Longobardi,
Con immensa gioia scrivo le pagelle dal luogo natio del nostro affezionato giornalista Trentino. Per l'appunto sono in Trentino.
Proprio per questo miei cari lettori sarò breve e conciso.
La partita contro l'immobiliare filosofi era l'ultima del girone di andata e si è dimostrata ostica: non tanto per i valori in campo ma per la caratteristica che ricopriva, un derby. Proprio il giorno prima anche il Torino aveva sconfitto, l'ormai campione d'Italia Juventus, nel derby (con i filosofi milita il nostro amico mazzinga). Di conseguenza per la Longobarda era vietato sottovalutare la partita.
Il risultato finale, 15 a 1, mostra che non l'ha per niente sottovalutata ma ha giocato una partita importante per i bel gioco visto in campo.
Un po' di statistiche: con questa vittoria, oltre a chiudere il girone di andata imbattuti, siamo la miglior difesa e il miglior attacco. Il nostro bomber Lorenzo è ancora in testa alla classifica cannonieri e il nostro portierone sue eccellenza gatton simy è primo nella classifica portieri.
Come avrete notato il titolo scelto per questo articolo ricorda un famoso spot della Pirelli dove come testimonial c'era il fenomeno Luis Nazario De Lima, in arte Ronaldo! La mia scelta è motivata dalle condizioni climatiche in cui la Longobarda è stata costretta a giocare: pioggia battente si è scatenata su griphus Stadium per tutto il match ed ha reso il manto erboso del campo scivoloso come una buccia di banana. I giocatori biancorossi però, in versione magiche ballerine volanti, hanno dimostrato la loro forza anche a costo 'de bagia l' bambino'.
Lunedì prossimo inizierà il girone di ritorno, e quindi sarà come riiniziare tutto da capo. C'è però una piccola differenza : adesso siamo ancora più uniti per tutto quello che insieme abbiamo fatto in questi mesi, non ce lo scordiamo. E non scordiamoci che siamo una Provinciale!
E adesso amici longobardi le pagelle tanto attese:
Simy: controlla la difesa come un libero dei tempi andati e all'occorrenza, direi poche volte, si esibisce per il pubblico pagante in zompetti plastici per evitare pericoli alla porta. Poco impegnato dagli avversari ma dà cmq il suo contributo sventagliando a mani aperte, effetto muro del grande Atanasievic, un velenoso tiro dalla distanza. A fine match risulterà il più infreddolito e il più bagnato, come si dice in gergo 'l'acqua l'ha presa tutta'! La lega per i diritti dei portieri poco impegnati e costretti a subire eventi atmosferici ' molli' si è fatta sentire in settimana ed ha promesso una tettoia per le prossime partite a rischio.
LUIS CASTRO , 8!
Roberto: la paura iniziale di scivolare è presto vinta. Non poteva essere altrimenti visto che frequenta la piattaforma di via quieta dove ogni volta che piove viene rappresentato il "lago dei cigni" (spettacolo di pattini su ghiaccio). Elegante e intelligente come al solito sia tatticamente che palla al piede. Si concede, visto il poco lavoro difensivo, molte galoppate in avanti, e risponde presente all'appuntamento settimanale con il gol.
CARLOS ACOSTA, 9!
Andrea: il maestro o mister o pep david gli assegna per la serata il suo compitino e lui, da attento allievo, lo svolge alla perfezione siglando anche una doppietta (la prima per lui in questa fase estiva). Difensore col vizietto del gol come De Silvestri della Sampdoria o come Rugani dell'Empoli. Si guadagna, partita dopo partita, prestazione dopo prestazione, sacrificio dopo sacrificio la stima di tutto l'entourage biancorosso.
RAFFAELE PAGANINI, 9!
Alessandro: la partita di lunedì sera non era solo un derby, anzi per molti era l'occasione di vincere una cena. Pochi mesi or sono, il nostro amico e neo arrivato nel gruppo longobardo, Alessandro detto bulldozer aveva pronunciato le seguenti parole nello spogliatoio: "raga, se finiamo il girone di andata imbattuti vi invito a cena a casa mia". I testimoni che udirono queste parole non si sono dati pace fino a quando, l'altra sera, l'obiettivo cena non si è compiuto. E adesso... Stiamo arrivando, o Ale stiamo arrivando, stiamo arrivando.. O Ale stiamo arrivando!!! Come un'orda di barbari arriveremo contenti, e mangeremo e brinderemo a questo gruppo!
Torniamo a parlare di calcetto giocato: Ale fa un ottimo primo tempo concentrando tutta la sua grinta e la sua tenacia in 25 minuti. Pep, come lo chiama lui, gli dice "oggi giochi solo 25 minuti, ma in quei 25 minuti devi dare il sangue", e lui accontenta il suo mister. Intelligente e insidioso in tutte le azioni del match come De Feudis del Cesena.
DENIS MATVIENKO, 9!
Luca: attore protagonista del Lago dei Cigni ma invece che pattinare macina gioco in tutto il campo. La Longobarda si è mossa con successo per convincere l'opera di San Pietroburgo a non escluderlo dal corpo di ballo nonostante abbia bagiato il bambino. Potrà continuare a danzare al ritmo del ticchettio che ogni calcio al pallone produce. La sua è stata una danza perfetta per tutto il match ricordando personaggi del calibro di Di Carlo ai tempi del grande Vicenza di Guidolin, e Corini, con le sue geometrie, ai tempi del Chievo.
RUDOLF NUREYEV, 9!
Lori: sempre più solo in classifica cannonieri con le 7 reti, si avete capito bene, 7 reti siglate all'immobiliare filosofi. La sua mancanza si era sentita particolarmente nella scorsa partita contro i vigili perché il suo gioco permette di allungare la squadra e in più di avere come offensiva un obice che spara proiettili shrnapel di 15 cm di diametro. Cannoniere a cannonate potremmo definirlo, ma non è solo questo: in molti si sono accorti come ultimamente si sacrifica nel recupero della palla e nelle chiusure difensive. Fondamentale!
MIKHAIL BARYSHNIKOV, 9!
Mister Pep: non sbaglia un colpo e fa ruotare i ballerini in campo come fosse un costruttore di carillon. La squadra lo segue e danza sull'erbetta del griphus Stadium. Dirige il tutto con estrema tranquillità, nonostante stia sotto l'acqua dall'inizio alla fine.
MICHAEL JACKSON, 9!
E adesso inserisco anche il pagellone per il nostro amico mazzinga che l'altra sera, dopo anni di Longobarda insieme, abbiamo affrontato.
MAZZINGA: gioca in un ruolo che non è il suo per tutta la partita tanto che la lega per la difesa e tutela dei portieri si è imbestialita e farà ricorso. Non gioca male, ma rimane comunque più prezioso nella fase difensiva che in quella offensiva, togliendo con il suo piedone un gol sicuro sulla riga di porta al capitano biancorosso. I migliori auguri per un buon proseguimento, magari in porta del nostro mazzinga.
KLEDI, 6,5!
Un grande ringraziamento va al nostro pubblico e alle nostre mascotte, afef e milo. Come in ogni occasione si sono presentate numerose sugli spalti nonostante la pioggia battente. E vorrei ricordare che la nostra forza sta sia nel gruppo di amici giocatori sia nel gruppo sugli spalti, uniti insieme siamo un grande gruppo che vince sempre!!!
JUNTOS PODEMOS!
Il vostro capitano!
venerdì 1 maggio 2015
martedì 21 aprile 2015
Cuore longobardo!
Longobardi,
buongiorno a tutti!
Anche oggi ci siamo svegliati, e ci apprestiamo a raccontare, la sesta vittoria consecutiva, su sei partite, della Longobarda.
E' stata una serata tosta, da ricordare sicuramente perché ha permesso al cuore longobardo che batte dentro ognuno di noi di emergere in maniere decisiva in campo e portare i biancorossi alla vittoria.
A volte le caratteristiche tecniche, tattiche e individuali non bastano per vincere, a volte c'è bisogno del cuore, di quella corrispondenza con la squadra e con l'ambiente e che ci fa sentire uniti, ci fa combattere fianco a fianco insieme senza arrendersi. Questo è stato il segreto della nostra vittoria!
Il segreto è il gruppo e, perdonatemi per l'excursus storico, ma ieri sera la Longobarda mi ha ricordato la falange oplita di Alessandro Magno. Quella falange che garantì al condottiero macedone di ottenere grandi vittorie insperate contro i persiani: la Battaglia del Granico, la Battaglia di Isso, la Battaglia di Gaugamela. Per noi, la Battaglia del Griphus Stadium!
Perché vi riporto la somiglianza della Longobarda con la falange oplita?
La falange oplita è stata una delle formazioni guerriere più formidabili dell'antichità.
Gli opliti in battaglia operavano in ranghi serrati costituendo un muro di metallo da cui spuntavano le lunghe lance, tale formazione fu tanto efficace che il ruolo della fanteria leggera, della cavalleria e dei carri da guerra, fu notevolmente ridimensionato in Grecia. La filosofia bellica dell'oplite si basava sulla moderazione e l'aiuto reciproco e non sulle gesta valorose di un eroe, non esistono infatti opliti nei poemi omerici.
Gli opliti spartani non erano famosi solo per l'addestramento e la disciplina, ma anche per il modo di combattere; soltanto loro, ad esempio, aprivano le ostilità marciando cadenzati al passo della musica dei flauti (i suonatori di flauti, all'interno della società spartana godevano di particolare rispetto) in luogo di una carica spesso disordinata.
Come vedete, tante sono le pregevoli testimonianze che ricordano il valore di questi combattenti che in battaglia rimanevano uniti fianco a fianco e avanzano senza paura. La Longobarda, nonostante le difficoltà accorse nel secondo tempo, ha combattuto come gli spartani!
Breve resoconto della battaglia: in campo 5 guerrieri a squadra.
Nel primo tempo la Longobarda ha avanzato accompagnata dal delicato suono della voce di Mister David e delle sue sostenitrici (sempre numerose) presenti sugli spalti. A nulla sono valsi i tentativi dei soldati del Muscolo Rosso di arginare le sferzate messe a segno dai guerrieri biancorossi. Attacchi veloci, rapidi, e incisivi! Purtroppo però gli attacchi messi a segno sono stati solo 3.
Risultato finale del primo tempo: Longobarda 3 - Muscolo Rosso 1.
Il secondo tempo la soldatesca avversaria ha deciso di attaccare alta la falange biancorossa. Questa tecnica di battaglia ha portato i suoi frutti mettendo a dura prova le gambe dei guerrieri longobardi e i cuori del mister e dei suoi sostenitori.
La falange però non si è disunita ma ha continuato a combattere unita e alla fine ha potuto alzare le mani in segno di vittoria.
Un grazie al Muscolo Rosso perché, oltre a non aver mai mollato, ha dimostrato anche grande sportività durante tutta la partita. L'ho chiamata battaglia solo perché lo è stata: una battaglia giocata ognuno con le proprie carte, ma una battaglia onesta, pulita e piacevole. Grazie!
Ecco le pagelle:
Simy: il gattone longobardo è stato poco impegnato nella prima fase della battaglia. In quei pochi casi però ha mostrato verve e concentrazione invidiabili: il gattone si è allungato sulla sua destra per grattarsi la schiena e, ahimè, ha anche fatto una grande parata. :D
Nella seconda parte compie due autentici miracoli: il primo, che va a rimediare un'uscita insicura, respinge un tiro da poco più di un metro e l'altro d'istinto puro su una punizione somigliante ad una cannonata con missili V1 tedeschi!
