martedì 4 febbraio 2014

È TUTTO VERO!

Cari amici,
è tutto vero!
La LONGOBARDA È CAMPIONE DELLA WINTER AZZA CUP!

I nostri eroi, in una partita bellissima, si sono imposti sugli avversari dei 3 metri, con il risultato finale di 3 a 2!

Grande tensione e pubblico delle speciali per i longobardi, che, si ricorda, ieri giocavano per Samuel.
Anzi, prima di raccontare la storia, vogliamo ringraziare (a nome nostro e di Samuel) gli amici che hanno sostenuto la nostra iniziativa e cioè:
il Futsal giovine italia, che ha mostrato onore anche in questa situazione e pur non giocando sono venuti a contribuire;
il borgodoro, finito 4 ma con la consapevolezza di aver giocato un buon campionato e di avere il migliore portiere del torneo;
i tre metri, che, molto sportivamente, hanno contribuito dando vita ad una grande partita e ad un gran gesto nel dopo partita.

Oltre, ovviamente a tutti gli amici che non posso indicare uno per uno: a voi il nostro grazie più sincero!

Ma veniamo al match.
La partita è bella, ben giocata e muscolare (ma sempre corretta).
Si affrontano le due migliori squadre del torneo, con la sfida nella sfida tra quelli che sono, probabilmente, i due migliori portieri (sembrava di vedere la sfida Peruzzi-Buffon).

In un primo momento, la Longobarda decide di giocare di rimessa: lascia sfogare gli avversari, che non trovano la via del goal (grazie anche un mazzinga strepitoso) e colpisce sulla ripartenza (grazie alla straordinaria partita di Stefano C, che lotta e si sacrifica su ogni pallone per far salire la squadra).

Anzi, dopo alcuni tentativi (neutralizzati dall'ottimo portiere avversario), è proprio dai piedoni di Stefano C. che arriva l'azione da goal: bello slalom, tiro, palo, sulla ribattuta passerinho è lesto e marca il primo goal.
La reazione avversaria è furiosa.
E mazzinga è costretto a capitolare, sostanzialmente incolpevole.
La partita finisce sul parziale di 1 a 1.
Riprende il secondo tempo: ma questa volta la longobarda c'è (senza soffrire il solito sbandamento).
Il gioco corale longobardo porta ad un rapido 1-2 con goal di Edu La Perla di Cannara (noto transex operativo al bar di Osama) e del rientrante Manu (sostituto di un influenzato Cangiano).

Nonostante in più di un'occasione Mazzinga abbia salvato la porta dalle furie bianche, è costretto a capitolare a seguito di una dormita difensiva su corner.

Risultato finale: Longobarda 3 - Tre metri 2
Longobarda campione del mondo!!!!
CAMPIONI DEL MONDO CAMPIONI DEL MONDO!!

IL PAGELLONE:
un torneo così o si vince perchè si è squadra o non si vince.
E allora è giusto che non ci siano pagelle individuali, ma solo di squadra; per cui:
LONGOBARDA: un torneo sontuoso. 12 vittorie e 2 pareggi. Portiere titolare meno perforato (con un passivo di 32 goal) e migliore attacco con 89 goal. Migliore differenza reti. Secondo cannoniere (con Passerihno). Miglior centrocampista tutto fare e titolare del premio fair play(EDU). Migliori randellatori e sportellatori (I fratelli Cach).Miglior presidente (Cangiano) e guarda caso, la longobarda vince la finale con lui in panchina. Miglior uomo immagine con il Meeeeeeeer. Miglior varietà "zoologica" grazie alla Tigre d'oriente Osama. Miglior infiltrato nelle squadre londinesi (il Simi): FURIA ROSSA, ORGASMO CALCISTICO, DOPPIA LIBIDINE E LIBIDINE  COL FIOCCO: 10+
Però è anche vero che un torneo così si vince perchè c'è chi, caldo o freddo, sole o pioggia, sta li sugli spalti a vedere la partita, e allora:
TIFOSERIA: "Prima era: "Oddio, è lunedì, è freddo.. pigiamino e stufetta e io sto a casa! CiaCia!!"
Nei mesi è stato: "Ma via, andiamo a fare due chiacchiere con la Betta!"
Negli ultimi mesi, ed ora, è: "E' Lunedì, io sono con la Longobarda!!"
L'emozione ha tirato fuori il peggio di me ieri sera (e la Manu ha colto benissimo con le sue foto), ma sono proprio quelle emozioni che hanno reso speciale la vittoria di ieri sera, e tutto il campionato!
Quindi, poche parole e.. GRAZIE LONGOBARDA! Stare insieme a voi non poteva non essere un successo!
Ora aspettiamo di vivere "Notti magiche, inseguendo un goal, sotto il cielo di un'ESTATE LONGOBARDA!!!!!!"
La Tesserata n.1" la dice tutta su quello che è diventata la longobarda: ESSENZA, CUORE ED ANIMA DELLA SQUADRA: 10+


