giovedì 11 luglio 2013

Comunicato dal gruppo del tifo longobardo!!!! (le ragazze del muretto)

Pubblico una bellissima riflessione lasciata su FB dalla tifosa n°1 Chiara, mi sembra giusto che venga condivisa anche sul blog, ne vale la pena.



"Cari Longobardi e Longobarde,
con queste parole penso di poter parlare a nome di tutta la tifoseria che in questi mesi è passata per quei spalti.
In questi mesi abbiamo visto una squadra divertirsi, e noi ci siamo divertite con voi!
Abbiamo visto il mèèèèèr esultare per il goal, il Capitano Passerinho improvvisare un trenino di esultanza (un complimento particolare per le sue 55 reti), Mimmo mettersi in gioco e dare tutto se stesso. Abbiamo visto un presidente che ha fatto da vera guida alla squadra, seguendo in diretta la partita anche quando non fisicamente presente. Mazzinga difendere in maniera eccellente la nostra porta, come anche un Alì che, gettato improvvisamente in mezzo al campo, ha saputo tener alto il livello della Longobarda. Abbiamo visto i mitici dribbling di Edo e Manu, un Osama coraggioso e incoraggiante. Abbiamo visto Alessandro, Lorenzo e Luca scendere in campo nel momento del bisogno, aiutandoci a segnare quella che è stata la storia della Longobarda.
E’ un onore per noi essere state presenti, con il sole e con la pioggia, nella vittoria e nella sconfitta.
Ci siamo stati, sotto la pioggia e sotto il sole battente.
Eravamo lì quando avete giocato dentro quel pallone soffocante, mangiandoci la polvere delle vostre azioni (e rischiando qualche bella pallonata).
Eravamo lì, distrutte, sotto la pioggia di un’ingiusta partita con i sempre più cattivi 3MSC (squadra che ha vinto non solo il torneo estivo, ma anche quello della squadra più scorretta).
Ero lì il 27 maggio, il giorno del mio compleanno, dove il vostro poster è stato più gratificante di quello che poteva essere una vittoria.
Eravamo lì, circondate da fulmini, a lottare con voi per il quarto posto.
Eravamo lì ad assistere alle ultime due meritate vittorie, in cui il vostro gioco è stato un vero e proprio spettacolo.
Sapevo cos’era la Longobarda, ma in questo torneo estivo l’ho realmente conosciuta! La Longobarda è un gruppo di amici, uniti e compatti. La Longobarda è divertimento (con giusto un pizzico di competizione verso i 3MSC!). La Longobarda siamo noi e voi, insieme.
Chi parla è la tesserata n.1, che non ha mai visto il film “l’allenatore nel pallone” (ma quasi che conosco i nomi di tutti i personaggi), che non sa riconoscere un fuorigioco. Quella tesserata n.1 che pensava ai 10 minuti finali come: “mancano solo 10 minuti!”, ma che ora sa che questa è una delle frasi impronunciabili in un torneo di calcio a 5. La tesserata n.1 che non sa un bel niente di calcio, ma conosce la Longobarda, fa parte della Longobarda, e questo la colma di orgoglio.
E’ stato un piacere per noi vedervi giocare ed essere parte di una squadra in cui, ciò che conta, è l’essere amici, dentro e fuori dal campo!
A nome mio e del fan club, vi ringraziamo cari Longobardi!

La tesserata n.1"



Che dire, Grazie Chiara e grazie a tutti i tifosi. La vostra presenza è stato il vero motore trainante della squadra.


FORZA LONGOBARDAAAAAAAA!!!!!!!


Cosimo

mercoledì 10 luglio 2013

La Roja si prende il 5 posto!!!!

Cari lettori della Grappetta dello Sport,

L'Azza spring cup si è ufficialmente chiusa e le nostre furie rosse hanno chiuso alla grande.

Venerdì, in un bell'anticipo, hanno schiantato la resistenza dei Bad Boys: i ragazzi terribili hanno messo in campo una buona formazione, ma, vuoi per il caldo, la stanchezza di una precedente partita,  la superiore esperienza e forza della Longobarda, non sono riusciti mai seriamente ad impensierire i nostri eroi.

