta su tutto. Nonostante la longobarda assalti all'arma bianca la difesa avversaria, con il fuoco sotto i piedi, sono i BB ad approfittarne portandosi sul 4 a due.
Eppure, forse per un eccesso di confidenza, non riescono a chiudere la partita ed i longobardi si portano sul 4 a tre, prontamente acciuffato dai longobardi.
Dopo il goal del 5 a quattro, la longobarda, a causa di tutte le grandi difficoltà a trovare la via del goal, avrebbe potuto implodere.
Ma così non è.
I longobardi moltiplicano gli sforzi e si arriva all'episodio chiave: assalto - a un minuto e mezzo dal fischio finale - longobardo in area. Fallo su Edu, l'arbitro lascia il vantaggio. L'occasione non si concretizza e l'arbitro fischia punizione a due in area.
Sulla palla EDU e "tira la catuba" Lorenzo: Edu tocca per Lorenzo, il quale scarica la sua rabbia direttamente in fondo al sacco: è il goal tanto desiderato del 5 a 5!
Lo stadio viene letteralmente giù: trombe e grida di gioia, festeggiano il meritato pareggio.
Fischio finale dei tempi regolamentari: longobarda 5 - BB 5
Si va alla lotteria dei rigori. Il sorteggio vede i BB primi a tirare.
E qui sale in cattedra Mazzinga.
Primo rigore: BB parato - Longobarda Goal (cangiano)
Secondo rigore: BB parato - Longobarda Goal (passerinho)
Terzo rigore: BB parato - Longobarda Goal (Edu)
La longobarda vince il trofeo ai rigori!!!!!
La partita di ieri ha dato delle chiare indicazioni.
Sicuramente i Bad Boys hanno meritato di giocarsi la finale, visto il torneo sontuoso che hanno giocato. Ma le guerre si vincono vincendo le battaglie che contano: se ieri sera non si fossero disuniti ed avessero provato (magari dosando meglio le forze) ad ammazzare la partita quando la longobarda era in chiara difficoltà, oggi avrei commentato la loro vittoria.
E qui ha fatto la differenza, la maggiore esperienza dei longobardi, che nonostante le difficoltà non ha ceduto ed anzi si è compattata.
Complimenti ai BB che saranno squadra che potrà lottare per vincere il torneo.
Ma complimenti ai Longobardi per la straordinaria vittoria di tigna, di cuore e coraggio!
Perchè (come rocky insegna) "Né io, né tu, nessuno può colpire duro come fa la vita, perciò andando avanti non è importante come colpisci, l'importante è come sai resistere ai colpi, come incassi e se finisci al tappeto hai la forza di rialzarti... così sei un vincente!"
IL TABELLINO LONGOBARDO
ANDREA B
LORENZO BU
EDU (anche su rigore)
PASSERINHO (R)
CANGIANO (R).
IL PAGELLONE LONGOBARDO
MAZZINGA: nei tempi regolamentari, lontano dalla forma che ha mostrato durante il torneo. Ma ragazzi, con tre rigori parati ai penalties, si perdona tutto: 9,5
ANDREA: Decisamente il MEEEEEEEER OF MATCH longobardo. Il più motivato, il più grintoso, autore della doppietta che tiene a galla la longobarda: 10
EDU: che dire di lui. Prende in mano la squadra e con il suo talento, i suoi polmoni e la sua voglia trascina i longobardi: 9,5
CANGIANO: unico neo della partita quello sul primo goal. Per il resto, il presidente c'è, festeggia la sua prima finale con un vittoria ed alza la coppa: 9
PROVOLA: sarà un caso, ma torna lui e la longobarda vince la finale. E' il porta fortuna: 9
DAVID: tolto il numero 10, torna nella forma e nella sostanza al numero 3! semplicemente invalicabile: 9
LORENZO: a tratti eccessivamente nervoso, ma signori si va ai rigori grazie ai suoi piedoni!!! 10
PASSERINHO: il capitano - in combutta con il presidente - crea questa macchina da guerra: 10
SIMI : ok, patisce la velocità degli avversari, ma è sempre prezioso nell'intelligenza delle giocate e nel far salire la squadra: 9,5
LA STAGIONE.
Dopo un inizio stentato (tra l'altro perdendo proprio con in BB), la Longobarda le vince tutte (spesso anche tanto a poco).