Ed ora, proiettati verso il torneo estivo, per le riconferme.

Il giornalista trentino

venerdì 31 gennaio 2014

LA LONGABARDA GIOCA PER SAMUEL!


Cari amici,
la Winter Azza Cup volge al termine.
Lunedì ci sarà la finalissima, ed indovina un po' chi la gioca?

LA LONGOBARDA!!!!

Le furie rosse affronteranno a testa alta e senza paura i fortissimi avversari dei tre metri sopra il chelsea!

Ma i Longobardi non giocheranno solo per la "gloria".
Giocheranno anche per il piccolo Samuel.
Ad oggi, siamo riusciti a pagare la seconda quota che ci ha permesso di adottare per un anno intero il piccolo Samuel in Kenya. Un gesto che è partito come una proposta e si è concretizzato poi in qualcosa di reale, grazie anche all'attenzione di tutti noi. Per noi è un piccolo gesto ma per Samuel è un gesto che gli cambia la vita.
Per questo proponiamo: l'acquisto del biglietto della finale, offerta libera, e la possibilità di scrivere un biglietto a Samuel. Non c'è una cifra di partenza, ognuno può partecipare se vuole con qualsiasi cifra (anche 50 centesimi o un euro). Il ricavato servirà a pagare la prima rata del 2014 per l'adozione del piccolo Samuel.

Accorrete in massa!


martedì 28 gennaio 2014

MA IL CIELO È SEMPRE PIÙ ROSSO!!!!!!1

La Longobarda è in finale!!!!!!

Il cielo del Griphus stadium lunedì si colorerà di rosso!
Ieri sera i nostri eroi hanno battuto i Machine Head con il risultato finale di 5 a 4.

La partita è bella, ben giocata di fronte ad un pubblico, che rappresenta (e ha rappresentato) l'uomo in più della Longobarda.

La partita comincia male: bel tiro velenoso dalla distanza, Mazzinga mal piazzato prova a tuffarsi ma non riesce a raggiungere la palla.
1 a 0 per i Machine.

Ma la Longobarda c'è e ci crede e con due belle azioni riesce a portarsi sul 2 a 1 (risultato parziale del primo tempo).
La partita è tosta, tra due squadre al gran completo che si fronteggiano a viso aperto e senza paura.
Da registrare a metà primo tempo, la splendida azione di Passerinho che per un soffio non è coronata dal Goal.
Palla alta a centrocampo, tre palleggi in corsa di coscia e tiro al volo, fuori di un soffio.
Sembrava di sentire la voce di Caressa a Germania 2006: PASSERINI- PASSERINI- PASSERINI!!!
Nel secondo tempo, la reazione dei machine head è furiosa, tanto da riuscire a portarsi sul 3 a 2; dopo la clamorosa occasione da goal sprecata da Cangiano (che non aveva fatto cena ed aveva fame).
Bei goal, sui quali un incolpevole mazzinga può solo recuperare la palla dal fondo del sacco.
La reazione veemente della longobarda passa per i fratelli Kaczmarek: prima Stefano (partita ecomiabile la sua tra botte, sportellate e goal fondamentale) poi David (che al culmine dell'estasi olgiastica post goal corre per tutto il campo urlando per tutto il campo e travolgendo chiunque).
4 a 3 per i Longobardi.
Ma non è ancora finita.
Tre grandi occasioni da goal (su calcio d'angolo, su tiraccio velonoso e su azione personale di mazzarani) sono neutralizzate da Mazzinga, che si esalta e compensa l'errore del primo goal!
Episodio chiave: 6° fallo della Longobarda. Tiro libero. È Mazzarani contro Mazzinga. Tiro potente e angolato, Mazzinga ci mette la mano, ma non riesce a deviare il tiro che si insacca.
4 a 4.
Da li a poco, l'arbitro chiama i 2 minuti dalla fine.
Quando tutti pensavano che i rigori fossero arrivati, Eduardo si inventa il sesto fallo a favore a centrocampo.
Passerini si incarica del tiro libero.
Rincorsa, parata del portiere avversario, ma il più veloce di tutti è EDU che si avventa sulla palla come un falco e scatena tutta la propria furia, con un tiro che per poco non sfonda la rete!!!!
È il 5 a 4, che chiude la partita!
ED È FINALE!