La partita è divertente e ben giocata: dopo attimi di palpitazione (causa mancato ragigungimento dei 5 giocatori), le furie schierano in campo una formazione eccellente, con Mazzinga tra i pali, la perla nera Manu, il Capitèno Passerinho, e i due grandi acquisti Alessandro e Lorenzo.

Tutto sommato il primo tempo è stato equilibrato, anche se per sfortuna della longobarda.
Infatti gli unici due goal dei bad boys sono frutto di autorete. La rabbia è tanta soprattutto sul secondo dei due, visto che mazzinga ci era arrivato.
Nel secondo tempo, la Longobarda dilaga: grazie ad un capitano in forma strepitosa e ad una manovra corale degna delle migliori squadre di serie A, i nostri si portano a 11 goal.
La mancanza di cambi ed il caldo afoso, però, scalfiggono la forma dei longobardi ed i BB ne approfittando, per portarsi sul definitivo 11 a 5.

Ieri, invece, la Longobarda ha affrontato i Filosofici amici/nemici.
Atmosfera di festa nel prepartita con grandi saluti tra avversari che si stimano e si rispettano, grande match quello giocato.

Dopo un avvio stentato (è da bocciatura la papera di Mazzinga sul primo tiro di Fioriti), ed un uno due micidiale, la longobarda recupera lo svantaggio portandosi addirittura sul 3 a 2.
Ma i Filosofi ci credono ed agguantano il pareggio.
Primo tempo si chiude sul 4 a 3 per la longobarda.

Nel secondo tempo la musica cambia. Da un adagio si sale ad un rock and roll forsennato. E i filosofi non possono che capitolare.
Mazzinga chiude ermeticamente la porta (riscattandosi dall'erroraccio del primo tempo), Edu non si ferma un attimo, smistando palloni e non sbagliandone una, Alessandro sembra quasi il miglior Nesta, Passerinho e Lorenzo, infallibili sotto porta (quest'ultimo, spietato sui corner), Mimmo mai banale, costretto ad una partita di sacrificio.
Da salutare il rientro di Cosimo, che, da difensore puro, stoppa allo scadere una possibile azione da Goal

Al fischio finale: Longobarda 13 (credo, in assenza di comunicato) Filosofi 3.

E la Longobarda chiude al quinto posto.
Il rammarico è tanto: se quel giorno sotto il diluvio universale, contro il Futsal, la Longobarda fosse stata al completo, probabilmente ora staremmo a commentare il quarto posto.
Ma è bello sentire un capitèno sorridente che dice: "potevamo giocare la finale quarto posto con il Sant'Enea: ma quanto ci siamo divertiti con queste due partite???"
E quindi va bene così!!!
Lo straordinario risultato della Longobarda è figlio delle scelte oculate del Presidente, che ha saputo creare una squadra di amici e mantenere la barra anche nei momenti difficili, di un Capitèno che ha incoraggiato i giocatori, di tutti gli acquisti nuovi e vecchi, che, saliti a bordo una volta, sono stati stregati dallo straordinario progetto longobardo.
Ma soprattutto, il successo non è dei Longobardi; è
DELLA NOSTRA TIFOSERIA:
Chiara, Betta, Marta, Valentina, Linda, Manuela, e tutte le persone che hanno sacrificato il loro tempo, per venire a supportare - anche nei momenti difficili (commovente la presenza sotto il diluvio degli spareggi) - i Longobardi.
la nostra vittoria, è la vostra vittoria: siete il nostro cuore, la nostra anima e lo stimolo a migliorarci.


Concludo con un flash sugli altri risultati.
I pollastri del Bradbury hanno chiuso al settimo posto. Visto chi ci gioca, il piazzamento finale in classifica e le sonore lezioni di calcio che la Roja gli ha impartito, direi che è un risultato straordinario. Quindi, complimenti al Presidente Belfiore, che evita di chiudere fanalino di coda.
Certo, se avesse il coraggio di far giocare con meno parsimonia la stella della squadra, staremmo a commentare un campionato diverso: come si fa a lasciare in panchina l'Immenso Dell'Aere?????