Ciò è frutto di una campagna acquisti veramente notevole. Ad avviso del giornalista, manca solo un tassello: una punta vera, della quale ieri (ma anche in altre occasioni) si è sentita la mancanza. Infatti, i goal del passerinho e di lorenzo sono più che pesanti, ma l'assenza del Cignale Stefano influisce!
Il gioco mostrato durante il campionato è stato eccellente così come il carattere messo in campo e la capacità di far gruppo.
Per questo, il voto che mi sento di attribuire alla longobarda è 9,5.
Concludo questo lungo articolo con due note.
Se la longobarda è così compatta è grazie alla tifoseria Greppo Sud: sempre presenti, pioggia, sole e neve; sempre pronti ad incitare, a sostenere e a gioire dei successi!
Ora aspettiamo di vedere il prossimo filmato!
La seconda nota: anche ieri la longobarda si è dimostrata essere il prototipo di famiglia allargata più grande che esista.
Infatti, ieri sera (come tutte le finali) si è giocato per il nostro figlioccio Samuel, per il quale abbiamo raccolto una gran bella cifra: poco per noi, ma per lui è un piccolo patrimonio.
L'ultima cosa: visto che siamo in tema di rocky....
http://www.youtube.com/watch?v=p7CaiWxKYBo
Ci vediamo al prossimo torneo!
Il giornalista trentino
La azza training cup è finita e la longobarda si laurea campione.
Lo stadio è quello delle grandi occasioni: tifoserie scatenate (tanto quella del Greppo Sud quanto quella dei BB) che contribuiscono ad arroventare il clima della partita, già abbastanza caldo.
Si fronteggiano due squadre diversissime: l'esperienza e la fisicità longobarda contro il talento e la giovinezza - quasi sfrontata - dei BB.
Ma veniamo al calcio giocato.
I BB partono fortissimo e per i primi 10 min. la longobarda tiene botta.
Ma la velocità del gioco avversario mette in difficoltà i longobardi, tanto è che in pochi minuti i BB si portano sul 2 a 0.
Nel primo caso, la punta è brava ad uccellare il presidente cangiano e a scaricare in rete.
Il secondo goal nasce, invece, da un tiraccio sporcato e deviato quel tanto che basta per mettere mazzinga fuori causa.
Ma i longobardi non mollano: lottano palla su palla e guadagnano centrimetri portandosi sul due a due.
Pochi minuti prima della fine del primo tempo (complice Mazzinga che si tuffa troppo presto) i BB riescono a portarsi sul provvisorio 3 a 2.
Comincia il secondo tempo: il nervosismo sale, si lotta su tutto. Nonostante la longobarda assalti all'arma bianca la difesa avversaria, con il fuoco sotto i piedi, sono i BB ad approfittarne portandosi sul 4 a due.
Eppure, forse per un eccesso di confidenza, non riescono a chiudere la partita ed i longobardi si portano sul 4 a tre, prontamente acciuffato dai longobardi.
Dopo il goal del 5 a quattro, la longobarda, a causa di tutte le grandi difficoltà a trovare la via del goal, avrebbe potuto implodere.
Ma così non è.
I longobardi moltiplicano gli sforzi e si arriva all'episodio chiave: assalto - a un minuto e mezzo dal fischio finale - longobardo in area. Fallo su Edu, l'arbitro lascia il vantaggio. L'occasione non si concretizza e l'arbitro fischia punizione a due in area.
Sulla palla EDU e "tira la catuba" Lorenzo: Edu tocca per Lorenzo, il quale scarica la sua rabbia direttamente in fondo al sacco: è il goal tanto desiderato del 5 a 5!
Lo stadio viene letteralmente giù: trombe e grida di gioia, festeggiano il meritato pareggio.
Fischio finale dei tempi regolamentari: longobarda 5 - BB 5
Si va alla lotteria dei rigori. Il sorteggio vede i BB primi a tirare.
E qui sale in cattedra Mazzinga.
Primo rigore: BB parato - Longobarda Goal (cangiano)
Secondo rigore: BB parato - Longobarda Goal (passerinho)
Terzo rigore: BB parato - Longobarda Goal (Edu)
La longobarda vince il trofeo ai rigori!!!!!
La partita di ieri ha dato delle chiare indicazioni.