attenzione, la finale sarà contro i tre metri e i longobardi non possono permettersi di prendere sotto gamba la partita.
Forza Longobardi: andate a conquistare la storia!!!!!

Il pagellone:
MAZZINGA: responsabile sul primo goal, si esalta nei tre interventi risolutivi del secondo tempo! Magistrale l'uscita su Mazzarina che salva il risultato: 90 KG DI VALANGA: 8
EDU: immenso! alla solita partita di sostanza e tecnica, si aggiunge la furbizia di rubare il sesto fallo che dà diritto al tiro libero e di ribadire in rete per il definitivo 5/4. Campionato da incorniciare per lui: EPICO: 10
COSIMO: la partita è rovinata dall'erroraccio sotto porta. Ma si sa: se sei un grande difensore e stantuffo di fascia, poi i piedi ne risentono: BANANONE: 9
PASSERINHO: "finalmente ha imparato a giocare a calcetto!" Così parlo Edu! E noi precisiamo: passerinho ha sempre avuto un talento cristallino; ma ieri ha giocato da calcio a 5! CASSANO: 9
STEFANO: che giocatore. Lotta su tutte le palle, combatte come un leone con la difesa avversaria. Le prende senza lamentarsi e le dà a degli avversari troppo frignoni e provocatori. Segna anche un goal determinante: CANNONE: 9
DAVID: da tutte le parti del campo, e segna il goal del provvisorio vantaggio! Commento in condominio con il fratello, salva la corsa liberatoria post goal: ESALTATO: 10
SIMONE: manca il goal, ma si sacrifica a beneficio di tutti, salvando sul finale un paio di pericolose azioni degli avversari: INVINCIBILE: 9

LA TIFOSERIA:
boati ai nostri goal! abbracci, tentativi di imitazione di Spider Man sulla rete!  urla, commozione e emozione!
IL SESTO UOMO IN CAMPO: 110 E LODE

il Giornalista Trentino

mercoledì 22 gennaio 2014

LA GLORIA è A PORTATA DI MANO!

La Longobarda termina il suo splendido campionato imbattuta, col 6-3 ai danni del Borgodoro.

Parole dell'Arbitro.
Che dire di più?
Molto, molto di più.
Questo è stato il campionato della gloria eterna ed immutabile.
Con 32 punti, + 4 sulla diretta inseguitrice, 10 vittorie, 2 pareggi e Z-E-R-O SCONFITTE, 89 goal fatti (migliore attacco) e 35 subiti (migliore difesa), 54 differenza reti (migliore rapporto), la Longobarda ha battuto tutti i record.
Sembra di vedere la Juve di Capello, o, per far contento il Passerinho, l'Inter del Triplete.
 Ma ora viene il bello: la longobarda non può e non deve permettersi di cedere alle lusinghe del torneo a gironi.
Infatti, a breve ci saranno semifinale e finale.
E la semifinale, comunque vada, sarà terribile.
Infatti, dallo spareggio uscirà l'avversaria: una tra Machine Head e Futsal Giovine Italia.
Letteralmente, dalla padella alla brace. I Machine Head sono avversari temibili, quando al completo (non scordiamoci che in 4, i longobardi hanno faticato non poco a chiudere il match); il Futsal, ancorchè privo del Bomber Cesario, è un avversario non meno ostico!
Ma non fasciamoci la testa prima di averla rotta, e rivediamo la partita di lunedì.