Invece, gli amici del Nelia non sono riusciti nell'impresa di vincere il torneo.
La loro partita contro i 3 metri è stata bella e ben giocata ed il rammarico dei Longobardi (ieri tutti a tifare Nelia) è grande.
Ma siamo convinti che si tratti solo di una battuta d'arresto.
Il Nelia è la migliore squadra del torneo (sia per tecnica che per fair play) e quindi gli auguriamo, per il prossimo torneo, di arrivare secondi... dietro i Longobardi ovviamente!!!

E con  questo, si conclude l'ultimo articolo di questa avvincente stagione calcistica.
Vi saluto

Il Giornalista Trentino

martedì 9 luglio 2013

Tifose e tifosi,

Longobardi e Longobarde,

parenti, amici e qualsiasi altra specie!



Questa sera la Longobarda affronterà una gara difficilissima per aggiudicarsi il quinto posto nel torneo (anche se rimarrà storico il risultato di quarto posto, quello che abbiamo meritato e più ci si addice, ottenuto nella classifica finale del campionato). L'avversario che cercherà di fermare i biancorossi è la squadra amica dell'Immobiliare Filosofi.

Una squadra che nelle ultime partite ha dimostrato il suo vero valore con un ottimo, come sempre, Fioriti a castigare le difese avversarie, un arcigno Wolf a difendere porta e area di rigore dispensando mazzate a chunque si avvicini e uno strepitoso Remo o Michele a difendere la porta volando da un palo all'altro.

La Longobarda dal canto suo rivedrà, almeno in panchina, il suo Presidente (assente negli ultimi incontri per impegni di calcio mercato.. anche lui è andato in Brasile come il grande Oronzo Canà), potrà far affidamento sui gioielli Falchetti e Mengoni (Alessandro e Lorenzo). Ancora incerta la presenza di Aristoteles (Eduardo) e sicura l'assenza del Manu e della nostra tigre Osama.
Purtroppo la Longobarda è arrivata a giocarsi i playoff (dalla sera contro il Futsal in poi) sempre rimaneggiatissima e senza poter contare su almeno 3 titolari fissi a partita (vedi partita contro il Futsal e i Bad boys) e con al massimo 1 cambio (contro i Bad Boys neanche quello).

Il nostro valore lo abbiamo dimostrato durante tutto il campionato e la classifica finale ne è stata la testimonianza più lampante: QUARTI! Sotto alle 3 squadre stellari c'era la Longobarda!

Siamo all'ultima gara e chiunque la giocherà dovrà dare il massimo per cercare di strappare un successo che infiammi il greppo del Griphus Stadium!

Allora Forza Longobardi!

Forza e onore!


Il vostro Capitano!

venerdì 28 giugno 2013

il coraggio non basta

Ieri sera, sotto una pioggia torrenziale, la Longobarda è caduta sotto i colpi del Futsal.

Il risultato finale (7a 2) per gli avversari, anche se pesante è tutto sommato giusto.
Onore al merito delle maglie nere che hanno schierato una squadra compatta, forte ed aggressiva.
Il futsal ha giocato meglio ed ha meritato il risultato finale.

La longobarda ci ha creduto e nonostante le assenze pesantissime (più o meno giustificabili) ha provato a fare la sua partita.

Non è bastato il rientro prematuro del portiere Mazzinga (che si è egregiamente disimpegnato nel secondo tempo, evitando un passivo che avrebbe potuto essere ben più pesante); non sono servite le intuizioni del capiteno (partita di sacrificio per lui, piegato - per il bene comune - ad un ruolo non suo); il talento di Luchino e di Manu è stato annichilito dalla pioggia battente; il Meeeeeeeeeeeeeeeer sembrava il gatto della pubblicità della Barilla; Mimmo ha combattuto su ogni azione....

Come ha ben detto il Passerinho, mancava il collante tra difesa ed attacco: troppo pesanti le assenze contemporanee di Cosimo, Osama ed Edu.