Il coraggio non gli manca e, partita dopo partita, sta diventando sempre più un punto di riferimento per tutta la Longobarda!
PERDICCA, 8,5!
Cosi: fortuna che il presidente aveva il mal di testa prima del match, altrimenti cosa avrebbe potuto fare in campo??? probabilmente il suo mal di testa era quel leggero cerchio alla testa che si ha al momento del risveglio in una giornata in cui avverrà una grande battaglia. Molti guerrieri antichi non dormivano neanche, tanto era l'ardore e la voglia di combattere.
Il nostro presidente ha combattuto come un leone, come il leone simbolo di Achille (il guerriero "invicibile") raffigurato da Annibale sul suo scudo. Si è avventato con notevole successo sull'avversario recuperando ogni pallone o interrompendo l'incalzante offensiva avversaria. Rischia la porchetta della serata con il Simy, ma entrambi riescono a rimediare egregiamente. Albiol gli fa un baffo!
TOLOMEO, 9!
Roberto: Elegante, freddo e lucido! Il difensore longobardo mostra di poter ricoprire, come al solito, molti ruoli. Inventa il gol del vantaggio anticipando un giocatore avversario a centrocampo e avanzando verso la porta. Trovando davanti a sè lo specchio della porta libero infilza la rete del Muscolo rosso con la sua pesante Sarissa (lancia in dotazione agli opliti macedoni) facendo scoppiare di gioia le giovani (soprattutto la moglie) accorse in massa per sostenere la squadra.
Anche lui lotta fino alla fine, anche quando ormai le forse erano terminate, e chiude ogni spazio praticabile alla soldatesca nemica. L'eleganza con la quale riparte dalla difesa verso l'attacco sono caratteristiche più da cavalleria che da oplita, ma per le sua grinta al fianco di ogni membro della squadra e per la sua capacità di soffrire è un vero oplita macedone!
PARMENIONE, 9,5!
Andrea: soldatino Di Li! soldatino Di Li! soldatino Di Livio alèèèèè! Incalza sulla fascia i malcapitati avversari e sigla il gol del momentaneo 3 a 0. Combatte con tranquillità e in ogni zona del campo mostrando sicurezza e tanta voglia di mettersi al servizio della falange.
Generoso come al solito, altrimenti non potrebbe neanche far parte degli opliti macedoni, e prezioso in fase di copertura. Talvolta avventato in alcune chiusure ma sempre sul pezzo! Il suo gol probabilmente è dedicato alla sua metà che, nonostante a casa in malattia, ha sostenuto la squadra nella battaglia.
FILOTA, 8,5!
Alessandro: le battaglie maschie sono le sue e, anche ieri sera, lo ha dimostrato. Ringhia e punzecchia i soldati nemici con la sua sarissa e si prepara, senza successo, ad assalire la porta avversaria in più occasioni. Purtroppo la fortuna non è dalla sua parte e terminerà la sua battaglia personale a reti bianche. A reti bianche però non terminerà la battaglia a fianco della squadra. In alcuni casi potrebbe servire gli opliti smarcati e posizionati in zone più favorevoli rispetto alla sua per il Ko l'avversario. Mostra un'agilità impressionante nel girarsi in un fazzoletto di terra e sgattaiolare in mezzo ai soldati nemici: sicuramente gli anni di addestramento nel deserto, dove i piedi affondano sulla sabbia ed è difficile muoversi in velocità, gli sono serviti. Gli anni giovanili della formazione del guerriero sono gli anni che lo formeranno per tutta la vita! Sforna, nel finale, un assist "push me" per il capitano. Voci dalla spogliatoio dicono di averlo visto uscire dal campo di battaglia con i muscoli delle gambe tremolanti, segno che ha dato tutto!
CRATERO, 9!
Mister David: riesce a far rendere al meglio tutti i suoi guerrieri. In difficoltà, come lo stesso Gigi Simoni nel giorno della porchetta juventina contro l'Inter a Torino, nella seconda fase della battaglia quando il Muscolo rosso macinava metri in avanzata e pressava sugli scudi difensivi della falange longobarda. Ne esce benissimo nell'ultima fase apportando alcuni cambi decisivi per il futuro esito della battaglia.
ALESSANDRO MAGNO, 9!
Abbiamo vinto e combattuto come leoni ma perché lo abbiamo fatto tutti insieme!
Ricordiamoci che siamo una PROVINCIALE!
La vittoria mi sento di dedicarla a coloro che all'ultimo minuto hanno dovuto rinunciare al match: il nostro bomber Lorenzo, la sua dolce metà e supporter biancorossa Letizia e il padre della Letizia! Un augurio di pronta guarigione!
Un grazie alla nostra tifoseria, numerosa come al solito che ci spinge in avanti anche nei momenti più difficili della battaglia. Senza di voi non sarebbe lo stesso!
Grazie a Chiara, Elisabetta, Valentina, Marta, Laura, Arianna, il Mèèèèèèèèèèèèèèèèr, l'mi babbo, il piccolo Milo!
JUNTOS PODEMOS!
Il vostro Capitano!
buongiorno a tutti!
Anche oggi ci siamo svegliati, e ci apprestiamo a raccontare, la sesta vittoria consecutiva, su sei partite, della Longobarda.
E' stata una serata tosta, da ricordare sicuramente perché ha permesso al cuore longobardo che batte dentro ognuno di noi di emergere in maniere decisiva in campo e portare i biancorossi alla vittoria.
A volte le caratteristiche tecniche, tattiche e individuali non bastano per vincere, a volte c'è bisogno del cuore, di quella corrispondenza con la squadra e con l'ambiente e che ci fa sentire uniti, ci fa combattere fianco a fianco insieme senza arrendersi. Questo è stato il segreto della nostra vittoria!
Il segreto è il gruppo e, perdonatemi per l'excursus storico, ma ieri sera la Longobarda mi ha ricordato la falange oplita di Alessandro Magno. Quella falange che garantì al condottiero macedone di ottenere grandi vittorie insperate contro i persiani: la Battaglia del Granico, la Battaglia di Isso, la Battaglia di Gaugamela. Per noi, la Battaglia del Griphus Stadium!
Perché vi riporto la somiglianza della Longobarda con la falange oplita?
La falange oplita è stata una delle formazioni guerriere più formidabili dell'antichità.
Gli opliti in battaglia operavano in ranghi serrati costituendo un muro di metallo da cui spuntavano le lunghe lance, tale formazione fu tanto efficace che il ruolo della fanteria leggera, della cavalleria e dei carri da guerra, fu notevolmente ridimensionato in Grecia. La filosofia bellica dell'oplite si basava sulla moderazione e l'aiuto reciproco e non sulle gesta valorose di un eroe, non esistono infatti opliti nei poemi omerici.
Gli opliti spartani non erano famosi solo per l'addestramento e la disciplina, ma anche per il modo di combattere; soltanto loro, ad esempio, aprivano le ostilità marciando cadenzati al passo della musica dei flauti (i suonatori di flauti, all'interno della società spartana godevano di particolare rispetto) in luogo di una carica spesso disordinata.
| « “E così i Lacedemoni, che ad uno ad uno non sono inferiori in combattimento ad alcun popolo, uniti insieme sono i più valorosi uomini del mondo” » | ||||
(Erodoto, Storie VII 104 4,5)
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Breve resoconto della battaglia: in campo 5 guerrieri a squadra.
Nel primo tempo la Longobarda ha avanzato accompagnata dal delicato suono della voce di Mister David e delle sue sostenitrici (sempre numerose) presenti sugli spalti. A nulla sono valsi i tentativi dei soldati del Muscolo Rosso di arginare le sferzate messe a segno dai guerrieri biancorossi. Attacchi veloci, rapidi, e incisivi! Purtroppo però gli attacchi messi a segno sono stati solo 3.
Risultato finale del primo tempo: Longobarda 3 - Muscolo Rosso 1.
Il secondo tempo la soldatesca avversaria ha deciso di attaccare alta la falange biancorossa. Questa tecnica di battaglia ha portato i suoi frutti mettendo a dura prova le gambe dei guerrieri longobardi e i cuori del mister e dei suoi sostenitori.
La falange però non si è disunita ma ha continuato a combattere unita e alla fine ha potuto alzare le mani in segno di vittoria.
Un grazie al Muscolo Rosso perché, oltre a non aver mai mollato, ha dimostrato anche grande sportività durante tutta la partita. L'ho chiamata battaglia solo perché lo è stata: una battaglia giocata ognuno con le proprie carte, ma una battaglia onesta, pulita e piacevole. Grazie!
Ecco le pagelle:
Simy: il gattone longobardo è stato poco impegnato nella prima fase della battaglia. In quei pochi casi però ha mostrato verve e concentrazione invidiabili: il gattone si è allungato sulla sua destra per grattarsi la schiena e, ahimè, ha anche fatto una grande parata. :D
Nella seconda parte compie due autentici miracoli: il primo, che va a rimediare un'uscita insicura, respinge un tiro da poco più di un metro e l'altro d'istinto puro su una punizione somigliante ad una cannonata con missili V1 tedeschi!
Il coraggio non gli manca e, partita dopo partita, sta diventando sempre più un punto di riferimento per tutta la Longobarda!
PERDICCA, 8,5!
Cosi: fortuna che il presidente aveva il mal di testa prima del match, altrimenti cosa avrebbe potuto fare in campo??? probabilmente il suo mal di testa era quel leggero cerchio alla testa che si ha al momento del risveglio in una giornata in cui avverrà una grande battaglia. Molti guerrieri antichi non dormivano neanche, tanto era l'ardore e la voglia di combattere.
Il nostro presidente ha combattuto come un leone, come il leone simbolo di Achille (il guerriero "invicibile") raffigurato da Annibale sul suo scudo. Si è avventato con notevole successo sull'avversario recuperando ogni pallone o interrompendo l'incalzante offensiva avversaria. Rischia la porchetta della serata con il Simy, ma entrambi riescono a rimediare egregiamente. Albiol gli fa un baffo!
TOLOMEO, 9!
Roberto: Elegante, freddo e lucido! Il difensore longobardo mostra di poter ricoprire, come al solito, molti ruoli. Inventa il gol del vantaggio anticipando un giocatore avversario a centrocampo e avanzando verso la porta. Trovando davanti a sè lo specchio della porta libero infilza la rete del Muscolo rosso con la sua pesante Sarissa (lancia in dotazione agli opliti macedoni) facendo scoppiare di gioia le giovani (soprattutto la moglie) accorse in massa per sostenere la squadra.
Anche lui lotta fino alla fine, anche quando ormai le forse erano terminate, e chiude ogni spazio praticabile alla soldatesca nemica. L'eleganza con la quale riparte dalla difesa verso l'attacco sono caratteristiche più da cavalleria che da oplita, ma per le sua grinta al fianco di ogni membro della squadra e per la sua capacità di soffrire è un vero oplita macedone!
PARMENIONE, 9,5!
Andrea: soldatino Di Li! soldatino Di Li! soldatino Di Livio alèèèèè! Incalza sulla fascia i malcapitati avversari e sigla il gol del momentaneo 3 a 0. Combatte con tranquillità e in ogni zona del campo mostrando sicurezza e tanta voglia di mettersi al servizio della falange.
Generoso come al solito, altrimenti non potrebbe neanche far parte degli opliti macedoni, e prezioso in fase di copertura. Talvolta avventato in alcune chiusure ma sempre sul pezzo! Il suo gol probabilmente è dedicato alla sua metà che, nonostante a casa in malattia, ha sostenuto la squadra nella battaglia.
FILOTA, 8,5!