Sicuramente i Bad Boys hanno meritato di giocarsi la finale, visto il torneo sontuoso che hanno giocato. Ma le guerre si vincono vincendo le battaglie che contano: se ieri sera non si fossero disuniti ed avessero provato (magari dosando meglio le forze) ad ammazzare la partita quando la longobarda era in chiara difficoltà, oggi avrei commentato la loro vittoria.
E qui ha fatto la differenza, la maggiore esperienza dei longobardi, che nonostante le difficoltà non ha ceduto ed anzi si è compattata.
Complimenti ai BB che saranno squadra che potrà lottare per vincere il torneo.
Ma complimenti ai Longobardi per la straordinaria vittoria di tigna, di cuore e coraggio!
Perchè (come rocky insegna) "Né io, né tu, nessuno può colpire duro come fa la vita, perciò andando avanti non è importante come colpisci, l'importante è come sai resistere ai colpi, come incassi e se finisci al tappeto hai la forza di rialzarti... così sei un vincente!"
IL TABELLINO LONGOBARDO
ANDREA B
LORENZO BU
EDU (anche su rigore)
PASSERINHO (R)
CANGIANO (R).
IL PAGELLONE LONGOBARDO
MAZZINGA: nei tempi regolamentari, lontano dalla forma che ha mostrato durante il torneo. Ma ragazzi, con tre rigori parati ai penalties, si perdona tutto: 9,5
ANDREA: Decisamente il MEEEEEEEER OF MATCH longobardo. Il più motivato, il più grintoso, autore della doppietta che tiene a galla la longobarda: 10
EDU: che dire di lui. Prende in mano la squadra e con il suo talento, i suoi polmoni e la sua voglia trascina i longobardi: 9,5
CANGIANO: unico neo della partita quello sul primo goal. Per il resto, il presidente c'è, festeggia la sua prima finale con un vittoria ed alza la coppa: 9
PROVOLA: sarà un caso, ma torna lui e la longobarda vince la finale. E' il porta fortuna: 9
DAVID: tolto il numero 10, torna nella forma e nella sostanza al numero 3! semplicemente invalicabile: 9
LORENZO: a tratti eccessivamente nervoso, ma signori si va ai rigori grazie ai suoi piedoni!!! 10
PASSERINHO: il capitano - in combutta con il presidente - crea questa macchina da guerra: 10
SIMI : ok, patisce la velocità degli avversari, ma è sempre prezioso nell'intelligenza delle giocate e nel far salire la squadra: 9,5
LA STAGIONE.
Dopo un inizio stentato (tra l'altro perdendo proprio con in BB), la Longobarda le vince tutte (spesso anche tanto a poco).
Ciò è frutto di una campagna acquisti veramente notevole. Ad avviso del giornalista, manca solo un tassello: una punta vera, della quale ieri (ma anche in altre occasioni) si è sentita la mancanza. Infatti, i goal del passerinho e di lorenzo sono più che pesanti, ma l'assenza del Cignale Stefano influisce!
Il gioco mostrato durante il campionato è stato eccellente così come il carattere messo in campo e la capacità di far gruppo.
Per questo, il voto che mi sento di attribuire alla longobarda è 9,5.
Concludo questo lungo articolo con due note.
Se la longobarda è così compatta è grazie alla tifoseria Greppo Sud: sempre presenti, pioggia, sole e neve; sempre pronti ad incitare, a sostenere e a gioire dei successi!
Ora aspettiamo di vedere il prossimo filmato!
La seconda nota: anche ieri la longobarda si è dimostrata essere il prototipo di famiglia allargata più grande che esista.
Infatti, ieri sera (come tutte le finali) si è giocato per il nostro figlioccio Samuel, per il quale abbiamo raccolto una gran bella cifra: poco per noi, ma per lui è un piccolo patrimonio.
L'ultima cosa: visto che siamo in tema di rocky....
http://www.youtube.com/watch?v=p7CaiWxKYBo
Ci vediamo al prossimo torneo!
Il giornalista trentino
venerdì 10 ottobre 2014
Sui monti continua a sventola la bandiera longobarda
Cari amici,
la longobarda conquista per la terza volta consecutiva la finale del torneo: dopo un secondo posto ed una vittoria, grazie alla vittoria sui Monti, la Longobarda lunedì affronterà i Bad Boys.
La partita di mercoledì ha avuto una doppia faccia: nel primo tempo la longobarda è la macchina da guerra che tutti conosciamo.