I longobardi ci sono e sono carichi; il Borgodoro non è da meno.
La partita è bella e spumeggiante.
Per lungo tempo, sono i nostri ad avere il pallino del gioco.
Ed infatti si portano in breve sul 3 a 0, con l'eurogoal di David C, il randellatore con il vizio del goal.
Parte dalla difesa, scarta mezzo borgodoro, scarica in rete ed è goal!
Allo scadere del tempo. Batti e ribatti dentro l'area di rigore, tiraccio velenoso, Gatto Mazzinga, con la manona, devia in angolo.
Sul successivo angolo, è bravo Barbero ad approfittare dell'errore difensivo e a segnare.
Risultato parziale: L 3/ B 0.
Si apre il secondo tempo.
Un po' di stanchezza e forse qualche venatura di soddisfazione favoriscono il Borgodoro, che mette alla corda la Longobarda.
Poi quando ci mette la sfortuna (costante presenza della Longobarda), le chiacchiere stanno a zero.
L'autogoal di David "Fa tutto lui" C e la vaccata mostruosa di "è arrivat pensece Mazzinga", regalano altri due goal al Borgodoro.
Fortunatamente, questi due capolavori svegliano la squadra che ricomincia a macinare gioco, portandosi sul definitivo 6 a 3.

Ma il cielo della longobarda prospetta pioggia.
Infatti, fonti attendibili riportano che il viaggio del Simo a Londra in realtà non sia di piacere, ma di lavoro.
I bene informati affermano che lo stesso avrebbe una serie di appuntamenti con i delegati dell'APOEL PONTE FELCINO, del P.(onte) S. (an) G. (iovanni) e del Manchester Grepplischieto.
Il tutto, riportano le nostre fonti, finalizzato a realizzare un valzer di attaccanti che porterà a vestire la maglia longobarda a Cacioppino.
Bomber che nella passata stagione ha segnato 23 reti.

I vertici longobardi tacciono.
Ma il 31/01 è ancora lontano e tutto può succedere.

IL PAGELLONE

MAZZINGA: da gatto a maone a è arrivat pensece. Tre grandi interventi nel primo tempo (oltre quello allo scadere del secondo tempo) non valgono a compensare l'incredibile errore che favorisce il secondo goal di Barbero. VAI COL LISCIO: 5,5
DAVID: picchiatore (forse per allentare le tensioni di coppia), marcatore, calamita dei tiri avversari, autore di autogoal! FA TUTTO LUI: 8,5
COSIMO: come sempre, corre, strepita, lotta su ogni pallone. PRESIDENTISSIMO 9
PASSERINHO: quattro goal, umo meglio dell'altro, per la nostra perla! Quando il capitèno gioca così, le chiacchiere stanno a zero. DECISIVO: 10
EDU: maremma lupa. Le doti del giocatore le conosciamo e non ci torniamo sopra. Ma quando comincia a tirare??? TIMIDO: 8,5
STEFANO C: un po' appesantito (per far tornare a pieno regime un fisico come il suo richiedere un po' di tempo), ma presente: marca il cartellino e gioca a tutto campo, sacrificandosi spesso anche in difesa: TUTTOTONDO: 8
SIMONE: bravo a difendere palla e a far salire la squadra, fa vedere cose molto interessanti. Ossessionato dal goal, pecca al contrario di EDU. BUONA LA PRIMA: 8