Alessandro: le battaglie maschie sono le sue e, anche ieri sera, lo ha dimostrato. Ringhia e punzecchia i soldati nemici con la sua sarissa e si prepara, senza successo, ad assalire la porta avversaria in più occasioni. Purtroppo la fortuna non è dalla sua parte e terminerà la sua battaglia personale a reti bianche. A reti bianche però non terminerà la battaglia a fianco della squadra. In alcuni casi potrebbe servire gli opliti smarcati e posizionati in zone più favorevoli rispetto alla sua per il Ko l'avversario. Mostra un'agilità impressionante nel girarsi in un fazzoletto di terra e sgattaiolare in mezzo ai soldati nemici: sicuramente gli anni di addestramento nel deserto, dove i piedi affondano sulla sabbia ed è difficile muoversi in velocità, gli sono serviti. Gli anni giovanili della formazione del guerriero sono gli anni che lo formeranno per tutta la vita! Sforna, nel finale, un assist "push me" per il capitano. Voci dalla spogliatoio dicono di averlo visto uscire dal campo di battaglia con i muscoli delle gambe tremolanti, segno che ha dato tutto!
CRATERO, 9!
Mister David: riesce a far rendere al meglio tutti i suoi guerrieri. In difficoltà, come lo stesso Gigi Simoni nel giorno della porchetta juventina contro l'Inter a Torino, nella seconda fase della battaglia quando il Muscolo rosso macinava metri in avanzata e pressava sugli scudi difensivi della falange longobarda. Ne esce benissimo nell'ultima fase apportando alcuni cambi decisivi per il futuro esito della battaglia.
ALESSANDRO MAGNO, 9!
Abbiamo vinto e combattuto come leoni ma perché lo abbiamo fatto tutti insieme!
Ricordiamoci che siamo una PROVINCIALE!
La vittoria mi sento di dedicarla a coloro che all'ultimo minuto hanno dovuto rinunciare al match: il nostro bomber Lorenzo, la sua dolce metà e supporter biancorossa Letizia e il padre della Letizia! Un augurio di pronta guarigione!
Un grazie alla nostra tifoseria, numerosa come al solito che ci spinge in avanti anche nei momenti più difficili della battaglia. Senza di voi non sarebbe lo stesso!
Grazie a Chiara, Elisabetta, Valentina, Marta, Laura, Arianna, il Mèèèèèèèèèèèèèèèèr, l'mi babbo, il piccolo Milo!
JUNTOS PODEMOS!
Il vostro Capitano!
venerdì 17 aprile 2015
Come può uno scoglio arginare il mare!
Longobardi,
è di nuovo mattina, la mattina dopo il match...
Mi ritrovo a scrivere di una squadra provinciale, la Longobarda, che continua a seminare e raccogliere, come nella migliore tradizione contadina. E' stagione buona, il clima perfetto e gli artefici di cotanta Arte sono tutti lì, insieme, contadini e contadine. Si sostengono a vicenda.
Ieri sera questa provinciale ha vinto!
Non sto parlando di una vittoria qualsiasi, chi era sugli spalti e in campo può darne testimonianza, ma di una partita a dir poco perfetta, soprattutto nei primi 20 minuti.
Cosa è successo nei primi 20 minuti? 7 a 0!
Il risultato parla chiaro e a poco valgono le critiche e le provocazioni che i contadini del campo vicino, gelosi dell'ottimo raccolto, hanno portato avanti per tutta la partita. Forse avevamo i pomodori più buoni e rossi dei loro? Forse ci crescono più varietà di insalata nei nostri campi? o forse i nostri campi erano pieni di fragole mentre i loro non le avevano???
Poco conta amici, il risultato parla chiaro!
Dopo aver sdrammatizzato con la storia dei campi, ci tengo a sottolineare che la Longobarda ha SEMPRE giocato per divertirsi e continuerà a giocare SOLO per questo!
Ieri sera è stato uno spettacolo vedere gli spalti gremiti! Siamo una grande famiglia e chi tenta di dire altro pensasse ai suoi campi! :D
E adesso...PAGELLE!
Simy: il Simy c'è! La sua presenza si fa sempre sentire, ed è preziosa. Sicuro nelle uscite e nel guidare la difesa. Sembra un mastino in difesa dell'area di rigore, ogni avversario che entra senza essere riconosciuto viene aggredito dalle suo manone! Storiche due uscite: una a cacciare l'avversario e l'altra a fermarlo con doppio salto mortale! Purtroppo però in alcuni istanti la concentrazione lo ha abbandonato. Questo però è il rischio del mestiere e preferisco di gran lunga chi ama questo rischio, chi lo porta con sè come fa lui! E poi tutto serve per imparare: lo hanno detto filosofi greci (quello ci capivano perdindirindina!) e grandi pensatori nel corso dei secoli scorsi. Il Simy rimane una certezza per questa squadra e una delle pedine che ne garantiscono l'iniziale successo! Ancora primo nella classifica dei migliori portieri del torneo!
BOSTIK, 7,5!
Roberto: il campo è casa sua e la Longobarda sempre di più la sua squadra! Posso dire questo perché è palese davanti agli occhi di tutti. Anche ieri sera si è comportato egregiamente sia in difesa, che a centrocampo che in attacco. Palla al piede mostra l'eleganza di un paggetto della corte di Luigi XVI, e in penetrazione è letale come le armate oplite di Alessandro Magno. Più volte arriva al tiro da lontano creando alcuni problemi all'ottimo portiere Matteo (sempre in forma per tutto il match). Molte altre volte si propone in azioni offensive in chiusura di ottime combinazioni segnando e distribuendo assist. Un giocatore completo. La Longobarda è fortunata ad averlo nel proprio organico!
POLMONE D'ACCIAIO, 9,5!
Luca: il Ryu di qualche giorno fa ieri sera si trasforma in Super Sayan per sgominare il male dal mondo e per portare un bene sempre gradito tra le fila longobarde. Un bene fatto di giocate stellari, assist detti "buttami dentro", e gol imparabili. Ricorda il trottolino Brienza del Cesena che salta gli avversari come fossero birilli messi lì dal mister David per l'allenamento longobardo.
Un piacere vederlo giocare, essenziale per le giocate biancorosse. Mette il suo zampino in tutte le azioni più importanti e in quei famosi 20 minuti iniziali mette a fuoco l'erbetta, già ahimè un poco fraida, del Griphus Stadium!
UFO ROBOT, 9,5!
Andrea: sempre più in forma da tutti i punti di vista. Uomo assist, motivatore e mai domo alla ricerca di palloni da prelevare chirurgicamente per la squadra. Essenziale e mai di troppo, ma letale e spietato nel chiudere i "one-two" con i suoi compagni (come un veleno a disposizione di Gian Galeazzo Visconti). Rimane nella storia un lancio filtrante che pesca, al limite del fuorigioco, Luca e lo mette dinanzi al portiere avversario!
Sempre a disposizione della squadra come solo chi ama veramente questa maglia può fare!
ACONITE, 9,5!
Alessandro: schierato sin dal primo minuto da mister David mostra la solita concretezza in campo. Arruolato già in tempi antichi tra i legionari romani, oggi redivivo torna a disposizione di questa squadra per conquistare sempre più metri in campo con la sua forza e la sua tecnica. Come un legionario avanza con scudo e lancia pronto a chiudersi a testuggine all'occorrenza ma anche abile a crearsi degli spazi tra le linee nemiche.
Ecco cosa dicono della sua formazione antichi scrittori:
Nella storia rimarrà la sua corsa sfrenata, dalla difesa verso l'attacco, urlando in continuazione "oh! oh! oh! oh!" mentre un avversario gli ringhiava addosso!
La più bella vittoria è sentirlo dire negli spogliatoi (mi raccomando non ditelo a nessuno perché è un retroscena privato) "ragazzi mi avete fatto tornare la voglia di giocare, non pensavo che sarebbe ritornata!". Questo sta al di là di tutto ma mostra l'unione del gruppo!
MASSIMO DECIMO MERIDIO, 9,5!
Lorenzo: arriva negli spogliatoi dopo un pomeriggio di festeggiamenti e alla domanda del fratello sull'uso di alcool pomeridiano risponde con un sorrisetto pericoloso! :D
Si intende a meraviglia con tutta la squadra e si fa trovare pronto all'appuntamento con il gol, come sempre! Prezioso anche nei ripiegamenti difensivi e nelle giocate con il tridente Luca-Roberto-Alessandro! Anche per lui i primi 20 minuti hanno rappresentato la massima espressione di potenza.
La Longobarda non può fare a meno di un giocatore così!
VEDOVA NERA, 9,5!
Mister David: porta con sè un bagaglio di ottimismo e freschezza in questa squadra con le sue geometrie e i suoi schemi: la y difensiva sui calci d'angolo (portata dal cugino Luca in realtà ma per oner di causa l'attribuiamo a lui), che deve ancora essere perfezionata, e lo schema Capasso nei calci d'angolo a favore nostro (tentato in una occasione ma senza successo).
Come Michelangelo guarda la sua opera crescere e scolpirsi sempre più a sua immagine e somiglianza. Decisivo in questa squadra con le sue decisioni e la sua guida dall'esterno. E' ciò che mancava a questa squadra!
VUJADIN BOSKOV detto anche "rigore è quando azza fischia!", 10!
E adesso un grazie di cuore alle numerose tifose che hanno accolto il richiamo della tesserata numero 1 e sono corse sugli spalti: Chiara, Arianna, Letizia, Silvia, Valentina, Moglie di Rob e ragazza e amica di Alessandrom l'mi babbo! La vostra presenza rappresenta per noi un motore inesauribile e l'idea che il nostro gruppo è un gruppo di amici! Grazie!
Ci tengo a sottolineare che questa vittoria, come tutte le altre, è frutto della squadra! Siamo una PROVINCIALE! Testa bassa e pedalare!
Questa vittoria la dedichiamo al nostro gioiello Mincia! NON MOLLARE! Ti rivogliamo in campo e in mezzo a noi!
JUNTOS PODEMOS!
Il vostro Capitano!
è di nuovo mattina, la mattina dopo il match...
Mi ritrovo a scrivere di una squadra provinciale, la Longobarda, che continua a seminare e raccogliere, come nella migliore tradizione contadina. E' stagione buona, il clima perfetto e gli artefici di cotanta Arte sono tutti lì, insieme, contadini e contadine. Si sostengono a vicenda.
Ieri sera questa provinciale ha vinto!
Non sto parlando di una vittoria qualsiasi, chi era sugli spalti e in campo può darne testimonianza, ma di una partita a dir poco perfetta, soprattutto nei primi 20 minuti.
Cosa è successo nei primi 20 minuti? 7 a 0!
Il risultato parla chiaro e a poco valgono le critiche e le provocazioni che i contadini del campo vicino, gelosi dell'ottimo raccolto, hanno portato avanti per tutta la partita. Forse avevamo i pomodori più buoni e rossi dei loro? Forse ci crescono più varietà di insalata nei nostri campi? o forse i nostri campi erano pieni di fragole mentre i loro non le avevano???
Poco conta amici, il risultato parla chiaro!
Dopo aver sdrammatizzato con la storia dei campi, ci tengo a sottolineare che la Longobarda ha SEMPRE giocato per divertirsi e continuerà a giocare SOLO per questo!
Ieri sera è stato uno spettacolo vedere gli spalti gremiti! Siamo una grande famiglia e chi tenta di dire altro pensasse ai suoi campi! :D
E adesso...PAGELLE!