Ma cari amici, non soffermiamoci sulla giornata storta: è vero. Grande, se non grandissimo, è il dispiacere per aver bruciato un torneo giocato ad altissimi livelli; ma è anche vero che ci sono altre due partite (se ho capito come funzionano i play off) e il 5 posto in classifica è ancora alla nostra portata!!!
 
La prossima partita ci vedrà competere (sempre se ho capito come funzionano i play off) con una tra tre metri ed i bad boys.
Sarà una partita difficile, tanto nell'una come nell'altra ipotesi.
Ma la squadra ha la capacità e la tecnica per poter giocarsela e combattere fino all'ultimo!
FORZA AMICI LONGOBARDI: CREDIAMOCI ANCORA!

Facciamolo per noi e per i nostri supporter, che, nonostante la pioggia torrenziale e gli eventi televisivi, sono stati a bordo campo e ci hanno incoraggiato!

Il giornalista trentino

mercoledì 19 giugno 2013

l'obbiettivo è raggiunto

La Longobarda ha raggiunto l'obbiettivo stagionale: il 4 posto nella classifica alla fine del campionato.
Risultato incredibile.
La Longobarda è cresciuta, ha imparato a fare gruppo, a sorridere nelle difficoltà e a gioire nella vittoria.
Ciò è stato possibile grazie ad una compatezza incredibile, e questo perchè la Longobarda sa da dove viene e dove vuole andare.
Oggi festeggiamo la vittoria del gruppo.
Quello base - Presidente, Capitano e tesoriere - e gli acquisti che via via nel tempo si sono susseguiti, a partire dal duo Mazzinga Ali in porta, Osama, Manu e, soprattutto, la vera anima della squadra: un calciatore strepitoso per tecnica e coraggio, che alla tenera età di 37 ha visto sbocciare il suo talento cristallino: Mimmo!

Venendo alla cronaca della partita, poco c'è da dire. Se non i complimenti al coraggio ed alla buona volontà degli avversari. In 4 e senza portiere, i Bad Boys onorano la partita giocando senza paura e segnando anche il goal della bandiera.
I giovanotti si faranno e saranno una squadra decisamente pericolosa.
Intanto, però godiamoci lo splendido risultato finale del torneo.
Il Giornalista Trentino

martedì 18 giugno 2013

Noi Tahiti del Griphus Stadium!

Longobardi,

manca poco al fischio che decreterà la fine del campionato e il conseguente posizionamento della Longobarda in classifica.
La tensione è tanta. Mai la Longobarda si era spinta così avanti (neanche ai tempi di Cofone, nonostante fosse un fenomeno, aveva insidiato certe posizioni alte e ventilate), mai aveva creato gioco in questo modo e mai aveva creduto di poter fare un campionato intero.

La Longobarda c'è!
Le ultime prestazioni dicono questo! Ci siamo e questa dovremo dimostrarlo.

Leggendo un articolo (http://www.tempi.it/tahiti-brasile-confederations-cup-squadra-di-camionisti-e-disoccupati#.UcANnPl7LjY) questa mattina mi sono sentito un Tahitiano alla Confederation Cup.
D'altronde come Tahiti siamo formati non da giocatori professionisti ma da tante tipologie di lavoratori: ci sono gli avvocati, i pizzaioli, i commissari di igiene alimentare, i baristi, i ricercatori, gli studenti, i disoccupati..

Noi però siamo stati abituati ad un grande pubblico e quindi non dobbiamo allenarci come i Tahitiani con la musica di sottofondo per abituarci alle urla selvagge delle nostre ultrà!

Ricordo che questa sera giochiamo al Griphus Stadium alle ore 20e30! Vi aspettiamo numerosi e credenti!



Forza Longobarda!



Il vostro Capitano

sabato 15 giugno 2013

al via la bagarre per il 4 posto: Longobarda favorita???

Doppio turno per la longobarda, doppio articolo per il vero giornalista trentino!!!!