Il Giornalista Trentino


mercoledì 15 gennaio 2014

L'IRRESISTIBILE LEGGEREZZA DEL ... PANETTONE

Dopo lunga - ma giustificata - assenza, il Vostro unico ed inimitabile Giornalista torna a scrivere sulle colonne della Grappetta dello Sport.
E lo fa per commentare il risultato dell'ultima partita.
Partiamo dalle parole del capitano: "Una Longobarda fuori forma, stanca, distratta..nella nebbia..nonostante tutto vince e si aggiudica il primo posto del campionato con una giornata di anticipo!"
Nessun'altra parola può meglio descrivere la partita.
Infatti, la Longobarda gode del favore del pre-partita: gli avversari, infatti, si presentano in 4. 
Sembrerebbe una partita semplice semplice da archiviare in pochi minuti.
Invece, così non è.
I nostri eroi, infatti, prendono un po' troppo sottogamba un avversario che la sua partita la onora e la gioca, con cuore e coraggio, fino al fischio finale.
Per lunghi tratti, è sembrato che i longobardi fossero in quattro: poca cattiveria sottoporta ed in mezzo al campo, qualche panettone di troppo e poca concentrazione. 
Sono questi i fattori chiave della partita: ogni avversario va onorato e rispettato sempre e non esistono partite facili.
Che questo sia di monito per ritrovare la grinta che ha contraddistinto la squadra fino alla sosta  prenatalizia.
Dal punto di vista calcistico poco c'è da dire.
Il punteggio (quasi da ping pong) è bugiardo per due ragioni.
Innanzitutto, non tiene conto delle occasioni divorate dai nostri sottoporta. Con tutte le occasioni create, la partita avrebbe dovuto finire 50 a zero.
In secondo luogo, è falsato (nel lato goal subiti) per le ragioni che abbiamo qualche riga più su.

D'altro canto, però, non può non osservarsi come per una volta la fortuna abbia giocato a favore dei nostri; fortuna che per troppo tempo è stata il sesto uomo in campo.

E quindi godiamoci il bel risultato, il primato a + 4, l'incredibile rapporto goal fatti/subiti e prepariamoci alla battaglia di lunedì!

Il Borgodoro è avversario tosto, che va affrontato con la cattiveria di sempre!
FORZA LONGOBARDI, PER LA GUERRA E LA FINE DEL MONDO!

IL PAGELLONE:
Per le ragioni che abbiamo detto sopra, questa volta, il Giornalista ha deciso di dare un voto unico alla squadra, per cui:
LONGOBARDA: stanca, un po' fuori forma, eccessivamente confortata dall'idea di conseguire una vittoria facile facile, si complica la vita da sola: DA RIVEDERE LUNEDì 6- 

Il Giornalista Trentino
 

martedì 3 dicembre 2013

La Longobarda come Annibale a Canne!

Buongiorno Longobardi!

E' un vero buongiorno quello di oggi dopo il grande successo ottenuto ieri sera.

PREMESSA: La Longobarda si presenta al Griphus Stadium RIMANEGGIATISSIMA per la mancanza di 4 titolari e sottolineo 4 (il grande Mazzinga tra i pali, il presidente Cosimo, il randello della difesa David, la punta di diamante Stefano). Mi pare una buona premessa prima di iniziare il resoconto del match. Ci tengo a ricordare che il Futsal era orfano del suo Bomber Franco Cesario (a lui va un augurio di pronta guarigione).

E' stata una partita tiratissima (una vera e propria battaglia epica) dove le due squadre, dal punto di vista del risultato, se la sono giocata con continui colpi di scena. Però dal punto di vista del gioco espresso mi duole dire che non c'è stata partita. La Longobarda nel solo primo tempo ha creato 10 azioni da gol, palla a terra partendo dalla difesa. Purtroppo vuoi per la bravura del portiere avversario (a cui vanno i miei complimenti), vuoi per la nostra poca lucidità sotto porta e vuoi anche per un po' di sfortuna (vedi la traversa e il palo presi dalla nostra tigre Osy), la Longobarda segna solo due gol.
Il secondo tempo si è giocato sulla falsa riga del primo (sicuramente la stanchezza si è fatta sentire, visti anche i pochi cambi presenti): palla a terra e grandi azioni da gol create. Fortunatamente nella seconda frazione di gioco la Longobarda è stata più concreta in zona gol ma ha anche sbagliato un tiro libero con il suo capitano.
Bisogna sottolineare che la partita è stata in bilico fino alla fine. Il Futsal ha avuto il merito di crederci fino alla fine soprattutto con il suo attaccante (il migliore dei loro al quale vanno i miei complimenti) che ha dato filo da torcere alla difesa Longobarda.
E' stata una bella partita e il merito è di entrambe le squadre!

A fine gara il presidente contattato telefonicamente ha mostrato una gratitudine immensa verso i suoi giocatori.