Simy: il Simy c'è! La sua presenza si fa sempre sentire, ed è preziosa. Sicuro nelle uscite e nel guidare la difesa. Sembra un mastino in difesa dell'area di rigore, ogni avversario che entra senza essere riconosciuto viene aggredito dalle suo manone! Storiche due uscite: una a cacciare l'avversario e l'altra a fermarlo con doppio salto mortale! Purtroppo però in alcuni istanti la concentrazione lo ha abbandonato. Questo però è il rischio del mestiere e preferisco di gran lunga chi ama questo rischio, chi lo porta con sè come fa lui! E poi tutto serve per imparare: lo hanno detto filosofi greci (quello ci capivano perdindirindina!) e grandi pensatori nel corso dei secoli scorsi. Il Simy rimane una certezza per questa squadra e una delle pedine che ne garantiscono l'iniziale successo! Ancora primo nella classifica dei migliori portieri del torneo!
BOSTIK, 7,5!
Roberto: il campo è casa sua e la Longobarda sempre di più la sua squadra! Posso dire questo perché è palese davanti agli occhi di tutti. Anche ieri sera si è comportato egregiamente sia in difesa, che a centrocampo che in attacco. Palla al piede mostra l'eleganza di un paggetto della corte di Luigi XVI, e in penetrazione è letale come le armate oplite di Alessandro Magno. Più volte arriva al tiro da lontano creando alcuni problemi all'ottimo portiere Matteo (sempre in forma per tutto il match). Molte altre volte si propone in azioni offensive in chiusura di ottime combinazioni segnando e distribuendo assist. Un giocatore completo. La Longobarda è fortunata ad averlo nel proprio organico!
POLMONE D'ACCIAIO, 9,5!
Luca: il Ryu di qualche giorno fa ieri sera si trasforma in Super Sayan per sgominare il male dal mondo e per portare un bene sempre gradito tra le fila longobarde. Un bene fatto di giocate stellari, assist detti "buttami dentro", e gol imparabili. Ricorda il trottolino Brienza del Cesena che salta gli avversari come fossero birilli messi lì dal mister David per l'allenamento longobardo.
Un piacere vederlo giocare, essenziale per le giocate biancorosse. Mette il suo zampino in tutte le azioni più importanti e in quei famosi 20 minuti iniziali mette a fuoco l'erbetta, già ahimè un poco fraida, del Griphus Stadium!
UFO ROBOT, 9,5!
Andrea: sempre più in forma da tutti i punti di vista. Uomo assist, motivatore e mai domo alla ricerca di palloni da prelevare chirurgicamente per la squadra. Essenziale e mai di troppo, ma letale e spietato nel chiudere i "one-two" con i suoi compagni (come un veleno a disposizione di Gian Galeazzo Visconti). Rimane nella storia un lancio filtrante che pesca, al limite del fuorigioco, Luca e lo mette dinanzi al portiere avversario!
Sempre a disposizione della squadra come solo chi ama veramente questa maglia può fare!
ACONITE, 9,5!
Alessandro: schierato sin dal primo minuto da mister David mostra la solita concretezza in campo. Arruolato già in tempi antichi tra i legionari romani, oggi redivivo torna a disposizione di questa squadra per conquistare sempre più metri in campo con la sua forza e la sua tecnica. Come un legionario avanza con scudo e lancia pronto a chiudersi a testuggine all'occorrenza ma anche abile a crearsi degli spazi tra le linee nemiche.
Ecco cosa dicono della sua formazione antichi scrittori:
| « [...] riguardo alla loro organizzazione militare, essi hanno questo grande impero come premio del loro valore, non come dono della fortuna. Non è infatti la guerra che li inizia alle armi e neppure solo nel momento dei bisogno che essi la conducono [...], al contrario vivono quasi fossero nati con le armi in mano, poiché non interrompono mai l'addestramento, né stanno ad attendere di essere attaccati. Le loro manovre si svolgono con un impegno pari ad un vero combattimento, tanto che ogni giorno tutti i soldati si esercitano con il massimo dell'ardore, come se fossero in guerra costantemente. Per questi motivi essi affrontano le battaglie con la massima calma; nessun panico li fa uscire dai ranghi, nessuna paura li vince, nessuna fatica li affligge, portandoli così, sempre, ad una vittoria sicura contro i nemici [...]. Non si sbaglierebbe chi chiamasse le loro manovre, battaglie senza spargimento di sangue e le loro battaglie esercitazioni sanguinarie. » |
| (Giuseppe Flavio, La guerra giudaica, III, 5.1.71-75.) |
La più bella vittoria è sentirlo dire negli spogliatoi (mi raccomando non ditelo a nessuno perché è un retroscena privato) "ragazzi mi avete fatto tornare la voglia di giocare, non pensavo che sarebbe ritornata!". Questo sta al di là di tutto ma mostra l'unione del gruppo!
MASSIMO DECIMO MERIDIO, 9,5!
Lorenzo: arriva negli spogliatoi dopo un pomeriggio di festeggiamenti e alla domanda del fratello sull'uso di alcool pomeridiano risponde con un sorrisetto pericoloso! :D
Si intende a meraviglia con tutta la squadra e si fa trovare pronto all'appuntamento con il gol, come sempre! Prezioso anche nei ripiegamenti difensivi e nelle giocate con il tridente Luca-Roberto-Alessandro! Anche per lui i primi 20 minuti hanno rappresentato la massima espressione di potenza.
La Longobarda non può fare a meno di un giocatore così!
VEDOVA NERA, 9,5!
Mister David: porta con sè un bagaglio di ottimismo e freschezza in questa squadra con le sue geometrie e i suoi schemi: la y difensiva sui calci d'angolo (portata dal cugino Luca in realtà ma per oner di causa l'attribuiamo a lui), che deve ancora essere perfezionata, e lo schema Capasso nei calci d'angolo a favore nostro (tentato in una occasione ma senza successo).
Come Michelangelo guarda la sua opera crescere e scolpirsi sempre più a sua immagine e somiglianza. Decisivo in questa squadra con le sue decisioni e la sua guida dall'esterno. E' ciò che mancava a questa squadra!
VUJADIN BOSKOV detto anche "rigore è quando azza fischia!", 10!
E adesso un grazie di cuore alle numerose tifose che hanno accolto il richiamo della tesserata numero 1 e sono corse sugli spalti: Chiara, Arianna, Letizia, Silvia, Valentina, Moglie di Rob e ragazza e amica di Alessandrom l'mi babbo! La vostra presenza rappresenta per noi un motore inesauribile e l'idea che il nostro gruppo è un gruppo di amici! Grazie!
Ci tengo a sottolineare che questa vittoria, come tutte le altre, è frutto della squadra! Siamo una PROVINCIALE! Testa bassa e pedalare!
Questa vittoria la dedichiamo al nostro gioiello Mincia! NON MOLLARE! Ti rivogliamo in campo e in mezzo a noi!
JUNTOS PODEMOS!
Il vostro Capitano!
giovedì 9 aprile 2015
La Longobarda come Minas Tirith!
Longobardi,
è sempre un piacere svegliarsi la mattina e poter scrivere di questa squadra.
Ieri sera la Longobarda si è trovata davanti un brutto cliente, il Borgodoro di capitan Ricky Barbero! Gli orange hanno iniziato bene il campionato confezionando 2 vittorie e un pareggio, posizionandosi a soli due punti dalla capolista Longobarda.
Ieri sera si annusava l'aria di scontro al vertice, l'aria di mercoledì da Champions..e così è stato!
Entrambe le squadre erano decise a non lasciare nemmeno un punto all'avversario, ne è testimonianza il primo tempo finito sul risultato di 1 a 0 per la Longobarda. Un primo tempo tatticamente perfetto per i biancorossi che hanno lasciato pochissimi spazi ad un Borgodoro versione assedio di Minas Tirith (la famosa città fortificata a sette livelli del Signore degli Anelli). Ma la Longobarda, aiutata da elfi, nani, cavalieri di Rohan e soldati semplici, ha resistito egregiamente alla pressione delle armate nemiche.
Nel secondo tempo le squadre si sono aperte, forse anche per la maggiore stanchezza, e hanno dato vita ad una battaglia a suon di urla e "zampate". Non fraintendetemi però, è stata una partita giocata con una sportività esemplare da entrambe le compagini.
Ringrazio il Borgodoro per la partita e per l'amicizia che ci lega da alcuni anni.
Passiamo alle pagelle:
- Simy: è l'estremo difensore del settimo livello di Minas Tirith e ferma tutto (tranne 3 reti di cui però non è responsabile). Un Simy versione Angelo Peruzzi dei tempi d'oro infiamma il suo pubblico con un tuffo plastico che devia un tiro insidioso sul palo...come vola il Simy!
Fa ripartire la squadra alla perfezione con i suoi lanci al millimetro, il geometra del lancio. Tranne in una occasione in cui un suo lancio è finito sui piedi del buon Ricky (ATTENTION PLEASE), era comunque un lancio preciso. :D
CASSAFORTE, 8,5!
- Così: il presidente si piazza centrale difensivo e butta la combinazione per aprire la cassaforte (Simy). Svetta di testa in mezzo agli attaccanti avversari come ai tempi d'oro del Castel del Piano ricordando il nostro amico, più volte citato dal mister David, Fernando Couto.
Non lascia a casa la sua propensione offensiva provando in tutti i modi, soprattutto su schema di calcio d'angolo, a mettere un marchio alla sua ottima prestazione. I suoi tentativi di eguagliare le giocate di Mertens versione PES gli costano un urlaccio da mister David.
TORRE DI GUARDIA, 9!
- Mincia: purtroppo per lui solo pochi minuti in cui però lascia il segno. Sua infatti è la marcatura che porta in vantaggio i biancorossi.
Da questa tribuna mando un grande in bocca al lupo al gioiello longobardo e l'augurio per una pronta guarigione.
TEMERARIO, 8!
- Andrea: rinato con il nuovo schema longobardo. Motorino inesauribile sulla fascia, su e giu, su e giu come Mario Rui dell'Empoli. Rognoso come Christian Panucci ai tempi della Roma, si becca con Ricky Barbero per questioni di fair play! In un momento di distrazione della panchina, intenta a incitare il Simy, trova un'ottima combinazione con il fratello e rischia di regalare al nostro pubblico una perla.
Manca un po' di lucidità in zona gol ma tutti vorrebbero averlo in rosa.
GENEROSO, 8!
- Luca: il nuovo acquisto proveniente dal vivaio Kacz (un vivaio che, oltre a Stefano, ci ha portato anche il nostro obelisco Roberto) ci regala grandi emozioni e sono sicuro che ne sentiremo ancora parlare. Inizialmente schierato dal mister in un ruolo non suo mostra una grande intelligenza tattica e un'ottima propensione offensiva. Sgusciola tra le maglie difensive avversarie come fosse un panetto di burro e si apre spazi, a noi mortali, sconosciuti.
Ricorda Brocchi ai tempi del Verona nelle sue penetrazioni sulla fascia, Coppola del Cesena nella sua gestione della palla a centrocampo e El Kaddouri nella sua rognosità in tutte le zone del campo.
Rimarranno nella storia i suoi allenamenti di arti marziali, tanti tantissimi calci a velocità supersonica per sradicare il pallone agli avversari...modello Ryu di Street Fighter (Ryuuuuken!).
Se si potesse produrre energia in base ai chilometri percorsi avrebbe illuminato tutta la terra e anche Marte!
PIT BULL, 10!