Quattro goal, parate incredibili, azioni da calcio champagne,coralità nei movimenti e nelle giocate schiacciano i monti, che non sembrano essere un avversario all'altezza.
Il parziale del primo tempo è di 4 a 1, con goal della bandiera a seguito di un erroraccio difensivo.
Nel secondo tempo, la musica cambia.
Troppa disattenzione e un po' di sufficienza portano i longobardi a complicarsi eccessivamente la vita: tanto è che i Monti si portano ad un solo goal di distanza.
Ma dopo il time out, la longobarda torna in campo con il giusto piglio e segna i quattro goal che chiudono la partita.
Definitivo: longobarda 8 Monti 4
ED ORA, VIA VERSO LA FINALE!!!!
IL PAGELLONE
MAZZINGA: gatto maone in almeno quattro occasioni. Incolpevole su tre goal, dormita colossale sul quarto. MASOCHISTA: 7
COSI: il presidente è la consueta garanzia. Gioca al centro della difesa da solo, sulla fascia quando al centro c'è giorgione e segna come una punta. INDISPENSABILE: 8
GIORGIONE: partita strana per lui. Primo tempo eccellente. Nel secondo, purtroppo, due macchie che coincidono con altrettanti goal subiti. L'emozione dei genitori sugli spalti: EMOZIONATO 7,5
LORENZO: primo tempo super. tre goal da bomber di razza alla sua maniera: catuba ululante imprendibile. CANNONIERE: 9
PASSERINHO: il capitano è un po' come il presidente: ESSENZIALE: 8
EDU: non c'è niente da dire. E' il più forte della longobarda, anche se a volte dovrebbe giocare in maniera più facile. TALENTO: 9
SIMI: il simi segna!!!!!!! GOLEADOR: 9
Ultima nota: ricevo e pubblico la mail di un nostro amico che vuole rimanere anonimo e che chiameremo F. Mazzi o Federico M.
"La longobarda è rinata per sbaglio.
Ero appena tornato dalla Spagna: Francesco Belfiore mi ha chiamato per giocare una partita di calcetto amichevole al green club.
Li ho incontrato Cosimo e Stefano Passerini: il primo, sapendo che gioco in porta, mi ha chiesto se avevo voglia di andare a giocare con loro ad un torneo estivo presso la Griphus.
la longobarda conquista per la terza volta consecutiva la finale del torneo: dopo un secondo posto ed una vittoria, grazie alla vittoria sui Monti, la Longobarda lunedì affronterà i Bad Boys.
La partita di mercoledì ha avuto una doppia faccia: nel primo tempo la longobarda è la macchina da guerra che tutti conosciamo.
Quattro goal, parate incredibili, azioni da calcio champagne,coralità nei movimenti e nelle giocate schiacciano i monti, che non sembrano essere un avversario all'altezza.
Il parziale del primo tempo è di 4 a 1, con goal della bandiera a seguito di un erroraccio difensivo.
Nel secondo tempo, la musica cambia.
Troppa disattenzione e un po' di sufficienza portano i longobardi a complicarsi eccessivamente la vita: tanto è che i Monti si portano ad un solo goal di distanza.
Ma dopo il time out, la longobarda torna in campo con il giusto piglio e segna i quattro goal che chiudono la partita.
Definitivo: longobarda 8 Monti 4
ED ORA, VIA VERSO LA FINALE!!!!
IL PAGELLONE
MAZZINGA: gatto maone in almeno quattro occasioni. Incolpevole su tre goal, dormita colossale sul quarto. MASOCHISTA: 7
COSI: il presidente è la consueta garanzia. Gioca al centro della difesa da solo, sulla fascia quando al centro c'è giorgione e segna come una punta. INDISPENSABILE: 8
GIORGIONE: partita strana per lui. Primo tempo eccellente. Nel secondo, purtroppo, due macchie che coincidono con altrettanti goal subiti. L'emozione dei genitori sugli spalti: EMOZIONATO 7,5
LORENZO: primo tempo super. tre goal da bomber di razza alla sua maniera: catuba ululante imprendibile. CANNONIERE: 9
PASSERINHO: il capitano è un po' come il presidente: ESSENZIALE: 8
EDU: non c'è niente da dire. E' il più forte della longobarda, anche se a volte dovrebbe giocare in maniera più facile. TALENTO: 9
SIMI: il simi segna!!!!!!! GOLEADOR: 9
Ultima nota: ricevo e pubblico la mail di un nostro amico che vuole rimanere anonimo e che chiameremo F. Mazzi o Federico M.