1...2...3....pagelle:

ALì: Risponde alla chiamata della squadra e la sua prova è positiva. Alcune sbavature su un paio di gol dove si fa infilare troppo facilmente. Mette i brividi su un'uscita palla al piede in cui si porta fino a centrocampo. Decisivo con alcune parate e soprattutto nel finale quando ipnotizza l'attaccante avversario, a meno di un metro di distanza, negandogli la gioia del gol.
UOMO RAGNO 7
Mèèèèèèèèèr: Partita generosa la sua. Un continuo cane rognoso che ringhia sulle caviglie degli avversari e conquista preziosi palloni. Suo è il passaggio che regala il gol del momentaneo 3 a 3 al capitano (il merito del gol è tutto del mèèèèr inventore di un passaggio che taglia in due la difesa avversaria e mette il capitano nella condizione di impattare con il pallone a porta vuota...GRANDE MèèèèèèèR!). Solito canzoniere infaticabile della mediana con costanti sacrifici in difesa. Paragonabile ad un Nestor Sensini o a un Dino Baggio!
FOREVER YOUNG 7,5
Simy: Partita durata solo un tempo la sua causa problemi alla schiena. Il quel primo tempo però ci da giù, che ci da giù, che ci da giù! Contrasta e propone continui scambi di prima ai suoi compagni. Autore di un gol da calcio d'angolo che ridà speranza alla Longobarda. Il Simy con la sua umiltà e la sua voglia di far bene sta diventando un tassello sempre più indispensabile per questa Longobarda come fu Nicola Ventola per l'Inter di Cuper (capacità incredibile di difendere palla).
GENEROSO 7
Osama: La tigre c'è e si sente! Entra in campo sul risultato di 2 a 0 per il Futsal e dà inizio al recupero biancorosso con le sue azioni e i suoi gol! Veloce e attento come una belva affamata dopo giorni di digiuno, assetato come una tigre della savana e rapido come una gazzella in fuga per salvare cara la pelle! Potrebbe provare una delle sue acrobazie volanti ma fa cilecca. Grandi Osy! La sua forza a centrocampo e in difesa è quella di un Pierpaolo Bisoli ma la sua spregiudicatezza e forza in attacco sono quelli di un più blasonato Gabriel Omar Batistuta!
TERIBBILE 8
Stefano: Corre (sicuramente visto che oggi non muove nessun arto) e prova a farsi riferimento offensivo della squadra. A volte ci riesce ma a volte rimane nascosto per l'ottima copertura avversaria. Dà tutto e riceve tutto dai suoi compagni come accade tra amici. Sbaglia, come era accaduto sempre con il Futsal l'anno scorso, un tiro libero in un momento delicato del match. Si sacrifica anche in ripiegamenti difensivi.
Manu: La sua è una partita di qualità e di quantità. Schierato insieme a Edu sulla linea difensiva si muove a tutto campo dimostrandosi un continuo pericolo per il Futsal. Autore di un gol stupendo con palla che si infila dove non batte il sole e va a scrostare alcune ragnatele ferme là da tempi immemori. Corre..maial del mondo quanto corre.. indispensabile! Un vero combattente che ricorda a livello cinematografico ARNOLD SCHWARZENEGGER nella sua migliore interpretazione nel film Commando. Anche lui come Arnoldo (italianizzo) crea scompiglio con i suoi marchigegni calcistici e con le sue bombe al Napalm.
A livello calcistico non si può non trovare una somiglianza con Bale (ai tempi del Tottenham)..su e giù per il campo..
Dà MOSCO 9,5
Edu: Ridley Scott lo ha celebrato (e proprio ieri sera andava in onda in televisione su canale 5) con un film..IL GLADIATORE! Sembra danzare sulle note di un notturno di Chopin, o di una sinfonia Del Nuovo Mondo di Dvorak..la palla è incollata ai suoi piedi e gli avversari non possono far altro che guardare stupefatti il suo gioco di gambe, le sue girandole, i suoi giochi di prestigio. Se fosse vissuto all'epoca di Roma antica avrebbe divertito il popolo con le sue magie nel Colosseo e sarebbe stato premiato anche dall'Imperatore Giulio Cesare in persona. Forse Giulio gli avrebbe detto: "vai per il mondo e insegna il gioco del calcio". Autore del gol decisivo, oltre a innumerevoli assist. Vi voglio raccontare la sequenza del gol: Edu palla al piede fa il tunnel ad un avversario sulla linea del centrocampo, dribbla altri due avversari e deposita, con tiro a incrociare sul secondo palo, la palla in rete. E il Griphus Stadium esplode!
MASSIMO DECIMO MERIDIO 10