- Lori: il messaggio pervenuto alla sede longobarda alle 18,59 di ieri pomeriggio con scritto "Raga io ho la febbre a 37,3" aveva destabilizzato i piani del mister e messo in allarme tutto l'ambiente. Dalla preoccupazione per un possibile stop del nostro bomber si è passati immediatamente alla gioia nel vederlo arrivare negli spogliatoi. In molti si sono chiesti però in cosa abbia influito la sua condizione fisica ieri sera: il nostro bomber segna una doppietta e allunga sul diretto avversario in classifica cannonieri Ricky Barbero. Uno dei due gol è una bordata alla Ruben Sosa che si infila all'incrocio dei pali. Vero faro offensivo, ma non solo, della squadra. Indispensabile per le ripartenze e per la sua capacità di rompere "i maron" a tutti i portatori di palla avversari che si trovano nella sua zona. Questo atteggiamento spesso gli permette la riconquista di preziosi palloni.
COLOSSO DI RODI, 9,5!
Ale: ama la guerriglia urbana come nessun altro e la domina da Re! Sempre presente in tutte le azioni longobarde con il suo zampino e con il suo genio.
Ripropongo per l'occasione una pagella scritta a Totti che però rispecchia la sua prova offensiva: "tira de destro, de sinistro e pure de pisello, ma la palla nun entra".
E' proprio così amici longobardi, ieri sera il nostro Bulldozer Ale ha provato a segnare in tutti i modi ma la palla, a tratti stregata, non voleva sentirne di entrare. Alla fine però, dopo un'ottima azione sull'asse Luca-Lorenzo, arriva anche il gol che mette la ciliegina sulla sua prestazione. Dalle tribune circolava la voce che fosse stato il migliore in campo, sicuramente è stato indispensabile.
La sua grinta, la sua voglia di non arrendersi mai e, suvvia diciamolo, le sue spallate sono ciò che mancava a questa squadra.
PIRAMIDE DI CHEOPE, 9,5!
Mister David: scelte importanti per lui, soprattutto quella di ingaggiare dei veri e propri talenti.
Panchina barcollante sul 3 a 2, ma nel finale torna ad essere solida. :D
La guida che ci offre da fuori campo è un altro tassello vincente di questa nuova Longobarda, Grazie Mister!
Preferisce il gioco pratico e urla e si scatena come Carletto Mazzone quando la squadra prova le giocate da PES.. o per meglio dire le magie da PES...
NEWTON, 9,5!
Ringrazio tutti e soprattutto il nuovo arrivato Luca!
Ringrazio per la squadra che piano piano si sta creando con amicizia, simpatia e tanta voglia di mettersi in gioco!
Ieri sera mentre io e il Presidente tornavamo alle macchine ci siamo detti "E' proprio piacevole giocare con questo gruppo!". Siamo proprio un bel gruppo, continuiamo così e RICORDIAMOCI CHE SIAMO UNA PROVINCIALE!
Colgo l'occasione per fare gli auguri al nostro bomber che oggi compie gli anni!
E ringrazio le nostre tifose Silvia e Arianna per la loro presenza!
JUNTOS PODEMOS!
Forza Longobarda!
Il vostro Capitano!
è sempre un piacere svegliarsi la mattina e poter scrivere di questa squadra.
Ieri sera la Longobarda si è trovata davanti un brutto cliente, il Borgodoro di capitan Ricky Barbero! Gli orange hanno iniziato bene il campionato confezionando 2 vittorie e un pareggio, posizionandosi a soli due punti dalla capolista Longobarda.
Ieri sera si annusava l'aria di scontro al vertice, l'aria di mercoledì da Champions..e così è stato!
Entrambe le squadre erano decise a non lasciare nemmeno un punto all'avversario, ne è testimonianza il primo tempo finito sul risultato di 1 a 0 per la Longobarda. Un primo tempo tatticamente perfetto per i biancorossi che hanno lasciato pochissimi spazi ad un Borgodoro versione assedio di Minas Tirith (la famosa città fortificata a sette livelli del Signore degli Anelli). Ma la Longobarda, aiutata da elfi, nani, cavalieri di Rohan e soldati semplici, ha resistito egregiamente alla pressione delle armate nemiche.
Nel secondo tempo le squadre si sono aperte, forse anche per la maggiore stanchezza, e hanno dato vita ad una battaglia a suon di urla e "zampate". Non fraintendetemi però, è stata una partita giocata con una sportività esemplare da entrambe le compagini.
Ringrazio il Borgodoro per la partita e per l'amicizia che ci lega da alcuni anni.
Passiamo alle pagelle:
- Simy: è l'estremo difensore del settimo livello di Minas Tirith e ferma tutto (tranne 3 reti di cui però non è responsabile). Un Simy versione Angelo Peruzzi dei tempi d'oro infiamma il suo pubblico con un tuffo plastico che devia un tiro insidioso sul palo...come vola il Simy!
Fa ripartire la squadra alla perfezione con i suoi lanci al millimetro, il geometra del lancio. Tranne in una occasione in cui un suo lancio è finito sui piedi del buon Ricky (ATTENTION PLEASE), era comunque un lancio preciso. :D
CASSAFORTE, 8,5!
- Così: il presidente si piazza centrale difensivo e butta la combinazione per aprire la cassaforte (Simy). Svetta di testa in mezzo agli attaccanti avversari come ai tempi d'oro del Castel del Piano ricordando il nostro amico, più volte citato dal mister David, Fernando Couto.
Non lascia a casa la sua propensione offensiva provando in tutti i modi, soprattutto su schema di calcio d'angolo, a mettere un marchio alla sua ottima prestazione. I suoi tentativi di eguagliare le giocate di Mertens versione PES gli costano un urlaccio da mister David.
TORRE DI GUARDIA, 9!
- Mincia: purtroppo per lui solo pochi minuti in cui però lascia il segno. Sua infatti è la marcatura che porta in vantaggio i biancorossi.
Da questa tribuna mando un grande in bocca al lupo al gioiello longobardo e l'augurio per una pronta guarigione.
TEMERARIO, 8!
- Andrea: rinato con il nuovo schema longobardo. Motorino inesauribile sulla fascia, su e giu, su e giu come Mario Rui dell'Empoli. Rognoso come Christian Panucci ai tempi della Roma, si becca con Ricky Barbero per questioni di fair play! In un momento di distrazione della panchina, intenta a incitare il Simy, trova un'ottima combinazione con il fratello e rischia di regalare al nostro pubblico una perla.
Manca un po' di lucidità in zona gol ma tutti vorrebbero averlo in rosa.
GENEROSO, 8!
- Luca: il nuovo acquisto proveniente dal vivaio Kacz (un vivaio che, oltre a Stefano, ci ha portato anche il nostro obelisco Roberto) ci regala grandi emozioni e sono sicuro che ne sentiremo ancora parlare. Inizialmente schierato dal mister in un ruolo non suo mostra una grande intelligenza tattica e un'ottima propensione offensiva. Sgusciola tra le maglie difensive avversarie come fosse un panetto di burro e si apre spazi, a noi mortali, sconosciuti.
Ricorda Brocchi ai tempi del Verona nelle sue penetrazioni sulla fascia, Coppola del Cesena nella sua gestione della palla a centrocampo e El Kaddouri nella sua rognosità in tutte le zone del campo.
Rimarranno nella storia i suoi allenamenti di arti marziali, tanti tantissimi calci a velocità supersonica per sradicare il pallone agli avversari...modello Ryu di Street Fighter (Ryuuuuken!).
Se si potesse produrre energia in base ai chilometri percorsi avrebbe illuminato tutta la terra e anche Marte!
PIT BULL, 10!
- Lori: il messaggio pervenuto alla sede longobarda alle 18,59 di ieri pomeriggio con scritto "Raga io ho la febbre a 37,3" aveva destabilizzato i piani del mister e messo in allarme tutto l'ambiente. Dalla preoccupazione per un possibile stop del nostro bomber si è passati immediatamente alla gioia nel vederlo arrivare negli spogliatoi. In molti si sono chiesti però in cosa abbia influito la sua condizione fisica ieri sera: il nostro bomber segna una doppietta e allunga sul diretto avversario in classifica cannonieri Ricky Barbero. Uno dei due gol è una bordata alla Ruben Sosa che si infila all'incrocio dei pali. Vero faro offensivo, ma non solo, della squadra. Indispensabile per le ripartenze e per la sua capacità di rompere "i maron" a tutti i portatori di palla avversari che si trovano nella sua zona. Questo atteggiamento spesso gli permette la riconquista di preziosi palloni.
COLOSSO DI RODI, 9,5!
Ale: ama la guerriglia urbana come nessun altro e la domina da Re! Sempre presente in tutte le azioni longobarde con il suo zampino e con il suo genio.
Ripropongo per l'occasione una pagella scritta a Totti che però rispecchia la sua prova offensiva: "tira de destro, de sinistro e pure de pisello, ma la palla nun entra".
E' proprio così amici longobardi, ieri sera il nostro Bulldozer Ale ha provato a segnare in tutti i modi ma la palla, a tratti stregata, non voleva sentirne di entrare. Alla fine però, dopo un'ottima azione sull'asse Luca-Lorenzo, arriva anche il gol che mette la ciliegina sulla sua prestazione. Dalle tribune circolava la voce che fosse stato il migliore in campo, sicuramente è stato indispensabile.
La sua grinta, la sua voglia di non arrendersi mai e, suvvia diciamolo, le sue spallate sono ciò che mancava a questa squadra.
PIRAMIDE DI CHEOPE, 9,5!
Mister David: scelte importanti per lui, soprattutto quella di ingaggiare dei veri e propri talenti.
Panchina barcollante sul 3 a 2, ma nel finale torna ad essere solida. :D
La guida che ci offre da fuori campo è un altro tassello vincente di questa nuova Longobarda, Grazie Mister!
Preferisce il gioco pratico e urla e si scatena come Carletto Mazzone quando la squadra prova le giocate da PES.. o per meglio dire le magie da PES...
NEWTON, 9,5!
Ringrazio tutti e soprattutto il nuovo arrivato Luca!
Ringrazio per la squadra che piano piano si sta creando con amicizia, simpatia e tanta voglia di mettersi in gioco!
Ieri sera mentre io e il Presidente tornavamo alle macchine ci siamo detti "E' proprio piacevole giocare con questo gruppo!". Siamo proprio un bel gruppo, continuiamo così e RICORDIAMOCI CHE SIAMO UNA PROVINCIALE!
Colgo l'occasione per fare gli auguri al nostro bomber che oggi compie gli anni!
E ringrazio le nostre tifose Silvia e Arianna per la loro presenza!
JUNTOS PODEMOS!
Forza Longobarda!
Il vostro Capitano!
mercoledì 1 aprile 2015
La Longobarda espugna l'arena del Griphus Stadium!
“Nell’anno del Signore 2015, patrioti longobardi,
affamati e soverchiati nel numero,
sfidarono i Bad Boys al Griphus Stadium,
si batterono come poeti guerrieri, si batterono come longobardi
e si guadagnarono la vittoria”
Longobardi,
son
qui a narrar le gesta degli intrepidi guerrieri che ieri sera hanno
espugnato il teatro di battaglia del Griphus Stadium.
La
battaglia è stata dura e combattuta da entrambi gli schieramenti
fino all'ultimo colpo.
Le
due compagini, Longobarda e Bad Boys, hanno onorato il match
ripagando il biglietto ad un pubblico accorso in massa per lo
scontro.
Erano
le ore 21,30 quando ser Azza della region di Puglia dava il fischio
di inizio alla gara: la Longobarda sembrava più in forma e, in pochi
minuti, si portava avanti di due gol. Ma i Bad Boys, giovani e pieni
di talento, non demordevano e agguantavano il pari.
Quel
che è successo poi è storia vissuta e l'emozione, signori miei, fu
evidente negli occhi di coloro che parteciparono all'evento: colpo su
colpo, spadata su spadata, freccia su freccia.