"La longobarda è rinata per sbaglio.
Ero appena tornato dalla Spagna: Francesco Belfiore mi ha chiamato per giocare una partita di calcetto amichevole al green club.
Li ho incontrato Cosimo e Stefano Passerini: il primo, sapendo che gioco in porta, mi ha chiesto se avevo voglia di andare a giocare con loro ad un torneo estivo presso la Griphus.
Il primo torneo è stato disastroso
Ma la longobarda ci ha creduto. Giorno dopo giorno ha cominciato a
migliorare e a crederci, tanto da vincere un'edizione e da arrivare
secondi all'ultima edizione.
Ma la longobarda è andata oltre: non solo la squadra si è cementata, ma è diventata qualcosa di più. E' diventato un gruppo di amici e questa amicizia ha portato i suoi frutti.
La longobarda ha adottato a distanza un bambino, il piccolo Samuel e da allora ha smesso di giocare per se stessa e per la propria gloria, cominciando a giocare per lui.
Da qui, la decisione: giocare ogni finale per il nostro figlioccio lontano.
Già abbiamo pagato la quota, ma come nelle altre finali abbiamo creato il solito biglietto (posto unico, ridotto, greppo sud) per provare a raccogliere qualche soldino in più.
Che dire di più: vi aspettiamo lunedì h 21.30 al griphus stadium per la finale del torneo.
#longobardapersamuel
Il Giornalista Trentino (quello vero)
Ma la longobarda è andata oltre: non solo la squadra si è cementata, ma è diventata qualcosa di più. E' diventato un gruppo di amici e questa amicizia ha portato i suoi frutti.
La longobarda ha adottato a distanza un bambino, il piccolo Samuel e da allora ha smesso di giocare per se stessa e per la propria gloria, cominciando a giocare per lui.
Da qui, la decisione: giocare ogni finale per il nostro figlioccio lontano.
Già abbiamo pagato la quota, ma come nelle altre finali abbiamo creato il solito biglietto (posto unico, ridotto, greppo sud) per provare a raccogliere qualche soldino in più.
Che dire di più: vi aspettiamo lunedì h 21.30 al griphus stadium per la finale del torneo.
#longobardapersamuel
Il Giornalista Trentino (quello vero)
mercoledì 1 ottobre 2014
Prendiamola con Filosofi(a)
Ultima partita del girone per la Longobarda: ultima vittoria dei nostri eroi, a scapito dei Filosofi (che sembrano essere diventati il bersaglio preferito delle scorribande longobarde).
Cominciamo dalla fine: e cioè il risultato di 9 a 2.
Cominciamo da qui, dicendo che il risultato non rispecchia il reale andamento della partita.
O meglio rispecchia la straordinaria differenza di valori messi in campo dai filosofi (che si sa sono pensatori e non calciatori) ed i longobardi (che si sa: son calciatori e non pensatori).
Al contrario non rispetta lo spirito con cui la partita è stata approcciata: infatti, nel primo tempo la longobarda è stata troppo rinunciataria e, convinta di avere già la vittoria in tasca, eccessivamente sufficiente nei disimpegni e nell'impostazione del gioco.
Tanto è che contro una squadra che gioca senza portiere fisso, la longobarda avrebbe dovuto contare i goal con il pallottoliere.
Comunque, complici la scarsa mira dei filosofi ed una bella parata di Mazzinga, il risultato parziale è di 4 a 1.
Nel riposo, il capiteno si fa sentire e striglia i suoi, spingendoli a giocare con più cuore e testa.
La strigliata ha effetto: la longobarda scende in campo incazzata e comincia a giocare come sa.