Il nostro pubblico:
Chiara: è presente nonostante oggi debba consegnare un progetto di ricerca importante e incita la squadra dall'inizio alla fine. Parla così tanto da suscitare l'ira anche di un giocatore avversario. Al fischio finale si schianta contro la rete di recinzione ed emana un urlo selvaggio per la gioia della vittoria.
TIFOSA NUMERO 1! 10
Vale: contagiata ormai dalla Longobarda e, come lei stessa affermerà a fine match ad un testimone "non posso più farne a meno", è presente sugli spalti. Il suo silenzio è portatore da tante emozioni e stati d'animo. Grande Vale.
GALLINELLA DALLE UOVA D'ORO! 10
Arianna: Con il pungente freddo del Griphus Stadium è presente ad incitare la Longobarda. Anche il suo silenzio porta con sè tante parole non espresse. Un grande sorriso.
INDISPENSABILE! 10

martedì 19 novembre 2013

il Grande Inverno

Il grande inverno longobardo è assolutamente splendido!
La Longobarda chiude il girone d'andata, volando così in alto da fare paura.
I dati di un girone S-T-R-A-O-R-D-I-N-A-R-I-O:
Punteggio: 16 punti in 7 gare;
47 goal fatti, 15 subiti e differenza reti + 32;
1 solo provvedimento disciplinare;
0 nella casella sconfitte;
Stefano C terzo cannoniere del torneo;
Mazzinga miglior portiere del torneo.

Questa amici è la longobarda dei record!

Ma veniamo alla partita.
Questo è il commento del direttore di gara:
" Sembra un paradosso, ma il 16-0 con cui la Longobarda batte l'Immobiliare Filosofi, seppur meritato, è bugiardo, con pali, traverse e gran parate, che negano a Daniele Olgiati &co il gol della bandiera; tutti in gran spolvero quelli della Longobarda, con le 4 reti di Stefano Kaczmareck e Stefano Passerini su tutti."


Personalmente non condivido questa ricostruzione.
E' vero: Mazzinga ha parato tutto ed in due occasioni è stato aiutato dalla traversa.



Come è vero, che I filosofi hanno provato a fare la loro partita, nonostante le assenze pesantissime.
Giocare senza Remo (anche se sostituito egregiamente dall'ottimo Michele) Fioriti e Wolf significa partire con un handicap gigante.

Ma ieri la differenza di valori è stata troppo grande.
4 goal in pochi minuti, mica sono pizza e fichi; i dati di cui sopra non sono frutto della casualità!
Perchè ieri la Longobarda ha battuto tutti i record!

E non dimentichiamo che la longobarda ieri è stata costretta a giocare senza il suo difensore centrale.
L'assenza di david, l'uomo chiamato randello, si è fatta sentire.

Risultato finale: Longobarda 16/Filosofi 0


IL PAGELLONE
MAZZINGA: tira giu la saracinesca e si trasforma nell'incubo dei filosofi. Para tutto, e dove non può ci si mette la traversa: ERMETICO: 10
COSIMO: ormai è una garanzia di corsa, goal, aperture intelligenti e urlacci per non perdere la concentrazione: STANTUFFO: 10
MEEEEEER: insolitamente grintoso (non scordiamo il vaffa nello spogliatoio a mazzinga), partecipa alla sagra del goal e rischia di farne uno splendido, di poco finito fuori: FESTAIOLO: 10

STEFANO C: 4 goal che per lui che lo avvicinano alla vetta dei capocannonieri, ed una partita a tutto campo! il solito: CINGHIALE D'AREA: 10
PASSERINHO: 4 goal anche per lui. Se il compagno di reparto è la forza bruta, il capitano è il ricamatore della squadra: SARTO: 10
SIMONE: tripletta e buona partita per lui. Sarà mica stata la tachipirina o il polase? DOPATO: 10
EDU: fortuna che nello spogliatoio ha detto di non essere al 100% per via di un problema al quadricipite. CAZZARO: 10

Il Giornalista Trentino




GLI ULTRAS LONGOBARDI

GLI ULTRAS LONGOBARDI