Risultato
finale 7 a 5 per la Longobarda!
Dopo
aver evocato la serata di ieri sotto forma di poema cavalleresco, ci
tengo a sottolineare che è sempre un piacere giocare contro i Bad
Boys perché il loro agonismo e la loro grinta sono di stimolo anche
per noi. Le partite contro di loro sono sempre giocate fino
all'ultimo respiro e questo rende la nostra vittoria una vera
impresa.
Anche
se sono usciti dal campo sconfitti non hanno demeritato, anzi il gran
numero di pali colpiti da entrambe le parti ha evitato uno score
tennistico.
Che
dire, una Longobarda che ha imparato a soffrire oltre che ad
offendere.
Se
prima dell'inizio del campionato mi avessero detto che avrei rivisto
una squadra così sicura e con poche sbavature (soprattutto in
difesa) non ci avrei creduto.
Adesso
continuiamo a lavorare a testa bassa con umiltà..non mi stancherò
mai di ricordarvi che SIAMO UNA PROVINCIALE!
E
adesso le pagelle:
-
Simy: vederlo giocare ieri sera, sotto le bombarde dei Bad Boys, è
stato come guardare la pubblicità di una nuova gomma Pirelli:
massima aderenza! Carichissimo sin dai giorni precedenti al match
aveva dichiarato al suo pubblico “lunedì sera non farò passare
niente!”: è stato di parola nonostante le 5 reti subite. Sempre
importante in fase di ripartenza con i suoi lanci al millimetro e
fondamentale per la difesa con le sua urla e i suoi gesti! Prende una
pallonata sul naso ma, all'invito del capitano che dalla panchina gli
offre dell'acqua, lui risponde “ma che acqua e acqua!!”, un vero
guerriero! Dimostra un attaccamento alla maglia che solo le grandi
bandiere come Javier Zanetti sanno avere. La partenza sprint della
Longobarda è anche merito suo: se prima del campionato non avevamo
nessun portiere ora abbiamo un muro!
GATTAMELATA
9,5!
-
Roberto: l’elegante difensore mostra di avere gli artigli anche per
le battaglie più cruente. Il suo piede sembra allungarsi e
districare ogni azione offensiva dei Bad Boys come il miglior Laurent
Blanc. Imposta l’azione da dietro come un geometra sapendo già
quello che accadrà e dove dovrà trovarsi per inserirsi nell’azione
offensiva. Un piccolo archimede pitagorico longobardo! Felicitazioni!
MOSTARDA
DA FORLì 9,5!
-
Mincia: prima partita per lui nella nuova Longobarda della gestione
Kacz-Benitez. Nonostante questo combatte come un veterano delle
campagne napoleoniche in Egitto. Una colonna d’Ercole eretta,
inizialmente, nelle retrovie longobarde e poi spostata nelle linee
difensive nemiche per creare scompiglio. Tocco di palla sopraffino e
intelligenza tattica spruzzante da tutti i pori!
Con
le sue giocate contribuisce alla vittoria finale! Una pedina
importante che rafforza il team longobardo!
UGUCCIONE
DELLA FAGGIOLA 9,5!
-
Giorgione: torna in campo dopo un mese e mezzo di inattività ma
mostra la sua solita verve! In pochi minuti riprende confidenza con
la linea difensiva biancorossa, segno di una familiarità con
l'ambiente. Mancano le tipiche sgreppate sulla fascia dei tempi
antichi quando faceva infiammare le folle del Chiugiana Stadium e del
Green club!
La
Longobarda ha provveduto a rinnovare il suo cartellino perché sicura
delle doti tecnico tattiche del suo gioiello!
FANFULLA
DA LODI 8,5!
-
Alessandro: il nostro Bulldozer miete vittime anche contro i Bad
Boys: sicuro, massiccio e intraprendente. Si spinge in avanti e
sbaglia un gol a pochi metri dalla porta. Dalle movenze fisiche e
tattiche ricorda l'ex difensore del Piacenza Tramezzani, anche lui
grande cursore di fascia sinistra!
La
Longobarda non può che amare un giocatore così devoto alla causa!
SCARAMUCCIA
DA FORLì 8,5!
-
Andrea: le parole soldatino e assist danzano in parallelo e
descrivono a perfezione la sua prestazione. Anche lui devoto più che
mai alla causa longobarda, in versione “sforno assist a tutta
randa”. Un generoso, corre tanto e appoggia i suoi compagni sia dal
punto di vista tattico che morale, ricorda il buon Bagliocco ai tempi
del Perugia.
Anche
per lui lo staff longobardo ha predisposto un rinnovo milionario, in
settimana si avranno i prossimi particolari sulla trattativa!
OSTASIO
II DA POLENTA 8,5!
-
Lorenzo: il Francis Drake longobardo, il corsaro per eccellenza, il
rapinatore di palloni nelle difese avversarie..è lui il nostro
bomber!!! E come urlava la Gegia sul film Bomber “Bomber è una
BBBomba!!”: la sua gamba destra è un'autentica arma di distruzione
di massa che buca reti su reti (autore di una cinquina per
l'occasione) e che incute terrore a chiunque si trovi sulla sua
strada.
Anche
lui come il fratello è un generoso sempre pronto a ripiegare in
difesa per coprire qualche svarione!
CHIAPPINO
VITELLI 10!
Allenatori:
il duo Kacz-Cangiano ci regala emozioni forti con le loro scelte
tempestive e azzeccate. La vecchia volpe Così studia la gara come un
cane da tartufi e, consultandosi con l'altra vecchia volpona di via
xx settembre alta David, si assumono la responsabilità di guidare la
Longobarda al successo! La storia gli ha dato ragione!
VITELLO
VITELLI & VITELLOZZO VITELLI 10!
EDU:
Questa settimana a grande richiesta c'è anche un'altra pagella,
quella della nostra perla nera. Per due anni ha infiammato il greppo
est del Griphus Stadium con giocate mai viste né partorite da mente
umana. E' stato adorato, amato e portato al massimo delle sue
potenzialità dal popolo biancorosso. Ha vinto molto e rimarrà nella
storia della Longobarda (era uno del magico quintetto che portò alla
prima vittoria di un torneo della Longobarda, dopo la storica finale
contro i 3 metri sopra il Chelsea). Purtroppo però altri stimoli, o
forse sarebbe meglio parlare di fame repressa, lo hanno portato a
percorrere altre strade a ritmi diversi. Se prima calcava l'erbetta
del Griphus Stadium, ad oggi calca il pavimento delle balere
perugine. Lunga vita ad un giocatore che ha rappresentato la
Longobarda e l'amicizia di questo gruppo!!! Tornato alla ribalta
nelle ultime settimane per aver lanciato una scommessa al Simy: se il
nostro portierone vincerà la classifica dei portieri, Edu pagherà a
tutta la squadra una cena..attento edu!!!
EVERSO
DEGLI ANGUILLARA! S.V.
Un
sentito GRAZIE a tutte le tifose e i tifosi accorsi al seguito della Longobarda!
Erano veramente tante!!!
La
vostra presenza è il nostro motore!!!
Il vostro Capitano
martedì 24 marzo 2015
Buona la seconda!
Longobardi,
son qui a scrivere e raccontare un'altra buona prestazione della squadra.
Ieri sera, agli ordini dell'arbitro Azza, si sono affrontate Longobarda e Black Mamba (new entry del torneo). Clima piacevole e orario perfetto per un grande match!
Il quartetto sceso in campo al principio è stato quello che tanto bene aveva fatto contro il Laboratorio Magione: Simy indiscutibile in porta, linea difensiva a due con il nostro presidente Cosimo e Roberto, linea offensiva a due con il bomber Lorenzo e Stefano. In panchina scalpitanti il nuovo acquisto Alessandro e Andrea.
Fischio di inizio e...quasi gol longobardo! Sasa si salva per miracolo.
La Longobarda impone per tutto il primo tempo il suo ritmo costringendo la squadra avversaria a tirare da lontano e, come ben si sa a calcetto, tirare da lontano significa smettere la palla. Chiaramente questo ha facilitato di gran lunga i biancorossi che hanno potuto rifiatare.
Ci sono stati anche momenti in cui i Black Mamba hanno fatto molta pressione sui portatori di palla longobardi. In quei momenti è stata dura trovare degli spiragli per colpire l'avversario.
Il secondo tempo è stato un monologo del primo anche se i Black Mamba si sono spinti con più decisione verso la porta biancorossa. Hanno provato in tutti i modi ad accorciare lo score finale meno duro ma, vuoi per la bravura della nostra difesa, vuoi per la bravura del nostro portiere, non sono riusciti ad agguantare il pareggio. Anzi la loro spinta offensiva li ha portati spesso a subire contropiedi 3 contro 1.
Quello che stupisce tutti noi è la facilità con la quale si sono ambientati i due nuovi acquisti: sembra di avere avuto sempre a disposizione Roberto e Alessandro! Grazie ragazzi!
In complesso però un buon avversario per i longobardi!
Longobardi continuiamo così: umiltà!
Passiamo alle pagelle:
- Simy: il Koprivec biancorosso anche ieri sera ha sfornato una prestazione da Oscar! Ha dato sicurezza al reparto con le sue urla ed ha fornito ottimi passaggi per le ripartenze offensive.
Tra i pali ha mostrato concentrazione e freddezza tipiche di un veterano di queste battaglie nella gabbia del Griphus Stadium. Il pubblico lo ha acclamato, la panchina e la squadra lo hanno esaltato; non si può più essere indifferenti a quello che al principio era una scommessa e ad oggi è una certezza! E sulla falsariga dell'inno della Lazio: Vooooooola..il Simy in cielo...vooooooola e non sarai più sola (intendo la Longobarda)!!!
COLONNA PORTANTE, 9!
- Cosi: corre, difende e attacca come un forsennato con l'intelligenza che lo contraddistingue e mette la solita peretta in fondo al sacco! E' sempre uomo carisma e si trova a meraviglia con la difesa a due accanto a Roberto. Due colonne dell'antica Grecia! La Longobarda ha bisogno di un giocatore come Così che può giocare con facilità in tutte le parti del campo, dalla porta all'attacco, e tutte le volte mostra una grinta tipica delle parti alte di Agello! Ottima prestazione, il posto non è a rischio!
CAVALLO PAZZO, 9!
- Roberto: la dirigenza non si era sbagliata sul suo conto e può affermare a tutta la stampa e ai suoi tifosi che l'acquisto di Roberto è destinato a lasciare il segno nella storia della Longobarda!
Quantità e qualità in mostra al Griphus Stadium da lunedì 16 marzo fino a inizio luglio, chi volesse fare una visita guidata è pregato di prenotare telefonando al presidente o al capitano. L'esposizione si terrà presso il Griphus Stadium, quasi tutti i lunedì!
Dai tempi del Re David Kacz, ex roccia biancorossa, non si assaporava questa sensazione di sicurezza tra le linee difensive longobarde: questo facilita il gioco di tutta la squadra, e permette, in fase di impostazione di avere a disposizione dei buoni piedi e una buona visione di gioco.
PUROSANGUE, 9!
- Alessandro: nuovo acquisto alla corte longobarda. Parte dalla panchina ma, appena gli viene data la possibilità di dimostrare le sue capacità, entra in campo carico e concentrato! Dall'ottima combinazione tra i nuovi arrivati, lui e Roberto, nasce un gol di pregevole fattura.