Cominciamo dal martedì. La longobarda sfida i filosofici nemici dell'immobiliare.
L'immobiliare è ampiamente rimaneggiata, però saluta il rientro tra i pali del mitico Remo: dopo il lungo infortunio al dito, torna ad occupare il suo ruolo.
Prestazione - come sempre - maiuscola per lui.

La Longobarda riesce a schierare quasi la migliore formazione. Dopo il Duo Canà - Crisantemi, Lopez - Pulga, il duo Cangiano - Mazzi guida la Longobarda verso il successo, schierando: Alì tra i pali, linea difensiva a due con Edu ad impostare e Manu a randellare, il Capiteno a supporto di Osama.
La scelta di Cangiano paga, e la Longobarda, grazie alla tigre d'oriente, si porta subito in vantaggio.
Il problema è che la Longobarda pecca un po' di eccessiva sicurezza e, pensando di aver già messo in tasca i tre punti, comincia a giocare con un po' di sufficienza. Troppi dribling personali, passaggi poco precisi.
Ne approfittano i filosofi, che ribattono colpo su colpo.
Il primo tempo si chiude con un solo goal di scarto a favore della longobarda.
Il secondo tempo comincia male. Tensione in campo e nella panchina longobarda: i nostri non riescono ad esprimersi come fanno abitualmente  e ne approfittano gli avversari.
Per buona parte del secondo tempo, i filosofi riescono a bloccare le iniziative dei nostri.
Però la longobarda sembra che abbia imparato una lezione importante giocando con il Nelia: a volte il cinismo è fondamentale. Non farà ricordare la partita per la qualità del gioco, ma ti porta a casa i tre punti.
Ed infatti riesce ad inchiodare - grazie ad alcune giocate mirabili del Meerrr - a portarsi sul definitivo 8 - 5 che chiude la gara.

Nella seconda partita (quella del giovedì) la longobarda affronta i tre metri.
La partita ha ben poco da dire ed inizia sotto la stella della cattiva sorte. Cangiano ancora infortunato che telefona a mazzinga chiedendogli se può anticipare il rientro in campo; giocatori contati; panico per il mancato arrivo di Osama, Alì e Mimmo (quest'ultimo si scoprirà solo dopo aver risposto negativamente alla convocazione).
Comunque la Longobarda c'è. Ma ci sono anche i tre metri. E giovedì hanno veramente tenuto fede al loro nome.
Non c'è mai stata storia: la Longobarda ha provato a giocare come sa. Con il cuore, con forza di volontà, e con l'impegno. Ma i tre metri sono a tutt'altro livello.
Velocità, tecnica, agonismo (a volte troppo), li rendono dei nemici troppo forti per i nostri eroi.
Note positive:
1) è finita la maledizione dei tiri liberi! Finalmente abbiamo segnato: Bravo capiteno!!!!
2) la squadra gioca con coraggio: è vero che i tre metri sono troppo più forti; ma è anche vero che i longobardi hanno giocato come sanno e senza essere intimoriti;

Ad oggi, la classifica ed il calendario tutto sommato sorridono alla Longobarda.
Esclusa dai giochi per il primo/terzo posto, e senza preoccupazioni per gli spareggi della parte bassa, la bagarre del 4 posto vede:
Longobarda a 23, i filosofi a 22 ed il Borgodoro a 21. Fuori dai giochi i Bad Boys, che con 19 punti, possono al massimo puntare ad evitare gli spareggi.
Fatto stà che: i filosofi giocheranno contro il Nelia, ed il borgodoro contro il Sant'Enea.
Mentre i nostri giocheranno contro i Bad Boys.
Considerato che sono altamente probabili le vittorie di Nelia e Sant'Enea, la Longobarda NON PUO' PERDERE IL TRENO: DEVE SCENDERE IN CAMPO CON IL COLTELLO TRA I DENTI ED IMPORSI SUI BAD BOYS!!!!!
Forza Longobarda!!!! Martedì voglio vedere Passerinho così:

 http://www.youtube.com/watch?v=IJc-lKv5Yac

e una longobarda che porta la luce:

http://www.youtube.com/watch?v=hScQtd10ksw 

Il Giornalista Trentino


GLI ULTRAS LONGOBARDI

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