Risultato finale: longobarda 9 - filosofi 2
IL PAGELLONE
MAZZINGA: para tutto quello che può, meritandosi le beffe del tramplone "o ma me dite da quando mazzi ha cominciato a parare?" LO SQUIZZI DE SAN SISTO: 8,5
DAVID: finisce il calcio. Cross, passaggi, intuizioni, dribbling: niente di tutto questo. Si salva solo per un goal su punizione. IL NUOVO PECCHIA: 8
EDU: a tratti gioca con eccessiva sufficienza, però classe e talento ne fanno, per la longobarda, IL NUOVO EVACUO: 9
PASSERINI: segna, corre, crossa e striglia quando c'è da strigliare! IL NOSTRO DONNARUMMA: 10
SIMONE DE BLASI: che partita quella del simi! Fa tutto! 9 XABI ALONSO DE RICCIONE
LORENZO: vedi una ciospa de capelli che corre da una parte all'altra del campo, che tira catube ululanti e che segna: 9 IL FRECCIA ROSSA DA AREA A AREA
ANDREA: lo trovi un po' da tutte le parti e che acquisto! IL TURBO INTERCULER longobardo: 8,5
PROVLA: riprende il suo ruolo al centro della difesa con ARROGANZA e lo consolida partita dopo partita! essenziale come la TORTA AL TESTO DLA MARIA: 9
COSIMO: manca il pappagallo, la benda nera sull'occhio e l'uncino: per il resto le sue incursioni lo rendono IL CORSARO NERO DELLA POLVESE! 9,5
Ma la vera sorpresa di oggi è:
il MAN OF THE MATCH LO SCEGLI TU!
Prendendo il link qui sotto, troverete un sondaggio online ed anonimo che vi permetterà di scegliere il man of the match delle nostre partite!
Buon divertimento!
http://kwiksurveys.com/app/showpoll.asp?qid=426559&sid=uipj2rkiqbgb0jx426559&new=True
Il giornalista trentino
Cominciamo dalla fine: e cioè il risultato di 9 a 2.
Cominciamo da qui, dicendo che il risultato non rispecchia il reale andamento della partita.
O meglio rispecchia la straordinaria differenza di valori messi in campo dai filosofi (che si sa sono pensatori e non calciatori) ed i longobardi (che si sa: son calciatori e non pensatori).
Al contrario non rispetta lo spirito con cui la partita è stata approcciata: infatti, nel primo tempo la longobarda è stata troppo rinunciataria e, convinta di avere già la vittoria in tasca, eccessivamente sufficiente nei disimpegni e nell'impostazione del gioco.
Tanto è che contro una squadra che gioca senza portiere fisso, la longobarda avrebbe dovuto contare i goal con il pallottoliere.
Comunque, complici la scarsa mira dei filosofi ed una bella parata di Mazzinga, il risultato parziale è di 4 a 1.
Nel riposo, il capiteno si fa sentire e striglia i suoi, spingendoli a giocare con più cuore e testa.
La strigliata ha effetto: la longobarda scende in campo incazzata e comincia a giocare come sa.
Risultato finale: longobarda 9 - filosofi 2
IL PAGELLONE
MAZZINGA: para tutto quello che può, meritandosi le beffe del tramplone "o ma me dite da quando mazzi ha cominciato a parare?" LO SQUIZZI DE SAN SISTO: 8,5
DAVID: finisce il calcio. Cross, passaggi, intuizioni, dribbling: niente di tutto questo. Si salva solo per un goal su punizione. IL NUOVO PECCHIA: 8
EDU: a tratti gioca con eccessiva sufficienza, però classe e talento ne fanno, per la longobarda, IL NUOVO EVACUO: 9
PASSERINI: segna, corre, crossa e striglia quando c'è da strigliare! IL NOSTRO DONNARUMMA: 10
SIMONE DE BLASI: che partita quella del simi! Fa tutto! 9 XABI ALONSO DE RICCIONE
LORENZO: vedi una ciospa de capelli che corre da una parte all'altra del campo, che tira catube ululanti e che segna: 9 IL FRECCIA ROSSA DA AREA A AREA
ANDREA: lo trovi un po' da tutte le parti e che acquisto! IL TURBO INTERCULER longobardo: 8,5
PROVLA: riprende il suo ruolo al centro della difesa con ARROGANZA e lo consolida partita dopo partita! essenziale come la TORTA AL TESTO DLA MARIA: 9
COSIMO: manca il pappagallo, la benda nera sull'occhio e l'uncino: per il resto le sue incursioni lo rendono IL CORSARO NERO DELLA POLVESE! 9,5
Ma la vera sorpresa di oggi è:
il MAN OF THE MATCH LO SCEGLI TU!
Prendendo il link qui sotto, troverete un sondaggio online ed anonimo che vi permetterà di scegliere il man of the match delle nostre partite!
Buon divertimento!
http://kwiksurveys.com/app/showpoll.asp?qid=426559&sid=uipj2rkiqbgb0jx426559&new=True
Il giornalista trentino
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