Chi avesse visto nella sua infanzia o recentemente il film di Bud Spencer Bulldozer lo può chiaramente paragonare a lui: qualità, potenza e randellate (servono anche quelle). Palla al piede è autore di ottime ripartenze, soprattutto nella seconda fase del match. Più di una volta serve palloni geometricamente perfetti per i nostri attaccanti. Gli avversari che hanno provato a superarlo potete visitarli dalle 12 alle 15 presso il reparto "ancora non c'ho capito un cazzo" dell'Ospedale Silvestrini. Lunga vita ad Alessandro!
BULLDOZER, 9!
- Andrea: torna il nostro soldatino generoso tra le fila longobarde. Più sottotono rispetto ad alcune prestazioni a cui ci ha abituato in passato ma, considerato che non giocava da tempi immemori e che la partita di ieri non era una passeggiata di piacere, la sua presenza è stata importante. Corre e si sacrifica in tutte le zone del campo, come un soldato dI trincea. Macina, macina, zappa e parte all'assalto della porta avversaria! All'attaccoooooo!!!
MOTORINO (modello Cafù), 8!
- Lorenzo: in ultimo ma non per importanza il nostro bomber che anche ieri sera ha provveduto a scucire le reti del Griphus Stadium con le sue bombe!
Partenza super dove ruba tanti palloni alla difesa avversaria e segna dei decisivi gol sicurezza.
E' un punto di riferimento costante per la squadra a partire dal centrocampo. Come di consueto le difese avversarie non gli offrono un buon trattamento, ma c'è da aspettarselo: se lo facessero girare firmerebbero la loro condanna a morte.
SPARAFULMINI, 9!
Ricordo che ieri non è stata una partita facile: nonostante il risultato non è mai stato messo a rischio, la squadra avversaria non ci ha fatto mai respirare mettendo in mostra un pressing asfissiante. Per la nostra squadra abituata a giocate di fino, palla a terra, è stata veramente dura. Proprio per questo la vittoria e la prestazione valgono il doppio a livello morale!
La panchina, lasciata orfana da Re David, ha trovato un ottimo sostegno e un'ottima direzione da parte del nostro fedele Mazzinga, che ringrazio pubblicamente!
Forza Longobarda!
Il vostro Capitano
son qui a scrivere e raccontare un'altra buona prestazione della squadra.
Ieri sera, agli ordini dell'arbitro Azza, si sono affrontate Longobarda e Black Mamba (new entry del torneo). Clima piacevole e orario perfetto per un grande match!
Il quartetto sceso in campo al principio è stato quello che tanto bene aveva fatto contro il Laboratorio Magione: Simy indiscutibile in porta, linea difensiva a due con il nostro presidente Cosimo e Roberto, linea offensiva a due con il bomber Lorenzo e Stefano. In panchina scalpitanti il nuovo acquisto Alessandro e Andrea.
Fischio di inizio e...quasi gol longobardo! Sasa si salva per miracolo.
La Longobarda impone per tutto il primo tempo il suo ritmo costringendo la squadra avversaria a tirare da lontano e, come ben si sa a calcetto, tirare da lontano significa smettere la palla. Chiaramente questo ha facilitato di gran lunga i biancorossi che hanno potuto rifiatare.
Ci sono stati anche momenti in cui i Black Mamba hanno fatto molta pressione sui portatori di palla longobardi. In quei momenti è stata dura trovare degli spiragli per colpire l'avversario.
Il secondo tempo è stato un monologo del primo anche se i Black Mamba si sono spinti con più decisione verso la porta biancorossa. Hanno provato in tutti i modi ad accorciare lo score finale meno duro ma, vuoi per la bravura della nostra difesa, vuoi per la bravura del nostro portiere, non sono riusciti ad agguantare il pareggio. Anzi la loro spinta offensiva li ha portati spesso a subire contropiedi 3 contro 1.
Quello che stupisce tutti noi è la facilità con la quale si sono ambientati i due nuovi acquisti: sembra di avere avuto sempre a disposizione Roberto e Alessandro! Grazie ragazzi!
In complesso però un buon avversario per i longobardi!
Longobardi continuiamo così: umiltà!
Passiamo alle pagelle:
- Simy: il Koprivec biancorosso anche ieri sera ha sfornato una prestazione da Oscar! Ha dato sicurezza al reparto con le sue urla ed ha fornito ottimi passaggi per le ripartenze offensive.
Tra i pali ha mostrato concentrazione e freddezza tipiche di un veterano di queste battaglie nella gabbia del Griphus Stadium. Il pubblico lo ha acclamato, la panchina e la squadra lo hanno esaltato; non si può più essere indifferenti a quello che al principio era una scommessa e ad oggi è una certezza! E sulla falsariga dell'inno della Lazio: Vooooooola..il Simy in cielo...vooooooola e non sarai più sola (intendo la Longobarda)!!!
COLONNA PORTANTE, 9!
- Cosi: corre, difende e attacca come un forsennato con l'intelligenza che lo contraddistingue e mette la solita peretta in fondo al sacco! E' sempre uomo carisma e si trova a meraviglia con la difesa a due accanto a Roberto. Due colonne dell'antica Grecia! La Longobarda ha bisogno di un giocatore come Così che può giocare con facilità in tutte le parti del campo, dalla porta all'attacco, e tutte le volte mostra una grinta tipica delle parti alte di Agello! Ottima prestazione, il posto non è a rischio!
CAVALLO PAZZO, 9!
- Roberto: la dirigenza non si era sbagliata sul suo conto e può affermare a tutta la stampa e ai suoi tifosi che l'acquisto di Roberto è destinato a lasciare il segno nella storia della Longobarda!
Quantità e qualità in mostra al Griphus Stadium da lunedì 16 marzo fino a inizio luglio, chi volesse fare una visita guidata è pregato di prenotare telefonando al presidente o al capitano. L'esposizione si terrà presso il Griphus Stadium, quasi tutti i lunedì!
Dai tempi del Re David Kacz, ex roccia biancorossa, non si assaporava questa sensazione di sicurezza tra le linee difensive longobarde: questo facilita il gioco di tutta la squadra, e permette, in fase di impostazione di avere a disposizione dei buoni piedi e una buona visione di gioco.
PUROSANGUE, 9!
- Alessandro: nuovo acquisto alla corte longobarda. Parte dalla panchina ma, appena gli viene data la possibilità di dimostrare le sue capacità, entra in campo carico e concentrato! Dall'ottima combinazione tra i nuovi arrivati, lui e Roberto, nasce un gol di pregevole fattura.
Chi avesse visto nella sua infanzia o recentemente il film di Bud Spencer Bulldozer lo può chiaramente paragonare a lui: qualità, potenza e randellate (servono anche quelle). Palla al piede è autore di ottime ripartenze, soprattutto nella seconda fase del match. Più di una volta serve palloni geometricamente perfetti per i nostri attaccanti. Gli avversari che hanno provato a superarlo potete visitarli dalle 12 alle 15 presso il reparto "ancora non c'ho capito un cazzo" dell'Ospedale Silvestrini. Lunga vita ad Alessandro!
BULLDOZER, 9!
- Andrea: torna il nostro soldatino generoso tra le fila longobarde. Più sottotono rispetto ad alcune prestazioni a cui ci ha abituato in passato ma, considerato che non giocava da tempi immemori e che la partita di ieri non era una passeggiata di piacere, la sua presenza è stata importante. Corre e si sacrifica in tutte le zone del campo, come un soldato dI trincea. Macina, macina, zappa e parte all'assalto della porta avversaria! All'attaccoooooo!!!
MOTORINO (modello Cafù), 8!
- Lorenzo: in ultimo ma non per importanza il nostro bomber che anche ieri sera ha provveduto a scucire le reti del Griphus Stadium con le sue bombe!
Partenza super dove ruba tanti palloni alla difesa avversaria e segna dei decisivi gol sicurezza.
E' un punto di riferimento costante per la squadra a partire dal centrocampo. Come di consueto le difese avversarie non gli offrono un buon trattamento, ma c'è da aspettarselo: se lo facessero girare firmerebbero la loro condanna a morte.
SPARAFULMINI, 9!
Ricordo che ieri non è stata una partita facile: nonostante il risultato non è mai stato messo a rischio, la squadra avversaria non ci ha fatto mai respirare mettendo in mostra un pressing asfissiante. Per la nostra squadra abituata a giocate di fino, palla a terra, è stata veramente dura. Proprio per questo la vittoria e la prestazione valgono il doppio a livello morale!
La panchina, lasciata orfana da Re David, ha trovato un ottimo sostegno e un'ottima direzione da parte del nostro fedele Mazzinga, che ringrazio pubblicamente!
Forza Longobarda!
Il vostro Capitano
martedì 17 marzo 2015
Chi ben comincia..Longobarda 5 - Laboratorio Magione 0
Longobardi,
ieri sera al Griphus Stadium si è disputata la prima partita del torneo primaverile che ha visto la Longobarda affrontare il Laboratorio Magione. Tra gli sportivi e amanti delle statistiche si sono consumati i commenti precedenti al match: molti hanno visto questa partita come una rivincita della finalina dello scorso febbraio (quella sera la Longobarda venne sconfitta sul filo del rasoio per 5 a 4), molti hanno tenuto d'occhio la panchina biancorossa dove David Kaczmarek ha esordito come allenatore, molti altri si sono chiesti se tra gli spalti si fosse presentato qualche Highlander per sostenere la squadra (il fantasma della tifosa n.1 aleggia).
La Longobarda di questi tempi è un cantiere in costruzione: dopo gli infortuni gravi (ricordiamo il nostro portierone Mazzinga e The Wall David in difesa) e gli addii illustri (la punta di diamante Stefano e la perla nera Edu) si è dovuta reinventare e riiniziare da capo. Fortunatamente uno zoccolo duro della squadra regge, una parte di quel magico gruppo che vinse due tornei c'è e, come si dice in gergo, porta avanti la carretta! Parlo di reinventare perché tutta la squadra, abituata ormai ad uno stile di gioco adottato per 2 anni, si è ritrovata a dover reimparare a stare in campo. Un brillante esempio è il nostro Gattone Simy! Sono lontani i tempi in cui per emergenza portiere si mise a disposizione della squadra e, ahimè, dopo quella partita venne avvicinato dal Capitano che lo guardò e gli disse: "Simy, sicuro che non hai mai fatto il portiere?", il Simy non rispose ma fece un sorrisetto birbone che faceva bene intendere che la porta anni or sono era stata affar suo.
Come tutte le squadre che devono ricostruirsi la Longobarda si è messa sul mercato: qualcuno deve arrivare, qualcuno è già arrivato e qualcuno forse dovrà essere ingaggiato.
Sicuramente uno dei colpi lampo del mercato è stato ottimo, Roberto.
Parliamo del match: nonostante la pioggia battente, sin dal primo minuto la Longobarda ha imposto il proprio gioco palla a terra, scambi veloci, verticalizzazioni.
Le uniche volte in cui i biancorossi si sono trovati in difficoltà è stato quando hanno rinunciato al proprio gioco. In quei casi, e solo in quelli, la Longobarda si è ritrovata schiacciata e sotto pressione.
Ha mostrato un certo equilibrio nei vari settori del campo: la difesa sempre attenta ha coperto egregiamente gli spazi e si è proposta in avanti con i suoi uomini. Il ruolo della difesa è stato molto importante anche dal punto di vista dell'impostazione dell'azione. Il centrocampo e l'attacco hanno dato manforte al reparto difensivo e hanno colpito l'incolpevole difesa.
Sicuramente è stato un ottimo inizio ma bisogna andare avanti con umiltà per non perdere tutto quello che di buono si è visto ieri sera. Ricordiamoci una cosa: SIAMO UNA PROVINCIALE!
Colgo l'occasione per salutare il nuovo arrivato nel gruppo, Ciao Roberto!
Passiamo alle pagelle:
- Simy: il completino da portiere gli calza a pennello, e lo dimostra sin da subito mostrando le sue qualità di gatto: sembra, proprio come il felino, giocare con il rotolo di lana e graffiare quella palla che si avvicina così tanto alla porta longobarda. ARF..ARF..
Concentrato e pronto a rilanciare l'azione con attimi e precisi passaggi ai due attaccanti. Si fa sentire e mostra e dà sicurezza a tutto il reparto.
Rimane verginello per tutta la partita e accetta la sfida di Edu: "Se il Simy vince la classifica di miglior portiere offro la cena a tutti!"
HOUDINI, 9!
- Così: il presidente fa capire che da lì non si passerà facilmente. Infatti ringhia sul collo degli avversari come un mastino e spazza come il buon Juliano dei tempi d'oro per evitare rogne! Ma Così non esprime il suo gioco solo in difesa, spinge in avanti mostrando un'atleticità che solo il Gagà aveva potuto vedere nel corso degli anni, sintomo che il lavoro intrapreso in palestra sta portando i suoi frutti. Importante in fase di impostazione e sempre pronto a fare capolino in avanti per cercare il gol e dare supporto al reparto offensivo. Autore di un pregevole gol, staffilata alla Guarin dalla trequarti che fa vibrare la traversa e i cuori delle due coraggiose tifose sugli spalti!
LUNGA VITA, 9!
- Roberto: nuovo arrivato alla corte di mister David. Mette subito in mostra le sue doti tecniche e tattiche: difensore alla Rugani quando la Longobarda è sotto attacco ma centrocampista in grado di offendere alla Pjanic quando la Longobarda attacca. Dà sicurezza ad un reparto ultimamente ballerino e chiude con grinta e solidità gli attacchi avversari.
Cosa dire di più? per un giocatore arrivato al Griphus Stadium senza conoscere la realtà longobarda si è integrato più che bene! Una certezza in più per poter ripartire!
PRESTIGIATORE, 9!
- Mèèèèèèèèèèèèèèèèèr: sempre pronto a rispondere alla chiamata "emergenza" del nostro presidente. Gioca una partita pulita chiudendo gli avversari in procinto di impostare il gioco o di tentare il bolide dalla distanza. Rischia di far gol in più di una occasione con la sua nonchalance e umiltà che lo caratterizzano da sempre. Il capello ci fa ricordare un grande del calcio italiano, Damiano Tommasi. Sarà un caso?
ABILE E ARRUOLATO, 8!
- Lorenzo: la punta di diamante, in versione serata degli Oscar (visto che ha ritirato il trofeo di miglior cannoniere del torneo invernale), fa capire a tutti che non c'è trippa per gatti! Chiude lo scorso campionato da capocannoniere del torneo e lo riapre con una tripletta pulita pulita!
Un punto di riferimento in tutte le zone del campo e micidiale a tu per tu con la difesa avversaria.
Molti lo legano a Marouane Fellaini per la sua capigliatura selvaggia ma io lo paragonerei ad Higuain per la sua forza, per la sua generosità in campo e per la sua freddezza in zona gol.
Una conferma!
ALESSANDRO MAGNO, 9,5!
- David: alla prima sulla panchina della Longobarda da allenatore dimostra di avere polso ("oh Da, togli Lorenzo" "Lorenzo alla prossima"; "Oh Da, dì alla squadra di giocare in tre in difesa" "Ragazzi giocate in tre in difesa"..devo continuare????) ma di non avere l'ombrello (uscirà dal Griphus Stadium bagnato come una spugna ma con la giacca lavata e profumata! Dimostra di avere anche un pizzico di occhio (alla Oronzo Canà), tipico degli esordienti, quando al minuto 45 invita Così ad entrare in campo. Il caso vuole, ma non è il caso ma la scelta azzeccata del nostro Benitez, che il presidente prenda subito palla e lasci partire un destro roboante che si infila sotto alla traversa!
La panchina di David è ancora solida, ma arriverà a mangiare la colomba?
MAESTRO, 8,5!
Un ringraziamento va alle due tifose: Arianna e Valentina che, nonostante la serata da lupi e l'orario, si sono presentate sugli spalti a sostenere la squadra. Penso che nessuno può contare su tifose così! Grazie!
ieri sera al Griphus Stadium si è disputata la prima partita del torneo primaverile che ha visto la Longobarda affrontare il Laboratorio Magione. Tra gli sportivi e amanti delle statistiche si sono consumati i commenti precedenti al match: molti hanno visto questa partita come una rivincita della finalina dello scorso febbraio (quella sera la Longobarda venne sconfitta sul filo del rasoio per 5 a 4), molti hanno tenuto d'occhio la panchina biancorossa dove David Kaczmarek ha esordito come allenatore, molti altri si sono chiesti se tra gli spalti si fosse presentato qualche Highlander per sostenere la squadra (il fantasma della tifosa n.1 aleggia).
La Longobarda di questi tempi è un cantiere in costruzione: dopo gli infortuni gravi (ricordiamo il nostro portierone Mazzinga e The Wall David in difesa) e gli addii illustri (la punta di diamante Stefano e la perla nera Edu) si è dovuta reinventare e riiniziare da capo. Fortunatamente uno zoccolo duro della squadra regge, una parte di quel magico gruppo che vinse due tornei c'è e, come si dice in gergo, porta avanti la carretta! Parlo di reinventare perché tutta la squadra, abituata ormai ad uno stile di gioco adottato per 2 anni, si è ritrovata a dover reimparare a stare in campo. Un brillante esempio è il nostro Gattone Simy! Sono lontani i tempi in cui per emergenza portiere si mise a disposizione della squadra e, ahimè, dopo quella partita venne avvicinato dal Capitano che lo guardò e gli disse: "Simy, sicuro che non hai mai fatto il portiere?", il Simy non rispose ma fece un sorrisetto birbone che faceva bene intendere che la porta anni or sono era stata affar suo.
Come tutte le squadre che devono ricostruirsi la Longobarda si è messa sul mercato: qualcuno deve arrivare, qualcuno è già arrivato e qualcuno forse dovrà essere ingaggiato.
Sicuramente uno dei colpi lampo del mercato è stato ottimo, Roberto.
Parliamo del match: nonostante la pioggia battente, sin dal primo minuto la Longobarda ha imposto il proprio gioco palla a terra, scambi veloci, verticalizzazioni.
Le uniche volte in cui i biancorossi si sono trovati in difficoltà è stato quando hanno rinunciato al proprio gioco. In quei casi, e solo in quelli, la Longobarda si è ritrovata schiacciata e sotto pressione.
Ha mostrato un certo equilibrio nei vari settori del campo: la difesa sempre attenta ha coperto egregiamente gli spazi e si è proposta in avanti con i suoi uomini. Il ruolo della difesa è stato molto importante anche dal punto di vista dell'impostazione dell'azione. Il centrocampo e l'attacco hanno dato manforte al reparto difensivo e hanno colpito l'incolpevole difesa.
Sicuramente è stato un ottimo inizio ma bisogna andare avanti con umiltà per non perdere tutto quello che di buono si è visto ieri sera. Ricordiamoci una cosa: SIAMO UNA PROVINCIALE!
Colgo l'occasione per salutare il nuovo arrivato nel gruppo, Ciao Roberto!
Passiamo alle pagelle:
- Simy: il completino da portiere gli calza a pennello, e lo dimostra sin da subito mostrando le sue qualità di gatto: sembra, proprio come il felino, giocare con il rotolo di lana e graffiare quella palla che si avvicina così tanto alla porta longobarda. ARF..ARF..
Concentrato e pronto a rilanciare l'azione con attimi e precisi passaggi ai due attaccanti. Si fa sentire e mostra e dà sicurezza a tutto il reparto.
Rimane verginello per tutta la partita e accetta la sfida di Edu: "Se il Simy vince la classifica di miglior portiere offro la cena a tutti!"
HOUDINI, 9!
- Così: il presidente fa capire che da lì non si passerà facilmente. Infatti ringhia sul collo degli avversari come un mastino e spazza come il buon Juliano dei tempi d'oro per evitare rogne! Ma Così non esprime il suo gioco solo in difesa, spinge in avanti mostrando un'atleticità che solo il Gagà aveva potuto vedere nel corso degli anni, sintomo che il lavoro intrapreso in palestra sta portando i suoi frutti. Importante in fase di impostazione e sempre pronto a fare capolino in avanti per cercare il gol e dare supporto al reparto offensivo. Autore di un pregevole gol, staffilata alla Guarin dalla trequarti che fa vibrare la traversa e i cuori delle due coraggiose tifose sugli spalti!
LUNGA VITA, 9!
- Roberto: nuovo arrivato alla corte di mister David. Mette subito in mostra le sue doti tecniche e tattiche: difensore alla Rugani quando la Longobarda è sotto attacco ma centrocampista in grado di offendere alla Pjanic quando la Longobarda attacca. Dà sicurezza ad un reparto ultimamente ballerino e chiude con grinta e solidità gli attacchi avversari.
Cosa dire di più? per un giocatore arrivato al Griphus Stadium senza conoscere la realtà longobarda si è integrato più che bene! Una certezza in più per poter ripartire!
PRESTIGIATORE, 9!
- Mèèèèèèèèèèèèèèèèèr: sempre pronto a rispondere alla chiamata "emergenza" del nostro presidente. Gioca una partita pulita chiudendo gli avversari in procinto di impostare il gioco o di tentare il bolide dalla distanza. Rischia di far gol in più di una occasione con la sua nonchalance e umiltà che lo caratterizzano da sempre. Il capello ci fa ricordare un grande del calcio italiano, Damiano Tommasi. Sarà un caso?
ABILE E ARRUOLATO, 8!
- Lorenzo: la punta di diamante, in versione serata degli Oscar (visto che ha ritirato il trofeo di miglior cannoniere del torneo invernale), fa capire a tutti che non c'è trippa per gatti! Chiude lo scorso campionato da capocannoniere del torneo e lo riapre con una tripletta pulita pulita!
Un punto di riferimento in tutte le zone del campo e micidiale a tu per tu con la difesa avversaria.
Molti lo legano a Marouane Fellaini per la sua capigliatura selvaggia ma io lo paragonerei ad Higuain per la sua forza, per la sua generosità in campo e per la sua freddezza in zona gol.
Una conferma!
ALESSANDRO MAGNO, 9,5!
- David: alla prima sulla panchina della Longobarda da allenatore dimostra di avere polso ("oh Da, togli Lorenzo" "Lorenzo alla prossima"; "Oh Da, dì alla squadra di giocare in tre in difesa" "Ragazzi giocate in tre in difesa"..devo continuare????) ma di non avere l'ombrello (uscirà dal Griphus Stadium bagnato come una spugna ma con la giacca lavata e profumata! Dimostra di avere anche un pizzico di occhio (alla Oronzo Canà), tipico degli esordienti, quando al minuto 45 invita Così ad entrare in campo. Il caso vuole, ma non è il caso ma la scelta azzeccata del nostro Benitez, che il presidente prenda subito palla e lasci partire un destro roboante che si infila sotto alla traversa!
La panchina di David è ancora solida, ma arriverà a mangiare la colomba?
MAESTRO, 8,5!
Un ringraziamento va alle due tifose: Arianna e Valentina che, nonostante la serata da lupi e l'orario, si sono presentate sugli spalti a sostenere la squadra. Penso che nessuno può contare su tifose così! Grazie!
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